e che male c'è???
si certo che sono andata dallo psichiatra, e se fosse necessario andrei pure a farmi visitare da tutto il reparto di salute mentale, pur di non fare il cesareo...
Purtroppo mi per andata male, lo psichiatra mi ha "prescritto" una serie di incontri (a pagamento, guarda caso... ) con un terapeuta...per farmi passare la paura del parto.
Insomma niente certificato di tocofobia!!!
Ora sono disperata xkè non so come fare, ho troppa paura del parto e ho paura che col cesareo elettivo programmato mi spennano....
ma perchè non sono nata uomo?????
E' possibile scegliere di fare il cesareo?
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
purtroppo è andata male, lo psichiatra della ausl non mi ha concesso il certificato di tocofobia...ha detto che con degli incontri di psicoterapia la mia paura dovrebbe passare!!
ma figuriamoci...non ... mai! e non voglio fare alcun incontro...io semplicemente non voglio che esca la "lì"...
sono disperata ora non so come fare, forse far il cesareo elettivo, programmato, comprando il pacchetto completo...ma ho paura che mi spennano...
ma figuriamoci...non ... mai! e non voglio fare alcun incontro...io semplicemente non voglio che esca la "lì"...
sono disperata ora non so come fare, forse far il cesareo elettivo, programmato, comprando il pacchetto completo...ma ho paura che mi spennano...
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
Potresti
provare ad andare da un altro psicologo. Mi chiedo per se fatto da uno psicologo privato il certificato vale lo stesso per l'ulss. Forse sì, non darti per vinta coraggio! Ma il tuo ginecologo cosa dice?
provare ad andare da un altro psicologo. Mi chiedo per se fatto da uno psicologo privato il certificato vale lo stesso per l'ulss. Forse sì, non darti per vinta coraggio! Ma il tuo ginecologo cosa dice?
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
Ma cosa c'è tanto da analizzare?nascondersi altro tipo cosa??
Una donna non pu aver paura della fase espulsiva, del dolore e delle lacerazioni dell'eventuale incontinenza e preferire un taglio sulla pancia e postumi del cesareo piuttosto che sulla vagina?
Se si sente di partorire con il cesareo perchè negarglielo!
Andare in terapia in gravidanza per questo motivo mi sembra assurdo. Non passa certo in nove mesi e fa solo stare agitata la donna. E questo fa di certo più male al piccolo che il cesareo!Non si va dallo psicologo essendo "obbligate" a fare delle sedute, non ha senso, si va per libera scelta
Una donna non pu aver paura della fase espulsiva, del dolore e delle lacerazioni dell'eventuale incontinenza e preferire un taglio sulla pancia e postumi del cesareo piuttosto che sulla vagina?
Se si sente di partorire con il cesareo perchè negarglielo!
Andare in terapia in gravidanza per questo motivo mi sembra assurdo. Non passa certo in nove mesi e fa solo stare agitata la donna. E questo fa di certo più male al piccolo che il cesareo!Non si va dallo psicologo essendo "obbligate" a fare delle sedute, non ha senso, si va per libera scelta
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
ma no ke non sono pazza!
non c'è niente da analizzare, la verità è così semplice e diretta da non creare ombre: io NON voglio lacerarmi la f...a!!!!
nè con lacerazioni standard, nè con episotomie....il taglia e cuci, se propio me lo devono fare, meglio ke sia all'atezza del pube!
tanto si sta male in ogni caso e in ogni caso e in ogni tipo di parto.
cmque solo in ITALIA, e lo sottolineo, la donna non pu scegliere come partorire!
e si sente pure addiatata da femministe del cavolo, convinte ke se non hai un parto vaginale non sei una vera madre...
mah per come la vedo io, la frase "E TU DONNA PARTORIRAI CON DOLORE" è ora di rivederla....e sono cattolica e cristiana....
non c'è niente da analizzare, la verità è così semplice e diretta da non creare ombre: io NON voglio lacerarmi la f...a!!!!
nè con lacerazioni standard, nè con episotomie....il taglia e cuci, se propio me lo devono fare, meglio ke sia all'atezza del pube!
tanto si sta male in ogni caso e in ogni caso e in ogni tipo di parto.
cmque solo in ITALIA, e lo sottolineo, la donna non pu scegliere come partorire!
e si sente pure addiatata da femministe del cavolo, convinte ke se non hai un parto vaginale non sei una vera madre...
mah per come la vedo io, la frase "E TU DONNA PARTORIRAI CON DOLORE" è ora di rivederla....e sono cattolica e cristiana....
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vecchietta
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- Iscritto il: 06 set 2018, 11:48
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
A chi lo dici!!
Io ho avuto un'episiotomia molto estesa che mi crea grossi problemi a due anni dal parto. E non hai idea di quanto invidio le cesarizzate!
