Parto prematuro
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blackflower
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Re: Parto prematuro
o anche che dipende dal bambino, dal suo peso, per es. le femmine sono piu' precoci dei maschietti, anche nella formazione degli organi icon_rolleyes.gif .
Di certo l'ultimo organo che matura sono i polmoni, ed e' per questo che nei sospetti parti prematuri i medici consigliano il cortisone per favorire la maturazione polmonare.
Direi che finita la 28° settimana puoi essere abbastanza al sicuro...la domanda arriva da deliri notturni (e come ti capisco icon_wink.gif !!) oppure da un reale tuo rischio di parto prematuro?
Di certo l'ultimo organo che matura sono i polmoni, ed e' per questo che nei sospetti parti prematuri i medici consigliano il cortisone per favorire la maturazione polmonare.
Direi che finita la 28° settimana puoi essere abbastanza al sicuro...la domanda arriva da deliri notturni (e come ti capisco icon_wink.gif !!) oppure da un reale tuo rischio di parto prematuro?
Re: Parto prematuro
diciamo che a partire dalla 25° settimana gli alveoli polmonari del feto iniziano a produrre una sostanza chiamata surfactant che è indispensabile per la respirazione.
quindi dalla 25°/26° settimana ci sono delle possibilità di sopravvivenza.
e dico possibilità e non certezze e sopravvivenza e non vita.
dalla 28°/29° settimana i polmoni sono in grado di funzionare e quindi le possibilità del feto aumentano ulteriormente. resta inteso che questo accade se ha la ventura di nascere in un ospedale attrezzato con una buona/ottima patologia neonatale (a milano, come sai, sono in 4: mangiagalli, macedonio melloni, niguarda e buzzi)
da questo punto in poi avrai una certa sicurezza, quindi. ma ovviamente ogni settimana in più è un traguardo verso lo stato ottimale.
alla 38° il bambino è considerato a termine.
quindi dalla 25°/26° settimana ci sono delle possibilità di sopravvivenza.
e dico possibilità e non certezze e sopravvivenza e non vita.
dalla 28°/29° settimana i polmoni sono in grado di funzionare e quindi le possibilità del feto aumentano ulteriormente. resta inteso che questo accade se ha la ventura di nascere in un ospedale attrezzato con una buona/ottima patologia neonatale (a milano, come sai, sono in 4: mangiagalli, macedonio melloni, niguarda e buzzi)
da questo punto in poi avrai una certa sicurezza, quindi. ma ovviamente ogni settimana in più è un traguardo verso lo stato ottimale.
alla 38° il bambino è considerato a termine.
Re: Parto prematuro
Ho letto che sia dalla 29° settimana ....anche per che l'ultimo in svilupparsi sono gli alveoli polmonari....
Re: Parto prematuro
Un paio di colleghi hanno avuto bimbi nati intorno alla 28° settimana, uno è perfettamente sano, l'altro ha qualche problema di asma e allergie.
Re: Parto prematuro
Ci sono prematuri sopravvissuti dalla 24° . Io avevo preso questa come "il giro di boa" dopo il quale poter essere "tranquilla". E dopo quella settimana ogni settiman in più era un traquardo raggiunto.
Re: Parto prematuro
Dalla 32 i polmoni sono a posto, ma credo che free si riferisse a quelli nati veramente prima.... e lì oltre che dal bambino dipende tantissimo dall'assistenza... giusto pochi giorni fa ho sentito una storia di assistenza tristissima.... tutto a causa di infermiere idiote... icon_sad.gif icon_sad.gif ma lasciamo perdere e pensiamo ai lieti fine!!!
Re: Parto prematuro
Dal sito che vi ho segnalato ho trovato questo:
" POSSIBILITA' DI SOPRAVVIVENZA"
Vari fattori, non tutti ponderabili, possono essere presi in esame:
-L’età gestazionale al momento della nascita.
-Il peso del neonato.
-La presenza di gravi problemi respiratori.
-La presenza di anomalie congenite o malformazioni.
-La presenza di gravi malattie, specialmente infezioni.
Nei neonati più piccoli, l’età gestazionale, e non il peso, rappresenta il vero fattore discriminante, perché determina il grado di sviluppo degli organi (in particolare i polmoni).
Ecco alcune percentuali indicative:
-23 settimane: 10-20%
-24 settimane: 40-60%
-25 settimane: 50-80%
-26 settimane: 70-90%
-27 settimane: superiore al 90%
-30 settimane: superiore al 95%
-34 settimane: superiore al 98%
Queste sono stime generali, registrate in centri avanzati per l’assistenza a neonati gravemente pretermine (non sono quindi indicativi per le maternità non attrezzate) e si riferiscono ai nati vivi che giungono ai reparti di terapia intensiva.
Altri fattori possono influenzare la sorte del neonato, alterando la maturazione degli organi o la quantità di ossigeno che giunge al feto, determinando in questo modo minori possibilità di sopravvivenza:
-La rottura delle membrane fetali con perdita di liquido amniotico prima della 24esima settimana influisce negativamente anche se il parto viene procrastinato.
-I maschi a parità di gestazione sono leggermente meno maturi delle femmine e tendono a reagire meno alle cure.
-Il diabete della madre, se non controllato, rallenta la maturazione degli organi.
-La pressione troppo alta nella madre può provocare mutazioni nella placenta, facendo diminuire ossigeno e nutrimento al feto.
