Placenta bassa o previa
Re: Placenta bassa o previa
Scusate ma ho visto che molte di voi avevano già una diciamo digagnosi precoce di placenta 'bassa' intorno alla translucenza nucale(13^ circa) poi 'risalita. Nel mio caso, invece, alla TN la placenta era POSTERIORE ALTA, mentre ora, circa alla 20^, è PREVIA CENTRALE ANTERIORE. Sono molto preoccupata e non so come comportarmi, cioè non mi è molto chiaro se devo stare sin da ora a riposo oppure solo se e quando sarà confermata la diagnosi.
Forse dirò una stupidata (purtroppo, come forse molte cubbine, sono ancora esperta di concepimento ma neofita di tutto ciò che riguarda la gravidanza effettiva, troppi anni a pensare al primo...)
Il pupetto alla morfologica era podalico, ma potrebbe essere che muovendosi 'trascini con sé' anche la placenta riposizionandola e se sì sono necessarie proprio 6-8 settimane di angoscia ancora per capirlo?
Forse dirò una stupidata (purtroppo, come forse molte cubbine, sono ancora esperta di concepimento ma neofita di tutto ciò che riguarda la gravidanza effettiva, troppi anni a pensare al primo...)
Il pupetto alla morfologica era podalico, ma potrebbe essere che muovendosi 'trascini con sé' anche la placenta riposizionandola e se sì sono necessarie proprio 6-8 settimane di angoscia ancora per capirlo?
Re: Placenta bassa o previa
Il discorso dell'impianto basso della placenta dovuto all'ICSI è una "scusa" che danno molti medici ma che non è supportato da uno studio specifico. Inoltre conosco diverse persone che pur avendo avuto gravidanze naturali avevano la placenta previa. Stesso discorso per l'ecocargiogramma: hanno visto qualcosa durante la morfologica?
Ma ti hanno proprio detto che hai la placenta "previa" e non "bassa" visto che sei alla 20" settimana? La certezza della previetà si ha solo dopo la 26 settimana.
Per stare tranquilla, farei un altra eco verso la 22 settimana, facendo controllare il cuore, la flussimetria e la posizione della placenta. Farei una vita regolare come stai facendo evitando i lavori pesanti e le scale (ove possibile).
Ma ti hanno proprio detto che hai la placenta "previa" e non "bassa" visto che sei alla 20" settimana? La certezza della previetà si ha solo dopo la 26 settimana.
Per stare tranquilla, farei un altra eco verso la 22 settimana, facendo controllare il cuore, la flussimetria e la posizione della placenta. Farei una vita regolare come stai facendo evitando i lavori pesanti e le scale (ove possibile).
Re: Placenta bassa o previa
Sospettavo che la Icsi fosse una 'scusa' visto anche l'allarmismo icsi-relativo su altre questioni (credo abbiano avuto più peso sull'utero il raschiamento e la polipectomia). Non hanno visto nulla di strano alla morfologica (anche se non è stata molto eloquente), comunque è proprio PREVIA CENTRALE, è proprio la peggiore..
Ora attendo che mi fissi l'ecocardio l'altra ecografa(quella abilitata anche la TN) ma quello che dici tu Furettina è l'esame flussimetrico per vedere la funzionalità della placenta? devo chiedere di aggiungerlo all'ecocardiogramma fetale o è scontato che si fa insieme?
Le pulizie da ora non se ne parla più, purtroppo per le scale non saprei come fare, ogni volta che esco (anche solo per andare dai miei a pranzo) devo farle. ma se mi ha chiesto se lavoravo significa che in caso di lavoro dipendente mi avrebbe fatto il certificato cioè sono una gravidanza a rischio unsure.gif ?
Spero che mi chiami il prima possibile quella dell'ecocardio (da quel che ho capito entro poche settimane, come dici tu).
L'unica cosa èche hogià la 'visita' dalla gine cha fa solo la visita (peso, pressione, chiusura collo..) il 3 novembre, ma ho letto su più siti che in questi casi le visite vaginali non sono il massimo:
La diagnosi viene fatta tramite una delle tre quattro ecografie che si eseguono in gravidanza. Da quel momento le visite dovranno essere effettuate con estrema delicatezza ed attenzione.
