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Quando e come informare il datore di lavoro

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manupaola
Messaggi: 286
Iscritto il: 10 gen 2020, 12:45

Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da manupaola »

mi è stato detto che ho l'obbligo, entro il 3° mese, di informare il mio datore di lavoro del mio stato. sono dipendente di una ditta privata nel settore metalmeccanico.
io ho letto la legge ma ho capito che devo darne notizia prima di andare in maternità obbligatoria al 7° mese.

vi faccio questa domanda perchè, in concomitanza della gravidanza, mi hanno finalmente dato un incarico a cui tengo molto, dopo due anni in cui non facevo quasi nulla. non vorrei che me lo togliessero, e visto che sto bene e prevedo di lavorare fino al 7° mese.

potete togliermi questo dubbio? vi ringrazio
denise
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Iscritto il: 15 set 2015, 11:04

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da denise »

per correttezza io lo direi subito(non dico domani) magari dopo la prima eco, quando sai che tutto va bene...anche perche' se lo dici tardi magari per ripicca ti tolgono ugualmente l'incarico, mentre ora se sei in gamba ti affidano ugualmente il nuovo compito....ricordati che poi ogni caso e' a se.
yanka
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Iscritto il: 26 gen 2018, 10:45

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da yanka »

Per legge NON SEI OBBLIGATA a comunicare subito il tuo stato. DEVI comunicarlo prima di entrare in maternità, quindi hai tempo fino a pochi giorni prima della fine del 7° mese.
Lo so per certo anche perché su internet ho trovato diversi siti e sentenze di giudizio di tribunali in favore della donna lavoratrice.
Io lo comunicherò all'inizio del nuovo anno (sarò circa di 4 mesi) sempre che il pancino non veda prima.
Comunque anche io mi trovo nella tua stessa condizione.
Dopo più di un anno che stavo "a bagno" e non facevo assolutamente nulla sono stata trasferita in un nuovo servizio (un'arena di belve) e dopo sole 2 settimane dal mio arrivo ho scoperto di essere incinta...
Se fossi stata in un ambiente "decente" avrei già comunicato il mio stato, ma siccome qui devi anche sperare che non "te la tirino"...
Leonarda
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Iscritto il: 24 nov 2017, 22:51

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da Leonarda »

Io invece ho questo problema: non vorrei dirlo prima del 3° mese, ma forse sarà costretta a farlo perchè il mio lavoro mi porta spesso a viaggiare. Viaggi lunghi o brevi, ma sempre molto stressanti icon_confused.gif Già in questo mese ne dovrei fare almeno 3
luigina2
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Iscritto il: 09 nov 2017, 10:39

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da luigina2 »

beh... in questo caso il discorso cambia.
Almeno per i primi 3 mesi (che sono quelli più a rischio) dovresti stare più "tranquilla".
Parlane comunque con il tuo gine e senti il suo consiglio prima di tutto.
Il mio mi ha detto:
Cerca di stare serena;
Riposati;
e per la piscina (perché io vorrei andare in piscina) ne riparliamo dopo i 3 mesi.
Facciamo passare questi e poi decidiamo.
Lo stress e la stanchezza non sono dei buoni alleati... anzi!!!!
siusyfro
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Iscritto il: 26 ago 2019, 11:18

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da siusyfro »

Ciao, io ti do un parere dall'altra parte della barricata. Io gradirei molto che una mia dipendente mi comunicasse una cosa così importante e nella quale bene o male sarò coinvolta anch'io ( cercare la sostituzione, informarmi per i pagamenti ecc...) abbastanza in fretta, non dico appena lo scopre, non sono mica sua madre, ma alla fine del periodo a rischio si.

Questo dal mio punto di vista è un comportamento corretto e soprattutto dimostra la buona volontà, poi ovviamente dipende anche dal rapporto che hai con il capo/capi..... i miei dipendenti sono trattati come familiari..... quindi capisci bene che se una si presenta al 7° mese e mi dice che da li ad una settimana se ne sta a casa.... a me girano un po' e, come già mi è successo, se trovo una sostituzione di maternità valida più della precedente.... va da sè la scelta che ho fatto!!!

Se poi il problema sono i colleghi, bhè li forse è anche più complicato.... e io non ho esperienze i merito.
Comunque come sempre secondo me deve prevalere in buon senso!!!!!!!!!!!

Pensa che io ho avvisato i miei collaboratori appena l'ho saputo, ho fatto una riunione e ho spiegato loro che avrebbero poi dovuto assumersi una parte delle mie responsabilità quando io starò a casa, mi è sembrato corretto farlo dal momento che era una situazione che coinvolgeva anche loro.