Il brutto è che oltre ad aver subito il danno, mi devo pure subire pure il trattamento da zocc0Ietta che ti riservano tutti (ginecologi/ghe, ostetriche, certe amiche, parenti) se ti permetti di dire che ti fa male/ti da fastidio/ti senti sfigurata: "Ma che vuoi che sia, è solo un taglietto!" "Ma neanche si vede!" "Ma che devi fare, la pornostar?" "Ma va là, dopo un po' ci si abitua!" "Che vuoi che sia, ora hai un bellissimo bambino!" . Naturalmente il tutto detto con l'aria canzonatoria di chi ti fa la morale, tipo "Hai capito la mammina-mai@la? Vuole il bimbo e vuole pure sc0p@r ancora!", come se il fatto di avere un figlio è talmente importante che il rovinare la vita sessuale di una donna di 30 anni passa in secondo piano, come se il fatto di avere un figlio ti fa dimenticare la possibilità di fare sesso. E certo! Una volta diventata madre devi dimenticare di essere donna!
Mi chiedo come cavolo vivano la sessualità queste persone. Come riescono a considerare piacevole il sesso se si prova dolore? E poi, perchè non dovrei considerare un'episiotomia/lacerazione come una cicatrice sfigurante, solo perchè è in un punto che dovrebbe essere vista (in teoria) da un solo uomo? E se io volessi mostrarla a tanti uomini? E se io volessi fare veramente la pornostar o comunque usare la mia vagina come un "punto di bellezza"? E' forse contro la legge? E' o non è giusto pretendere di poter vivere la nostra vita sessuale come meglio crediamo? E' giusto pretendere di conservare i nostri genitali come meglio crediamo?
Io ci tengo alla mia vagina esattamente come tengo a qualsiasi altra parte del mio corpo. La mia vagina è la "faccia" che uso nella sessualità. La cicatrice dell'episiotomia è sfigurante tanto quanto una cicatrice "visibile" su qualsiasi altra parte del mio corpo. Chi non riesce a comprendere questo concetto, probabilmente ha una vita sessuale molto monotona e triste, che non va oltre il concetto di "sesso a scopo riproduttivo" attuato in posizione canonica "lui sopra lei sotto". Mi spiace per loro, ma io il sesso lo faccio anche a scopo ricreativo, perchè mi piace, è bello e mi soddisfa. E pretendo che i miei genitali siano risparmiati da mutilazioni e danni.
Poi mi chiedo se (parlando per assurdo) un uomo accetterebbe di farsi incidere il pene per far nascere il proprio bimbo o se preferirebbe avere un taglio sopra il pube. Vorrei proprio sapere quanti sceglierebbero la prima opzione! Perchè per noi dovrebbe essere diverso?
Quindi, Soraya, hai tutto il mio appoggio. Se posso consigliarti un trucchetto per fare il cesareo, vai dal tuo ginecologo e digli che sia tua madre che tua nonna hanno sofferto di prolasso uterino a causa dei parti e che tu hai paura che ti accada la stessa cosa. Oppure ritorna da quello psichiatra e digli quello che veramente pensi, cioè che vuoi risparmiare la tua vagina da eventuali danni perchè non vuoi mettere a repentaglio la tua sessualità e che hai tutti i diritti di pretenderlo!
Io ho avuto un'episiotomia molto estesa che mi crea grossi problemi a due anni dal parto. E non hai idea di quanto invidio le cesarizzate!
Il brutto è che oltre ad aver subito il danno, mi devo pure subire pure il trattamento da zocc0Ietta che ti riservano tutti (ginecologi/ghe, ostetriche, certe amiche, parenti) se ti permetti di dire che ti fa male/ti da fastidio/ti senti sfigurata: "Ma che vuoi che sia, è solo un taglietto!" "Ma neanche si vede!" "Ma che devi fare, la pornostar?" "Ma va là, dopo un po' ci si abitua!" "Che vuoi che sia, ora hai un bellissimo bambino!" . Naturalmente il tutto detto con l'aria canzonatoria di chi ti fa la morale, tipo "Hai capito la mammina-mai@la? Vuole il bimbo e vuole pure sc0p@r ancora!", come se il fatto di avere un figlio è talmente importante che il rovinare la vita sessuale di una donna di 30 anni passa in secondo piano, come se il fatto di avere un figlio ti fa dimenticare la possibilità di fare sesso. E certo! Una volta diventata madre devi dimenticare di essere donna!