Ogni qual volta vi sia il sospetto della presenza di una placenta previa, anche a scapito di una diagnosi precoce è doveroso soprassedere alle visite vaginali (soprattutto prima delle 34 settimane), in quanto queste potrebbero provocare emorragie anche intense con conseguente rischio per la gestante e quanto meno la necessità di eseguire un taglio cesareo quando il feto è ancora immaturo. Il trattamento della placenta previa è quindi rivolto a far progredire la gravidanza verso epoche gestazionali avanzate e compatibili con la sopravvivenza fetale: pertanto è indicato il riposo a letto, solitamente in ospedale, eventualmente associato a terapia tocolitica con controlli frequenti del battito cardiaco fetale (cardiotocografia) e, se necessario, come si è detto, reintegrazione delle perdite di sangue con trasfusioni.
Ora attendo che mi fissi l'ecocardio l'altra ecografa(quella abilitata anche la TN) ma quello che dici tu Furettina è l'esame flussimetrico per vedere la funzionalità della placenta? devo chiedere di aggiungerlo all'ecocardiogramma fetale o è scontato che si fa insieme?
Le pulizie da ora non se ne parla più, purtroppo per le scale non saprei come fare, ogni volta che esco (anche solo per andare dai miei a pranzo) devo farle. ma se mi ha chiesto se lavoravo significa che in caso di lavoro dipendente mi avrebbe fatto il certificato cioè sono una gravidanza a rischio unsure.gif ?
Spero che mi chiami il prima possibile quella dell'ecocardio (da quel che ho capito entro poche settimane, come dici tu).
L'unica cosa èche hogià la 'visita' dalla gine cha fa solo la visita (peso, pressione, chiusura collo..) il 3 novembre, ma ho letto su più siti che in questi casi le visite vaginali non sono il massimo:
La diagnosi viene fatta tramite una delle tre quattro ecografie che si eseguono in gravidanza. Da quel momento le visite dovranno essere effettuate con estrema delicatezza ed attenzione.
Ogni qual volta vi sia il sospetto della presenza di una placenta previa, anche a scapito di una diagnosi precoce è doveroso soprassedere alle visite vaginali (soprattutto prima delle 34 settimane), in quanto queste potrebbero provocare emorragie anche intense con conseguente rischio per la gestante e quanto meno la necessità di eseguire un taglio cesareo quando il feto è ancora immaturo. Il trattamento della placenta previa è quindi rivolto a far progredire la gravidanza verso epoche gestazionali avanzate e compatibili con la sopravvivenza fetale: pertanto è indicato il riposo a letto, solitamente in ospedale, eventualmente associato a terapia tocolitica con controlli frequenti del battito cardiaco fetale (cardiotocografia) e, se necessario, come si è detto, reintegrazione delle perdite di sangue con trasfusioni.
Re: Placenta bassa o previa
L'ecografa della morfo mi ha detto di evitare bicicletta e rapporti icon_rofl2.gif mi veniva quasi da ridere: tra astinenze, trasferta estera lunga, ipserstimolo, degenza ospedaliera, aborto, criotransfer .... è da 1 anno che in pratica facciamo OOBE'S (out of the body experiences: viaggi fuori dal corpo, e l'annoprecedente non molto diverso..), la bici idem,ma lei non sembrava crederci (le coppie 'normali' evidentemente sono assatanate anche in gravidanza e gli va pure bene: esempi molto vicini di casa che esaltavano prestazioni da conigli sino al parto icon_eek.gif ), quindi il rischio è concreto. Ora che ci penso, ho avuto perdite intorno alla 10^ ma pensavo fossero dovute al pap test fatto all'8^, mi chiedo però perché non l'abbiano vista prima.
Per quanto ne so la previa diagnosticata nel primo trimestre spesso si risolve, nel secondo comincia a non essere così scontato. sS poi è previa marginale o laterale è meno grave che centrale.
