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La respirazione per travaglio e parto

rose
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Iscritto il: 20 ott 2017, 23:58

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da rose »

se tu avessi fatto il corso pre parto a Careggi, non ti avrebbero insegnato praticamente niente in fatto di respirazione! Noi mamme ogni volta domandavamo: "ma quando è che ci insegnate la respirazione?" e l'ostetrica ci diceva che non doveva insegnarci niente al riguardo, che avremmo imparato da sole al momento opportuno, respirare profondamente durante la contrazione, non trattenere il respiro, ma sforzarsi il più possibile di respirare profondamente, tutto qui.
Io ci ho provato, e devo dire che soprattutto era utile per tenere la mente occupata durante la contrazione gruebel.gif floet.gif ..... durante le contrazioni più forti (per me quelle di dilatazione finale), mi si fermava il respiro a metà e rimanevo senza fiato...... e penso che nessun corso o tecnica mi avrebbe aiutato 018.gif

In compenso in fase espulsiva ho urlato talmente tanto (chiesi il permesso di urlare, e me l'hanno accordato icon_mrgreen.gif )che mi ha fatto meglio di qualsiasi tecnica di respirazione
cloud
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Iscritto il: 24 nov 2015, 10:11

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da cloud »

Io durante il travaglio ho messo in pratica ciò che mi avevano insegnato al corso, la respirazione del training mi è stata tanto di aiuto!!
Forse dipende anche dalla ginecologa che mi ha fatto il corso!!

Vedrai che andrà tutto bene e saprai cosa fare tranquilla!!
ramen
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Iscritto il: 05 set 2018, 12:27

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da ramen »

Guarda, la mia esperienza e' stata travaglio "naturale" e successiva epidurale, quindi sulla parte espulsiva non so aiutarti...

Al corso abbiamo fatto le prove di respirazione, ma e' come se non le avessi fatte...anzi, per dirla tutta il corso ha avuto come unico risultato mio marito che nel bel mezzo della contrazione mi ha detto "ma guarda che non si respira cosi'"...
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Io prendevo dei respironi profondi, con l'occhio fisso sulla lancetta dei secondi.. ma forse come dice Lalla erano piu' per distogliere la mente dal dolore che per altro.

L'unica cosa che a me e' servita e che ti raccomando caldamente e' quello che ha detto Danixb: sfrutta l'intervallo tra le contrazioni per rilassarti. Ci diceva l'ostetrica che l'errore piu' comune e' rimanere contratti con le spalle e la muscolatura anche quando la contrazione e' andata: questo crea un problema perche' non ti riposi e non ti rilassi in preparazione alla contrazione successiva.

Se poi ti lasciano camminare, fallo. A me avevano ordinato di stare in letto (a posteriori ho il fondato sospetto che fosse per non disturbare chi dormiva... icon_mrgreen.gif ), ma quando mi hanno fatto alzare per andare in bagno prima di scendere in sala parto mi e' sembrato di volare, il dolore era molto molto minore.

E comunque...se e' possibile l'epidurale, informati..
astrid
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Iscritto il: 15 apr 2019, 15:06

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da astrid »

con l'epidurale il dolore è molto attenuato e potrai concentrarti sulla respirazione .......
saraflow
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Iscritto il: 26 ago 2019, 11:24

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da saraflow »

concordo anche io sul fatto che alla fine ti adatti al tuo ritmo senza pensare troppo, ma se puoi evitare di stare sdraiata fallo perchè è veramente una posizione "innaturale" per chi deve partorire.
Dato che non hai seguito un corso magari ti fà piacere leggere qualcosa per un corso preparto online
kikiara
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Iscritto il: 27 lug 2018, 15:45

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da kikiara »

Domanda per chi ha gia partorito. Sono in 34 e sto facendo il corso preparto. giusto ieri ci hanno spiegato come funziona un parto naturale "normale" e come bisgnerebe respirare per contenere il dolore. Bene. Stanotte ho avuto dei crampi puttosto dolorosi alle gambe e mi ero ripromessa, quando fosse successo, di esercitare la respirazione per vedere se e' efficace...Un tubo...ma proprio altro che respirare, (trattenevo il repiro o ulavo a mio marto di "tirarmi i piedi)
...e tutto questo dopo anni di esercizio yoga.
Ma voi davvero dite che la respirazione aiuta, cioe si riesce ad applicare durante il travaglio? Avete suggerimenti su come "allenarsi"?
aBez
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Iscritto il: 30 ott 2016, 16:06

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da aBez »

sono sicura che le tecniche di respirazione servano, pero' personalmente ti diro' che non e' stato cosi'.... durante il picco delle contrazioni avevo cominciato a respirare come avevo imparato al corso, ma l'ostetrica mi ha subito detto di respirare "normalmente". mah, non so se forse sono io che lo facevo nel modo sbagliato...
dannia
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Iscritto il: 28 feb 2017, 13:52

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da dannia »

Mah, intanto unisco il topic a quello esistente sulla respirazione, cosi' confronti piu' esperienze...

...magari azzardo che il crampo alla gamba e' diverso dalle contrazioni....e che tra qualche settimana farai un lavorone! icon_mrgreen.gif

...pero' se la prossima volta non usi il motore di ricerca vado a fare un discorsetto alla tua ostetrica..
sofiryan
Messaggi: 421
Iscritto il: 26 ago 2019, 10:50

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da sofiryan »

la mia epserienza mi porta a dire che la respirazione durante il travaglio serve non tanto per sentire meno dolore (per quello ci vorrebbero anni di yoga, non un semplice corso preparto) quanto per tenere la testa impegnata in qualcosa che non sia urlare ogni tre minuti. Io iniziavo a respirare quando sentivo arrivare la contrazione e modulavo l'intensità del respiro a seconda dell'intensità del dolore.
Gli esercizi di rilassamento invece non mi sono serviti assolutamente a nulla
bananina
Messaggi: 798
Iscritto il: 09 apr 2017, 13:32

Re: La respirazione per travaglio e parto

Messaggio da bananina »

provo a risponderti io, raccontandoti quello che so, cioè la mia esperienza:

Ho fatto tre lezioni del corso preparto e quando mi sono arrivate le contrazioni ho usato un po' le tecniche imparate lì, a me personalmente sono servite. Questo però te lo hanno già spiegato...

Per quanto riguarda la spinta.
La prima che ho dato era talmente inutile che me ne sono accorta anche io e ho detto: "non riesco!!" l'osterica mi ha detto qualche parola per consolarmi (ma non ricordo cosa). Alla seconda, non so come, non so perchè, ho capito. L'istinto margherita mi ha guidato. In sei sette spinte la mia piccola era nata. Ricordo le parole dell'osterica alla terza o quarta spinta (io non ero ancora nel lettino del parto, ero in un lettino normale) "se non la portiamo di là, lo partorisce qui!"

ecco, concordo dunque con ciò che ti hanno detto le altre: l'istinto è un gran magnifico meccanismo!!!


un abbraccio e un grosso in bocca al lupo
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