sferata ha scritto:Lo so, è dura... molto dura.
Soprattutto per ignoranza o superficialità, spesso dal parentame più stretto e dagli amici più vicini si sentono delle stupidaggini che ti stendono.
Per quel che ci riguarda stiamo "educando" i genitori con letture di libri sull'adozione e il prossimo passo sarà frequentare con loro un corso per futuri nonni, di quelli organizzati dalle associazioni di genitori.
Funzionerà? Noi siamo fiduciosi!
Beh, si, in effetti non è facile (cercare di) andare d'accordo con tutti gli 'inteligentoni' che ci ritroviamo sulla strada, e non solo su quella dell'adozione...
Eppure non mi sembra neanche tanto difficile da capire il momento delicato che può attraversare una coppia in fase di colloqui, di attesa, di preparazione dei documenti, di abbinamento...Sono tutte tappe dello stesso percorso che è, oserei definire, intimo.
Vi racconto la mia, vah, visto che ci sono!
abbiamo appena terminato tutti i colloqui di routine ed è già fissata l'udienza dinanzi al nostro TdM.
Pensavo: "visto che ormai sappiamo tutto ciò che ci attende, anche il nostro parentame saprà come porsi".
Eh, magari!!
Il mese scorso abbiamo fatto i colloqui con l'AS; la sera, di ritorno a casa, mi chiama la mater e mi fa: "come è andata?", e le racconto brevemente dell'incontro; poi mi fa: "ma che speranze vi ha dato?!". Al che rimango un po' perplessa, penso di non aver capito la domanda. La mater ribatte: "Ti ha detto qualcosa, quando ve lo daranno?!". E lì giù una mezza conferenza (da parte mia) sull'adozione, sull'iter, sull'incertezza (soprattutto...).....
Pensavo fosse finita lì....e invece no! (evidentemente non ero stata abbastanza esauriente e convincente).
Qualche giorno fa ho avuto il colloquio con la psicologa. Stessa scena: "Cosa ti ha detto la psicologa?" "Mah, veramente sono io che ho parlato di questo, di quello, di come immaginiamo il nostro futuro etc....."; "Ah....ma ti ha detto qualcosa?" "Del tipo?" (cominciavo ad essere un po' allarmata: vuoi vedere che durante il colloquio ho sparato una bordata contro i miei genitori senza accorgermi e la psico è andata a telefonargli a casa per verificare?!?!) "No, volevo dire....insomma....che possibilità vi ha dato, quanto tempo ci vorrà per avere il bambino?".
Al che mi sono cadute le braccia (ed anche altre appendici che non credevo di possedere...)!
I miei genitori, ma non solo loro (sarebbe troppo bello! anche in tutto il resto del mio "mondo" ho scoperto che la pensa così) pensano che avendo già due figli ado, magari il Giudice il giorno dell'udienza neanche ci farà tornare a casa, ci farà subito un abbinamento, cotto e servito all'istante!!!!
Ma sarà possibile!!!!
Ragazze, che fatica....