Ho molta ansia e mi sento anche abbandonata da chi allarma senza mettere in atto un piano di controllo ad hoc. Sembra quasi che questo bimbo non sia considerato degno di attenzione da parte di alcuni medici. Purtroppo nella provincia dove mi trovo sono tutti o incompetenti o con pregiudizi pericolosi (dentro e fuori dagli ospedali) non saprei dove migrare mica posso andare all'estero anche per gravidanza a rischio e parto! Sono stanca di discriminazioni ed ora ho anche lui da proteggere...
Per quanto ne so la previa diagnosticata nel primo trimestre spesso si risolve, nel secondo comincia a non essere così scontato. sS poi è previa marginale o laterale è meno grave che centrale.
Ho molta ansia e mi sento anche abbandonata da chi allarma senza mettere in atto un piano di controllo ad hoc. Sembra quasi che questo bimbo non sia considerato degno di attenzione da parte di alcuni medici. Purtroppo nella provincia dove mi trovo sono tutti o incompetenti o con pregiudizi pericolosi (dentro e fuori dagli ospedali) non saprei dove migrare mica posso andare all'estero anche per gravidanza a rischio e parto! Sono stanca di discriminazioni ed ora ho anche lui da proteggere...
Re: Placenta bassa o previa
Reduce dalla visita con la nuova gine, la morfologica di secondo livello ci ha un po' tranquillizzati, ma non troppo: intanto la placena è sì a bassa inserzione (terminologia certo più corretta almeno fino alla 25^) ma non proprio CENTRALE anteriore (come allarmisticamente annunciatoci nella precedente ecografia di screening) bensì a qualche mm di distanza dall'OUI, circa 1,60 cm, ed ora è posteriore, perciò non so potremmo definirla marginale anche se è ancora presto. Mi preoccupa un po' il collo che misura 3 e qualcosa, non proprio lunghissimo (ma non avendo misurazioni del gine precedente icon_twisted.gif non posso dire se si è accorciato in queste settimane o è sempre stato corto). Prossimo controllo dopo circa 4 settimane intorno alla 25^.
Ora, la nuova gine, pur prefigurando la probabile necessità di ricovero e parto cesareo programmato prematuro (se rimane previa), non ha parlato di particolari attenzioni (certo è stata presa d'assalto da mille altre informazioni e quesiti, da primo incontro già carico di esami importanti),mentre quella precedente aveva detto riposo, niente lavoro, niente bicicletta e nente rapporti (ribadisco che su questo punto siamo in stato monacale da più di 1 anno, DAVVERO non per scherzo, e conseguentemente non proprio rilassati già di nostro)
Certo è che se in queste settimane si gioca la 'risalita', forse non sarebbe stato male indicarmi cosa fare. Io cerco di non fare sforzi, però ho un problema aggiuntivo che non è pura questione di insofferenza all'immobilità: ho provato a stare, anziché seduta, distesa o semiseduta sul divano, ebbene mi si è 'attivato' un mal di schiena su 3 fronti che mi ha fatto passare un paio di notti quasi completamente in bianco (avevo una tendenza all'iperlordosi lombare, alla cifosi dorsale e cervicalgia-cefalea da colpo di frusta che si attivava con stress e sempre ad ogni ciclo, ma le prime due non mi avevan dato mai problemi a parte uno schiocco dorsale zona reggiseno un po' di volte al dì floet.gif ). Devo però ammettere che stare in piedi per un po' di da' mal di pancia ma anche dolorini pulsanti nella zona bassissima del pube, il che mi fa temere che sia proprio il peso che grava sulla placenta in quella posizione così vicina all'orifizio uterino.
In conclusione, non posso stare né a riposo né in piedi e posso solo sperare che la placenta al prossimo controllo sia risalita Qualche suggerimento?
