IL PARTO naturale o cesareo?
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
Io non mi sentivo meno donna, meno mamma o incapace per aver partorito con cesareo, o almeno così credevo. 
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
è una stupidaggine... il cesareo non deve provocare nessun dubbio! dobbiamo considerare il fatto che può servire o meno al bambino. se ci sono rischi, va fatto senza esitare.Antonella ha scritto:Io non mi sentivo meno donna, meno mamma o incapace per aver partorito con cesareo, o almeno così credevo.
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
concordo in pieno! Non sei meno donna o meno mamma!harryson ha scritto:è una stupidaggine... il cesareo non deve provocare nessun dubbio! dobbiamo considerare il fatto che può servire o meno al bambino. se ci sono rischi, va fatto senza esitare.Antonella ha scritto:Io non mi sentivo meno donna, meno mamma o incapace per aver partorito con cesareo, o almeno così credevo.
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
la mia visione del parto era molto tecnica..... un passaggio doloroso per abbracciare il proprio figlio.
Non credevo possibile che un evento che causa dolore potesse riservare anche ricordi indimenticabili e piacevoli.
Non credevo possibile che un evento che causa dolore potesse riservare anche ricordi indimenticabili e piacevoli.
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
Io volevo un parto naturale perché avevo e ho tutt'ora paura degli interventi chirurgici e perché vedevo che in ospedale chi aveva fatto un parto naturale correva per i corridoi... mentre chi aveva subito un TC era piegata in due.
Motivi pratici dunque....
Motivi pratici dunque....
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
Una volta incinta ho vissuto molto meglio la gravidanza fin dall'inizio.
Volevo il VBAC ma non mi sono documentata più di tanto né avevo scelto l'ospedale in cui partorire
Volevo il VBAC ma non mi sono documentata più di tanto né avevo scelto l'ospedale in cui partorire
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
In poche parole vi dico come si arriva al VBAC
1. non di sicuro a caso. Bisogna informarsi. Noi sappiamo davvero poco o niente sulla gravidanza e il parto. Ci fidiamo del gine, scegliamo l'ospedale attaccato a casa perché ci sembra che possa esserci una minaccia imminente di partorire arrivati a fine corsa....
2. capire come funziona il nostro corpo e il bambino. Capire i segnali del corpo, interpretarli, conoscere il modo in cui il bambino progredisce nel nostro corpo durante il travaglio, capire cosa significa sofferenza fetale e perché succede..... capire in quali casi è davvero necessario un cesareo e in quali ci stanno solo raccontando la storia del lupo.
3. scegliere l'ospedale dove partorire. Non deve essere quello più vicino a casa. Io ho scelto un ospedale a 42 Km da casa. Ho fatto 1 ora di macchina con contrazioni ogni 2 minuti.... perché sapevo che al mio arrivo avrei trovato persone serie, che mi appoggiavano veramente e non a parole e che erano preparate per far nascere mio figlio nel migliore dei modi.... e ne avrei fatti anche di più se necessario. Al primo parto figuriamoci.... ho scelto un ospedale enorme a 7 Km da casa, caotico dove sono sempre stata solo un numero, non una persona.
4. mostrarsi preparati ai monitoraggi. Si viene ascoltati e trattati con molto più rispetto.
1. non di sicuro a caso. Bisogna informarsi. Noi sappiamo davvero poco o niente sulla gravidanza e il parto. Ci fidiamo del gine, scegliamo l'ospedale attaccato a casa perché ci sembra che possa esserci una minaccia imminente di partorire arrivati a fine corsa....
2. capire come funziona il nostro corpo e il bambino. Capire i segnali del corpo, interpretarli, conoscere il modo in cui il bambino progredisce nel nostro corpo durante il travaglio, capire cosa significa sofferenza fetale e perché succede..... capire in quali casi è davvero necessario un cesareo e in quali ci stanno solo raccontando la storia del lupo.
3. scegliere l'ospedale dove partorire. Non deve essere quello più vicino a casa. Io ho scelto un ospedale a 42 Km da casa. Ho fatto 1 ora di macchina con contrazioni ogni 2 minuti.... perché sapevo che al mio arrivo avrei trovato persone serie, che mi appoggiavano veramente e non a parole e che erano preparate per far nascere mio figlio nel migliore dei modi.... e ne avrei fatti anche di più se necessario. Al primo parto figuriamoci.... ho scelto un ospedale enorme a 7 Km da casa, caotico dove sono sempre stata solo un numero, non una persona.
4. mostrarsi preparati ai monitoraggi. Si viene ascoltati e trattati con molto più rispetto.
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
Arrivare al VBAC è forse la cosa più bella, più bella ancora di riuscirci in sé.
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
Ci sono persone, libri, conferenze, seminari, incontri, associazioni che ci possono aiutare.
Si scopre che non tutti gli ospedali sono uguali..... hanno tutti filosofie diverse riguardo al parto.
Si scopre che non esiste in realtà un tempo minimo per tentare il VBAC anche se mediamente si consigliano 24 mesi non è scritto da nessuna parte.
Ho poi scoperto che nell'ospedale dove ho partorito lo permettono dopo 18 mesi... alcune hanno avuto un VBAC dopo 14 mesi dal precedente cesareo!!!!
Si scopre che non tutti gli ospedali sono uguali..... hanno tutti filosofie diverse riguardo al parto.
Si scopre che non esiste in realtà un tempo minimo per tentare il VBAC anche se mediamente si consigliano 24 mesi non è scritto da nessuna parte.
Ho poi scoperto che nell'ospedale dove ho partorito lo permettono dopo 18 mesi... alcune hanno avuto un VBAC dopo 14 mesi dal precedente cesareo!!!!
Re: IL PARTO naturale o cesareo?
Si scopre che le linee guida indicano come maggiormente sicuro, mettendo sulla bilancia rischi e benefici, un parto naturale anche dopo 2 cesarei.
Che poi questo non sia applicato negli ospedali è un altro discorso.... ma la notizia meravigliosa è che ci sono degli ospedali molto più avanti di altri!
Che poi questo non sia applicato negli ospedali è un altro discorso.... ma la notizia meravigliosa è che ci sono degli ospedali molto più avanti di altri!