Di fronte ad una minaccia di parto prematuro, i sanitari possono intervenire in vario modo:
-La madre viene posta a riposo assoluto.
-Si possono somministrare farmaci tocolitici, in grado cioè di ridurre le contrazioni.
-Se il parto è previsto a breve, verranno iniettati alla madre farmaci in grado di accelerare la maturazione polmonare del feto, che comunque necessitano di 24 ore per avere effetto.
Purtroppo in alcuni casi il parto pressoché immediato è inevitabile, in presenza di infezioni, gestosi, grave sofferenza fetale o emorragie. "
" POSSIBILITA' DI SOPRAVVIVENZA"
Vari fattori, non tutti ponderabili, possono essere presi in esame:
-L’età gestazionale al momento della nascita.
-Il peso del neonato.
-La presenza di gravi problemi respiratori.
-La presenza di anomalie congenite o malformazioni.
-La presenza di gravi malattie, specialmente infezioni.
Nei neonati più piccoli, l’età gestazionale, e non il peso, rappresenta il vero fattore discriminante, perché determina il grado di sviluppo degli organi (in particolare i polmoni).
Ecco alcune percentuali indicative:
-23 settimane: 10-20%
-24 settimane: 40-60%
-25 settimane: 50-80%
-26 settimane: 70-90%
-27 settimane: superiore al 90%
-30 settimane: superiore al 95%
-34 settimane: superiore al 98%
Queste sono stime generali, registrate in centri avanzati per l’assistenza a neonati gravemente pretermine (non sono quindi indicativi per le maternità non attrezzate) e si riferiscono ai nati vivi che giungono ai reparti di terapia intensiva.
Altri fattori possono influenzare la sorte del neonato, alterando la maturazione degli organi o la quantità di ossigeno che giunge al feto, determinando in questo modo minori possibilità di sopravvivenza:
-La rottura delle membrane fetali con perdita di liquido amniotico prima della 24esima settimana influisce negativamente anche se il parto viene procrastinato.
-I maschi a parità di gestazione sono leggermente meno maturi delle femmine e tendono a reagire meno alle cure.
-Il diabete della madre, se non controllato, rallenta la maturazione degli organi.
-La pressione troppo alta nella madre può provocare mutazioni nella placenta, facendo diminuire ossigeno e nutrimento al feto.
Di fronte ad una minaccia di parto prematuro, i sanitari possono intervenire in vario modo:
-La madre viene posta a riposo assoluto.
-Si possono somministrare farmaci tocolitici, in grado cioè di ridurre le contrazioni.
-Se il parto è previsto a breve, verranno iniettati alla madre farmaci in grado di accelerare la maturazione polmonare del feto, che comunque necessitano di 24 ore per avere effetto.
Purtroppo in alcuni casi il parto pressoché immediato è inevitabile, in presenza di infezioni, gestosi, grave sofferenza fetale o emorragie. "
Re: Parto prematuro
Io sono nata alla fine della 32° settimana e mio marito alla fine della 34.
A parte io qualche problema di asma, stiamo bene entrambi.
Il mio traguardo era la 30° settimana quando ero alla 26° e la 34° settimana adesso che sono nella 30°; una settimana in più a partire dalla 35° è già un gran traguardo!!!
Un abbraccio a tutte
A parte io qualche problema di asma, stiamo bene entrambi.
Il mio traguardo era la 30° settimana quando ero alla 26° e la 34° settimana adesso che sono nella 30°; una settimana in più a partire dalla 35° è già un gran traguardo!!!
Un abbraccio a tutte
Re: Parto prematuro
Nell'ospedale della mia citta' (Parma) il TC non lo fanno praticamente piu' per problemi di taglio costi icon_confused.gif , e quindi mi obbligherebbero a fare un parto naturale, cosa per me alquanto difficile, viste le precedenti conizzazioni, endometriosi, ecc.....
E poi e' vero che le gravidanze da icsi/fivet anticipano sempre la dpp?
Ma esiste un modo per cercare di "tirare" piu' in la' possibile la data del parto?Ci si barrica a letto?!
O mammamia quanti dubbi..
E poi e' vero che le gravidanze da icsi/fivet anticipano sempre la dpp?
Ma esiste un modo per cercare di "tirare" piu' in la' possibile la data del parto?Ci si barrica a letto?!
O mammamia quanti dubbi..
Re: Parto prematuro
non so risponderti...ma solo questo: ti sei informata bene sull'ospedale pubblico?..io sono circondata da colleghe/amiche di parma che in tempi recenti/recentissimi hanno fatto il cesareo, detto tra noi piu' perche' lo volevano che non perche' gli servisse...
da Reggio c'e' una vera migrazione a partorire a parma per lo stesso motivo, e quando ieri con il gine ho nominato il cesareo (a reggio il cesareo non esiste, nemmeno epidurale, etc icon_mrgreen.gif )..mi ha candidamente detto: no, signora non glielo faro' nemmeno stavolata ma perche' lei che lavora li' non partorisce a parma???..
poi nel tuo caso qualche ragione ci sarebbe, giusto??
da Reggio c'e' una vera migrazione a partorire a parma per lo stesso motivo, e quando ieri con il gine ho nominato il cesareo (a reggio il cesareo non esiste, nemmeno epidurale, etc icon_mrgreen.gif )..mi ha candidamente detto: no, signora non glielo faro' nemmeno stavolata ma perche' lei che lavora li' non partorisce a parma???..
poi nel tuo caso qualche ragione ci sarebbe, giusto??