Ora, la nuova gine, pur prefigurando la probabile necessità di ricovero e parto cesareo programmato prematuro (se rimane previa), non ha parlato di particolari attenzioni (certo è stata presa d'assalto da mille altre informazioni e quesiti, da primo incontro già carico di esami importanti),mentre quella precedente aveva detto riposo, niente lavoro, niente bicicletta e nente rapporti (ribadisco che su questo punto siamo in stato monacale da più di 1 anno, DAVVERO non per scherzo, e conseguentemente non proprio rilassati già di nostro)
Certo è che se in queste settimane si gioca la 'risalita', forse non sarebbe stato male indicarmi cosa fare. Io cerco di non fare sforzi, però ho un problema aggiuntivo che non è pura questione di insofferenza all'immobilità: ho provato a stare, anziché seduta, distesa o semiseduta sul divano, ebbene mi si è 'attivato' un mal di schiena su 3 fronti che mi ha fatto passare un paio di notti quasi completamente in bianco (avevo una tendenza all'iperlordosi lombare, alla cifosi dorsale e cervicalgia-cefalea da colpo di frusta che si attivava con stress e sempre ad ogni ciclo, ma le prime due non mi avevan dato mai problemi a parte uno schiocco dorsale zona reggiseno un po' di volte al dì floet.gif ). Devo però ammettere che stare in piedi per un po' di da' mal di pancia ma anche dolorini pulsanti nella zona bassissima del pube, il che mi fa temere che sia proprio il peso che grava sulla placenta in quella posizione così vicina all'orifizio uterino.
In conclusione, non posso stare né a riposo né in piedi e posso solo sperare che la placenta al prossimo controllo sia risalita Qualche suggerimento?
Re: Placenta bassa o previa
Cerca una via di mezzo....il riposo va benissimo in questo caso, ma non devi stare a letto tutto il giorno....alterna ore di riposo a ore di piccole passeggiate...l'importante è non fare sforzi e non sollevare pesi.
Per quanto riguarda i rapporti concordo che bisogna astenersi...anche noi abbiamo passato tutta la prima gravidanza senza avere rapporti a causa di placenta previa che per miracolo si è alzata all'ultimo giusto appena prima di fissare il cesareo....oltretutto avevo il collo dell'utero accorciato (ed anche il tuo lo è)....ma è andata tutto bene...il mio cucciolo è nato alla 36 settimana ma ti assicuro che era bello sano e forte.
Non sottovalutare il problema ma non esagerare neanche nel riposo....io ho lavorato per esigenze personali fino a dieci giorni prima del parto....
Per quanto riguarda i rapporti concordo che bisogna astenersi...anche noi abbiamo passato tutta la prima gravidanza senza avere rapporti a causa di placenta previa che per miracolo si è alzata all'ultimo giusto appena prima di fissare il cesareo....oltretutto avevo il collo dell'utero accorciato (ed anche il tuo lo è)....ma è andata tutto bene...il mio cucciolo è nato alla 36 settimana ma ti assicuro che era bello sano e forte.
Non sottovalutare il problema ma non esagerare neanche nel riposo....io ho lavorato per esigenze personali fino a dieci giorni prima del parto....
Re: Placenta bassa o previa
Di stare a letto non se ne parlava comunque (anche perché io sto al primo piano, mentre il letto è ancora un piano su, perciò diciamo che le scale devo farle per forza tutti i giorni). La maggior parte del tempo sto proprio seduta al pc (a scrivere o tradurre), ma non riesco proprio a stare 'ferma'.
Esco tutti i giorrni, scale andata e ritorno, per andare a pranzo dai miei (guidano loro), ma ieri dopo giorni di casa mia-casa dei miei, sono andata anche, sempre accompagnata, a fare una spesa un po' lunga, era da troppo che non lo facevo per bene (non porto pesi, quello no, però sono stata quasi 2 ore in piedi e temo di aver esagerato). Quanto ai rapporti, ripeto, non è un problema, a parte l'anno della gravidanza e allattamento che è ora, veniamo da ascesi quasi totale (ne ho un vaghissimo e non proprio sereno ricordo di novembre prima della icsi, ma prima di quello mesi di astinenza dopo l'altro fallimento e le cure e i superspemiogrammi e le infezioni etc..,mentre dopo novembre, tra icsi con mio esilio a gennaio,ricovero per iperstimolo a febbraio, isterosuzione a marzo, depressione e poi preparazione per criotransfer di giugno...non è nei nostri pensieri da tempo, quindi su questo ci ritroveremo 'poi').
