Re: Gravidanza e titolare di lavoro
Inviato: 08 lug 2018, 09:27
Commessa con contratto a tempo indeterminato..felice del mio lavoro, ci andavo con il sorriso; sempre a loro disposizione, mai richieste di permessi o ferie quando andavano bene a me, mai malattia se non per casi estremi, facevo di tutto per non dargli problemi; poi rimango incinta. Non riuscivo ad essere felice perchè avevo paura della loro reazione. Glielo dico subito a 8 sett; non dicono nulla sembrano tranquilli..anche io mo rilasso.
Continuo a lavorare sino al 7 mese. Niente permessi per le visite..facevo tutto nella mezza giornata libera o fuori orario di lavoro. Vado in maternità, partorisco e rientro al 3 mese. Vengo trasferita più lontano senza spiegazioni; davanti mi fanno la bella faccia ma dietro iniziano a mettere in pratica il piano..
Sanno che non mi possono licenziare quindi iniziano a fare piccole mosse per licenziarmi io..
Il trasferimento non è contestabile perchè è a meno di un certo tot di km e per altri motivi contrattuali; mi fanno lavorare domeniche e festivi senza turnazione (che prima non facevo); iniziano a pagarmi in super ritardo gli stipendi e certi mesi mi fanno solo l'acconto in super ritardo e niente saldo; mi negano il part time.
Io in tutto ciò aspetto in silenzio perchè ho paura di reagire..sinchè stremata faccio quello che volevano e mi licenzio prima che compia un anno mio figlio. Beh ad oggi è passato un anno e ancora nonostante avvocati di mezzo non ho visto nè tfr nè stipendi..
Quindi morale della mia favola..è inutile che facciamo le brave per tenerli buoni..se ci vogliono dare un calcio nel culo ce lo danno lo stesso senza pietà..
Facciamo rispettare i nostri diritti; vai all' ispettorato del lavoro e racconta tutto, chiedi al tuo ginecologo di farti stare a casa con qualsiasi motivazione, anche stress..perchè non puoi lavorare in un ambiente simile..la gravidanza è un momento magico e te lo devi vivere bene..
Se poi con loro dovesse finire male pazienza..io sono rinata dopo che mi sono licenziata..non ero felice, ero sempre in ansia..nervosa e con un bimbo piccolo non me lo potevo permettere. In bocca al lupo per tutto
Continuo a lavorare sino al 7 mese. Niente permessi per le visite..facevo tutto nella mezza giornata libera o fuori orario di lavoro. Vado in maternità, partorisco e rientro al 3 mese. Vengo trasferita più lontano senza spiegazioni; davanti mi fanno la bella faccia ma dietro iniziano a mettere in pratica il piano..
Sanno che non mi possono licenziare quindi iniziano a fare piccole mosse per licenziarmi io..
Il trasferimento non è contestabile perchè è a meno di un certo tot di km e per altri motivi contrattuali; mi fanno lavorare domeniche e festivi senza turnazione (che prima non facevo); iniziano a pagarmi in super ritardo gli stipendi e certi mesi mi fanno solo l'acconto in super ritardo e niente saldo; mi negano il part time.
Io in tutto ciò aspetto in silenzio perchè ho paura di reagire..sinchè stremata faccio quello che volevano e mi licenzio prima che compia un anno mio figlio. Beh ad oggi è passato un anno e ancora nonostante avvocati di mezzo non ho visto nè tfr nè stipendi..
Quindi morale della mia favola..è inutile che facciamo le brave per tenerli buoni..se ci vogliono dare un calcio nel culo ce lo danno lo stesso senza pietà..
Facciamo rispettare i nostri diritti; vai all' ispettorato del lavoro e racconta tutto, chiedi al tuo ginecologo di farti stare a casa con qualsiasi motivazione, anche stress..perchè non puoi lavorare in un ambiente simile..la gravidanza è un momento magico e te lo devi vivere bene..
Se poi con loro dovesse finire male pazienza..io sono rinata dopo che mi sono licenziata..non ero felice, ero sempre in ansia..nervosa e con un bimbo piccolo non me lo potevo permettere. In bocca al lupo per tutto