Questa è la mia idea, la maternità è un diritto sacrosanto di ogni donna, ma abusare di questo diritto è poco producente e decisamente poco edificante.
vitoza
Messaggi: 1114
Iscritto il: 17 nov 2016, 10:46

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da vitoza »

sono perfettamente d'accordo con te! e quanto mi racconti è cosa avviene tra le dipendenti di mia madre, che ha un esercizio pubblico con 4 dipendenti (ogni tanto le dò una mano anche io).

però io lavoro in una ditta di più di 1000 persone, in un ufficio con altre 25 persone di cui l'unica donna. io faticato per avere questo incarico, non credo in quanto donna ingegnere ma in quanto giovane, e sinceramente doverci rinunciare adesso, quando ancora non so se tutto andrà bene....(anche se spero di sì!)
chiaramente lo dirò prima di natale, e probabilmente anche prima, quando dovrò partire con questo progetto che prevede una trasferta un po' lunga. ma comunque dopo i tre mesi.

spero di non aver dato l'idea di essere una menefreghista, sinceramente mi sta molto a cuore il mio lavoro, ma purtroppo fino ad ora non sono stata ricambiata dai miei capi.
miracle
Messaggi: 1033
Iscritto il: 02 nov 2015, 16:40

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da miracle »

Purtroppo le realtà di aziende grosse non sono rosee e facili da gestire come quelle piccoline tipo la mia.

Immagino la tua difficoltà a farti spazio in un " mondo " prettamente maschile, però non pensare già che sia tutto perso!!!!
Vedrai che tutto andrà bene per te e il tuo fagiolino.... io dico sempre che se una persona ha voglia di lavorare ed è capace prima o dopo ottiene i giusti meriti!!!! E vedrai che sarà così.

E poi credo che se tu stai bene e quindi puoi portare avanti il progetto ancora per un po' di mesi non ci siano motivi per cui te lo debbano togliere..... anche perchè io ho detto che non bisogna abusare dei diritti della maternità, ma sono assolutamente ferma nel dire che allo stesso modo i datori di lavoro devono tutelare questo diritto soprattutto quando non ci sono problemi tipo sotterfugi e mancanze da parte del lavoratore!!!!!!

Il tutto sta nel cercare delle soluzioni che possano andare bene ad entrambi, e io se vedo che dall'altra parte c'è buona volontà sono disponibile al 1000%!!!!

In bocca la lupo
kixx
Messaggi: 841
Iscritto il: 23 ott 2018, 14:35

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da kixx »

Io credo che tu debba avvisarlo entro il 3° mese, perchè se nella vostra ditta c'è il medico competente deve dichiarare la tua mansione idonea, ci sono mansioni vietate alle donne gravide e se tu non lo comunichi puoi finire ni casini sia tu che il datore di lavoro, se poi il medici competente o l'ispettorato del lavoro dicono che la tua mansione non è rischiosa uoi lavorate e chiedere anche di fermarti all'ottavo mese se te la senti!
bananina
Messaggi: 798
Iscritto il: 09 apr 2017, 13:32

Re: Quando e come informare il datore di lavoro

Messaggio da bananina »

Sicuramente quelle piu' avanti di me mi sapranno aiutare... sono quasi alla fine del terzo mese e pian piano mi sto avvicinando al momento che temo parecchio-forse per questo motivo che lo sto allontanando... ho un lavoro dipendente, statale,part-time verticale (in pratica 3 giorni alla settimana) in ufficio, con la scadenza ottobre anno prossimo. Con la possibilita' di prolungamento per i prossimi 4 anni.

Vabbe' che devo informare il mio capo diretto e poi? come si fa? devo informare l'ufficio del personale? in quale modo? voi come l'avete fatto? una lettere allegata al certificato medico? permetto che vorrei lavorare fino a quando ci riesco, anche perche- bensi', il mio lavoro e' abbastanza stressante ma non e' pesante per niente.
Quindi diciamo che vado in maternita al 8 mese, poi mi prendo altri 3, per stare con il bonsai (forse prima di Natale sapro' finalmente se sto covando un pipillo o una pipilla? icon_mrgreen.gif ) e tornerei giusto, giusto per fine di settembre al lavoro.Sperando che a quel punto non mi hanno licenziato e che vorranno prolungarmi il contratto.Mille dubbi, ma non mi importa piu' di tanto, perche il nostro pupetto (o la pupetta) sara' piu' importante di tutto e al primo posto! 039.gif
Ma, posso avere i problemi riguardo al fatto che ho firmato il contratto essendo gia' incinta di 2 settimane (grazie ai tentativi mirati l'ho saputo subito, ma benissimo potevo anche non saperlo all'epoca) e nel caso qualcuno provasse a dirmi qualcosa, quella sara' la mia tesi!

insomma come si fa a informare, chi e quando e se non riesco a rientrare al lavoro prima che mi scada il contratto che sucede? perdo automaticamente il lavoro?
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