Però se dici che il mio collo è un po' cortino (sono alla 22^ circa) mi chiedo perché non mi sia stato segnalato un rischio. Quanto all'auto, la sensazione èun po' come quella dell'iperstimolo: 'sento' con fastidio ogni buca o sbalzo del terreno, anche se mi limito a piccoli spostamenti. Diciamo che finora non ho avuto perdite ematiche (forse proprio perché faccio istintivamente attenzione, ai pesi soprattutto,mentre mi capita di piegarmi o accovacciarmi se mi cadono le cose, odio dipendere dagli altri o farmi 'servire', ed io faccio cascare sempre un sacco di cose icon_wink.gif ), ma il piccolo crescerà di peso e credo che queste saranno le settimane più delicate per capirne l'evoluzione. Forse la gine attuale, che è più sul lato ostetrico e ne ha viste, è molto 'pratica' e tranquilla e attende che la situazione sia davvero critica per definirla tale, non so. Temo ce più di tanto non possiamo fare, spero solo che lui cresca, cresca per potercela fare eche qualunque cosa succeda più in là possibile...
Esco tutti i giorrni, scale andata e ritorno, per andare a pranzo dai miei (guidano loro), ma ieri dopo giorni di casa mia-casa dei miei, sono andata anche, sempre accompagnata, a fare una spesa un po' lunga, era da troppo che non lo facevo per bene (non porto pesi, quello no, però sono stata quasi 2 ore in piedi e temo di aver esagerato). Quanto ai rapporti, ripeto, non è un problema, a parte l'anno della gravidanza e allattamento che è ora, veniamo da ascesi quasi totale (ne ho un vaghissimo e non proprio sereno ricordo di novembre prima della icsi, ma prima di quello mesi di astinenza dopo l'altro fallimento e le cure e i superspemiogrammi e le infezioni etc..,mentre dopo novembre, tra icsi con mio esilio a gennaio,ricovero per iperstimolo a febbraio, isterosuzione a marzo, depressione e poi preparazione per criotransfer di giugno...non è nei nostri pensieri da tempo, quindi su questo ci ritroveremo 'poi').
Però se dici che il mio collo è un po' cortino (sono alla 22^ circa) mi chiedo perché non mi sia stato segnalato un rischio. Quanto all'auto, la sensazione èun po' come quella dell'iperstimolo: 'sento' con fastidio ogni buca o sbalzo del terreno, anche se mi limito a piccoli spostamenti. Diciamo che finora non ho avuto perdite ematiche (forse proprio perché faccio istintivamente attenzione, ai pesi soprattutto,mentre mi capita di piegarmi o accovacciarmi se mi cadono le cose, odio dipendere dagli altri o farmi 'servire', ed io faccio cascare sempre un sacco di cose icon_wink.gif ), ma il piccolo crescerà di peso e credo che queste saranno le settimane più delicate per capirne l'evoluzione. Forse la gine attuale, che è più sul lato ostetrico e ne ha viste, è molto 'pratica' e tranquilla e attende che la situazione sia davvero critica per definirla tale, non so. Temo ce più di tanto non possiamo fare, spero solo che lui cresca, cresca per potercela fare eche qualunque cosa succeda più in là possibile...
Re: Placenta bassa o previa
Se non ti senti sicura chiedi un consulto di un altro ginecologo, giusto per avere un altro parere. Con la placenta previa di se si mantiene uno stile di vita leggero senza sforzi ne rapporti dovrebbe andare tutto bene anche perchè sei solo di 22 settimane e può risalire benissimo....mi preoccuperei più per il collo dell'utero accorciato, anche se tu parli di tre e poco...cosa vuol dire? Io a 28 settimane l'avevo di 2.8 e hanno iniziato a farmi fare le punture di progesterone. Non sono un medico e quindi ti posso solo dire quello che è stato detto a me per la mia gravidanza, ma non è detto che sia uguale, quindi se fossi in te chiederei spiegazioni per stare più tranquilla.
Re: Placenta bassa o previa
Eccomi di ritorno dalla mia morfologica fatta alla 20+2......e ci siamo di nuovo con gli stessi problemi....placenta bassa centrale posteriore (posizionata sopra l'OUI) e collo dell'utero normale ma non tra i più lunghi. Venerdì sera sono iniziati i dolori ...la pancia diventava durissima e ho avvertito parecchie contrazioni. Quindi pronto soccorso e prescritto buscopan e riposo assoluto per tutta settimana e poi si riprende la vita di sempre con le precauzioni del caso....niente rapporti, niente sforzi, niente sollevamento pesi e niente viaggi lunghi in macchina.