Mi chiedo come cavolo vivano la sessualità queste persone. Come riescono a considerare piacevole il sesso se si prova dolore? E poi, perchè non dovrei considerare un'episiotomia/lacerazione come una cicatrice sfigurante, solo perchè è in un punto che dovrebbe essere vista (in teoria) da un solo uomo? E se io volessi mostrarla a tanti uomini? E se io volessi fare veramente la pornostar o comunque usare la mia vagina come un "punto di bellezza"? E' forse contro la legge? E' o non è giusto pretendere di poter vivere la nostra vita sessuale come meglio crediamo? E' giusto pretendere di conservare i nostri genitali come meglio crediamo?
Io ci tengo alla mia vagina esattamente come tengo a qualsiasi altra parte del mio corpo. La mia vagina è la "faccia" che uso nella sessualità. La cicatrice dell'episiotomia è sfigurante tanto quanto una cicatrice "visibile" su qualsiasi altra parte del mio corpo. Chi non riesce a comprendere questo concetto, probabilmente ha una vita sessuale molto monotona e triste, che non va oltre il concetto di "sesso a scopo riproduttivo" attuato in posizione canonica "lui sopra lei sotto". Mi spiace per loro, ma io il sesso lo faccio anche a scopo ricreativo, perchè mi piace, è bello e mi soddisfa. E pretendo che i miei genitali siano risparmiati da mutilazioni e danni.
Poi mi chiedo se (parlando per assurdo) un uomo accetterebbe di farsi incidere il pene per far nascere il proprio bimbo o se preferirebbe avere un taglio sopra il pube. Vorrei proprio sapere quanti sceglierebbero la prima opzione! Perchè per noi dovrebbe essere diverso?
Quindi, Soraya, hai tutto il mio appoggio. Se posso consigliarti un trucchetto per fare il cesareo, vai dal tuo ginecologo e digli che sia tua madre che tua nonna hanno sofferto di prolasso uterino a causa dei parti e che tu hai paura che ti accada la stessa cosa. Oppure ritorna da quello psichiatra e digli quello che veramente pensi, cioè che vuoi risparmiare la tua vagina da eventuali danni perchè non vuoi mettere a repentaglio la tua sessualità e che hai tutti i diritti di pretenderlo!
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
Quando aspettavo il mio primo figli non mi facevo tante domande, pensavo che avrei fatto un parto naturale magari in acqua, che avrei allattato e tutto il resto. Ho avuto un parto indotto (molto doloroso e violento) e una colpoperineograffia di secondo livello ( in pratica ho avuto punti dentro e fuori). Ci ho messo 10 giorni prima di riuscire a sedermi e i primi rapporti erano dolorosissimi. Pensavo che mi avessero cucita troppo stretta, sembrava di essere tornata vergine (e non è un bel ricordo). Per i primi mesi non volevo neanche che mi si nominasse la possibilità di avere un altro figlio ma poi le cose sono andate sempre meglio e i brutti ricordi sono svaniti. Il sesso era meglio di prima, più confidenza, meno paranoie. Poi sono rimasta incinta del secondo e anche questa volta non avevo dubbi, volevo un parto naturale ma stavolta sapevo cosa aspettarmi e sapevo cosa NON volevo. Dal sesto mese ho cominciato a mettere l'olio per il perineo, ho smesso di prendere la vasosuprina e andavo avanti con il solito tran tran e un bimbo di 20 mesi. Il secondo parto è finito in un'ora dalla prima contrazione, dieci minuti dopo che siamo entrati in ospedale. Mio figlio è nato con una manina sul viso e un giro di cordone. Un punto e nessuno dei precedenti problemi. Ero fresca e tosta! Certo, la mia è un'esperienza tutto sommato positiva. Per me era importante che i miei figli nascessero naturalmente e forse questo ha contribuito. Buon parto comunque e buona vita
Re: E' possibile scegliere di fare il cesareo?
Una donna ha diritto, nel XXI secolo, di vedere se possibile salvaguardare anche la propria sessualità,e il suo benessere, soprattutto dati i progressi chirurgici e l'elevato standard della sicurezza dei parti cesarei.
Certo, ogni parto ha una sua storia, ma dopo un'esperienza particolarmente negativa sarebbe giusto imporre ad una donna un parto vaginale? come lo vovrebbe? considerando il fatto che il cesario non è più una condanna a morte per la madre, preso atto delle possibili controindicazioni, fatto un bilancio maturo dei pro e dei contro di un intervento chirurgico... perchè chiedere ad una donna giovane di scegliere tra avere altri figli e il suo benessere psico-fisico?
Certo, ogni parto ha una sua storia, ma dopo un'esperienza particolarmente negativa sarebbe giusto imporre ad una donna un parto vaginale? come lo vovrebbe? considerando il fatto che il cesario non è più una condanna a morte per la madre, preso atto delle possibili controindicazioni, fatto un bilancio maturo dei pro e dei contro di un intervento chirurgico... perchè chiedere ad una donna giovane di scegliere tra avere altri figli e il suo benessere psico-fisico?