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Re: Piano del parto
Inviato: 06 lug 2021, 14:06
da astrid
Nell'Ospedale di provincia dove partorirò io non esiste nulla di simile. Anzi, quando ho chiesto se mio marito potrà vedere per primo e da solo il bimbo, attendendolo magari in una saletta preoperatoria (io farò il TC) mi hanno guardato come fossi pazza e risposto negativamente. Mio marito attenderà in corridoio con tutti gli altri parenti.
Re: Piano del parto
Inviato: 06 lug 2021, 14:44
da anacris
Ciao! Io non l'ho scritto perchè mi andava bene quello che era previsto nell'ospedale ma mi sembra che si possa comunque fare anche se non lo fa mai nessuno, si devono mettere nero su bianco le tue esigenze e quello che vuoi fare, magari parlando con un'ostetrica e poi mi sembra che deve essere presentato al primario. Non so bene come sia l'iter corretto, comunque è un tuo diritto farlo. Poi bisogna trovare le persone disponibili e questa è tutta un'altra storia ma ti consiglio di informarti, in rete troverai sicuramente qualche informazione in più!
Re: Piano del parto
Inviato: 06 lug 2021, 21:01
da babyluv
nella speranza che, a distanza di un anno dagli utlimi post, ci siano notizie nuove e più incoraggianti sul Piano del Parto, e quindi sull'avvenuta evoluzione dei gine nelle sale parto italiane... Sui libri che parlano della gravidanza e sulle riviste del settore, è tutto un parlare di Birth Plan, di attrezzi per favorire il travaglio (sgabello olandese, vasca, pallone, etc), di recupero delle forze istintuali della madre...
Re: Piano del parto
Inviato: 06 lug 2021, 21:13
da Hermiona
Che io sappia, per lo meno dove abito io, gli ospedali più piccoli e di moderna concezione hanno un piano del parto e favoriscono il parto naturale attraverso gli attrezzi che citi tu.
Diciamo che ancora questa filosofia fa un po' fatica ad entrare nei grandi policlinici pubblici (dove magari i primari sono ancora alla vecchia maniera e poco inclini verso un'apertura in questo senso) ma nelle strutture nuove si trovano senza problemi.
Re: Piano del parto
Inviato: 06 lug 2021, 21:44
da carioca
Quando ho partorito nell'ospedale della mia città nessuno me ne ha parlato, nemmeno al corso preparto e perciò credo proprio che non si faccia nulla, ma se mai mi dovesse ricapitare ( crossfingers.gif ) appena entro in sala parto comincio con l'elenco di quello che non voglio, tipo rottura del sacco, ventosa, e altre cose...
Re: Piano del parto
Inviato: 07 lug 2021, 11:06
da ohanasempre
Nella struttura dove ho partorito io a Cagliari ( l'ospedale Brotzu) durante il corso pre parto ci hanno fatto visitare le sale travaglio( 3) con letti super moderni (reclinabili, abbassabili con un clic secondo le esigenze della partoriente...) e strumenti utili come la sedia olandese , le palle gonfiabili ecc...peccato però che ci sia una sedia olandese ed un pallone!!! Proprio Uno di numero!! Per una struttura grande come quella 3 sale travaglio benchè super moderne sono insufficenti... e figuratevi una palla ed una sedia olandese...la cosa faceva ridere...un riso amaro visto che poi essendoci più di 3 persone che travagliavano insieme a me...io abbia dovuto travagliare in parte in stanza di degenza con altre 4 pazienti..e pure durante l'orario delle visite!!!! Altro che piano del parto!!!! Un incubo!!! Solo dopo molte ore mi hanno fatto accedere alla sala travaglio ed utilizzare la sedia olandese che si era liberata...quando si dice che le strutture pubbliche , seppur validissime, sono sottodimensionate...è un eufemismo!!!
Re: Piano del parto
Inviato: 07 lug 2021, 11:28
da Antonella
Anch'io avevo letto di questo famoso piano del parto, mi ero fatta un'idea di ciò che avrei desiderato e avevo verificato che nell'ospedale in cui avrei partorito i miei desideri potessere venire ipoteticamente esauditi. Però è sempre un ipoteticamente, perchè ci sono un sacco di variabili, come procede effettivamente il parto, in quante si è a partorire nelle stesse ore, ecc. che alla fine influenzano quello che succede nella realtà. Non bisogna nemmeno intestardirsi su certi dettagli che a freddo ci sembravano fondamentali, ma assecondare gli eventi...
Quello che secondo me è importante è sapere e condividere qual è la filosofia di base della struttura che si sceglie. Possono esserci differenze abissali nell'assistenza in base a cosa viene ritenuto "più giusto" da quel particolare gruppo di ostetriche e medici.