Insomma speriamo che la fortuna mi assisti anche questa seconda volta.
Insomma speriamo che la fortuna mi assisti anche questa seconda volta.
Re: Placenta bassa o previa
Sono alla 17 settimana di gravidanza, tre giorni fa ho avuto delle perdite di sangue rosso vivo e sono andata di corsa all'ospedale.
Lì dopo due ore interminabili, in cui già pensavo che tutto fosse finito, mi hanno visitato e mi hanno rimandato a casa,
con cura di rilaten, dicendomi che il bambino stava bene e che non c'erano distacchi di placenta.
Chiamo il mio ginecologo che mi dice di continuare la terapia con il rilaten per una settimana e di stare tranquilla perchè se avevano fatto l'ecografia ed era ok,
poteva essere stato un capillare oppure un piccolo polipo uterino.
Mi dice che non c'è bisogno di andare da lui, che non ha senso un controllo ecografico così ravvicinato.
Io tranquilla non lo sono stata per niente e piuttosto che farmi un mese di paranoie fino alla morfologica, ci sono andata ieri sera.
Sembra andare tutto bene, il bambino si muove tantissimo e il battito è forte e chiaro, non ci sono distacchi.
Poi però mi dice che la mia placenta è bassa, mi spiega che è dovuto semplicemente all'impianto
(penso tra me e me che sia un modo carino per dirmi che dipende dall'icsi),
io allarmata gli chiedo se è previa e se può causare parto prematuro.
Lui mi dice che la placenta previa non si diagnostica così presto e che col tempo può risalire.
Le emozioni tenute per due giorni intere si fanno sentire e mi metto a piangere come una scema.
Mi sono vergognata tantissimo, ma a parte questo,
mi ha diagnosticato "placenta posteriore estesa dal fondo fino all'o.u.i".
Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?
Cosa cambia tra placenta centrale e posteriore? E' meglio è peggio?
Ho letto nei post precedenti che qualcuna aveva qualche mm o cm di distanza dall'orefizio dell'utero,
il fatto che nel mio caso sembra non essere così, è più grave?
Lì dopo due ore interminabili, in cui già pensavo che tutto fosse finito, mi hanno visitato e mi hanno rimandato a casa,
con cura di rilaten, dicendomi che il bambino stava bene e che non c'erano distacchi di placenta.
Chiamo il mio ginecologo che mi dice di continuare la terapia con il rilaten per una settimana e di stare tranquilla perchè se avevano fatto l'ecografia ed era ok,
poteva essere stato un capillare oppure un piccolo polipo uterino.
Mi dice che non c'è bisogno di andare da lui, che non ha senso un controllo ecografico così ravvicinato.
Io tranquilla non lo sono stata per niente e piuttosto che farmi un mese di paranoie fino alla morfologica, ci sono andata ieri sera.
Sembra andare tutto bene, il bambino si muove tantissimo e il battito è forte e chiaro, non ci sono distacchi.
Poi però mi dice che la mia placenta è bassa, mi spiega che è dovuto semplicemente all'impianto
(penso tra me e me che sia un modo carino per dirmi che dipende dall'icsi),
io allarmata gli chiedo se è previa e se può causare parto prematuro.
Lui mi dice che la placenta previa non si diagnostica così presto e che col tempo può risalire.
Le emozioni tenute per due giorni intere si fanno sentire e mi metto a piangere come una scema.
Mi sono vergognata tantissimo, ma a parte questo,
mi ha diagnosticato "placenta posteriore estesa dal fondo fino all'o.u.i".
Qualcuno sa dirmi qualcosa di più?
Cosa cambia tra placenta centrale e posteriore? E' meglio è peggio?
Ho letto nei post precedenti che qualcuna aveva qualche mm o cm di distanza dall'orefizio dell'utero,
il fatto che nel mio caso sembra non essere così, è più grave?