Parto in casa
Re: Parto in casa
Però eumid ammetterai che l'OMS non è in sala parto per valutare l'entità del rischio di un parto naturale, né è nella testa delle donne per sentire quanto realmente abbiano paura nell'affrontare il vaginale...
Re: Parto in casa
La mia impressione è che si pompi così tanto sul parto nsturale, da mettere a volte a rischio la salute di mamma e bambino! E se ne sentono di casi così, io stessa ne ho visti personalmente alcuni perché riguardano persone che conosco.
Re: Parto in casa
In Inghilterra, neanche tanti anni fa, una dottoressa ha letteralmente decapitato un bambino durante il parto perché non ha voluto procedere con il cesareo nonostante fosse podalico.
Senza andare tanto in là, la mia compagna di stanza quando ho partorito il primo figlio, ha avuto il bimbo che è rimasto senza ossigeno perché hanno aspettato troppo ad intervenire per farlo uscire.
Senza andare tanto in là, la mia compagna di stanza quando ho partorito il primo figlio, ha avuto il bimbo che è rimasto senza ossigeno perché hanno aspettato troppo ad intervenire per farlo uscire.
Re: Parto in casa
Quando mi sono recata in ospedale per il secondo figlio, un'ostetrica si è lamentata, prima di visitarmi, che con contrazioni ogni 3/5 minuti non dovevo proprio andare in ospedale, che sicuramente mi avrebbero rimandato a casa.
Per fortuna il mio compagno mi ha trattenuta lì, perché io me ne stavo andando via, se no avrei partorito direttamente in macchina, in Italia manca anche la voglia di lavorare...
Per fortuna il mio compagno mi ha trattenuta lì, perché io me ne stavo andando via, se no avrei partorito direttamente in macchina, in Italia manca anche la voglia di lavorare...
Re: Parto in casa
Si credo che spesso manchi ed è dimostrato che in molte regioni il cesareo si fa senza motivi validi. Infatti nel 2018 prendendo in considerazione le cartelle dei parti cesarei è uscito che almeno il 20% potevano essere evitati.
Diciamo che la paura è inevitabile che ci sia, ma di certo con la mentalità che c'è in Italia le cose difficilmente cambieranno.
Diciamo che la paura è inevitabile che ci sia, ma di certo con la mentalità che c'è in Italia le cose difficilmente cambieranno.
Re: Parto in casa
Io direi che è un momento molto delicato per una donna, il più delicato di tutta la vita e che se partorire a casa o in ospedale per lei fa molta differenza, o un modo piuttosto che l'altro la fa stare più tranquilla è giusto che sia supportata e non criticata. A patto che sia ben informata sui rischi che si corrono. Il cesareo invece è un operazione e come tutte le operazioni andrebbe fatto solo davanti ad una motivazione reale.
Re: Parto in casa
non capisco davvero come si possa, anche su un argomento così delicato e personale come il parto, aggredire così le donne che la pensano diversamente o un po' fuori da quelli che soni gli schemi di questa società (che ormai tra l'altro non ha più rispetto x niente e nessuno ) piuttosto che appoggiare, incoraggiare o magari cercare di capire x aprirsi ad altri punti di vista!
Re: Parto in casa
Ho diverse amiche che hanno partorito in casa, con le dovute cure e figure professionali naturalmente e, chiamatela fortuna o come volete piuttosto che parto consapevole, libero e rispettato ma, tutte hanno un ricordo bellissimo, profondo e che rifarebbero ad occhi chiusi, ah dimenticavo nessuna lacerazione, nessun punto, nessuna emergenza!
Re: Parto in casa
La verità è che vogliamo rimanere fermi, perché pensiamo che non abbiamo più nulla da imparare, che siamo arrivati al top..bhe a mio parere dovremmo tornare parecchio indietro per ristabilire un po' di ordine e sensibilità(e chissà magari anche tramite i parti "preistorici "fatti in casa) 
Re: Parto in casa
Ovviamente la oms non lavora in sala parto, però non credo le mamme italiane siano meno brave delle mamme soagnole, tedesche o francesi..
Eppure perche ci sono meno cesarei all estero?
Prima perche la "tocofobia" (parola inventata secondo me) esiste solo in italia.
In Italia, in molto posti, dopo un cesareo ti fanno direttamente un cesareo.
Se il bimbo é podalico fanno ditettamente il cesareo..
Insomma manca la capacita di cercare di avere piu parti vaginali possibili.
Eppure perche ci sono meno cesarei all estero?
Prima perche la "tocofobia" (parola inventata secondo me) esiste solo in italia.
In Italia, in molto posti, dopo un cesareo ti fanno direttamente un cesareo.
Se il bimbo é podalico fanno ditettamente il cesareo..
Insomma manca la capacita di cercare di avere piu parti vaginali possibili.