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Re: Parto in casa
Inviato: 28 feb 2020, 22:24
da benna
In Italia la "malasanità" è un vizio di chi fa il parassita sul posto di lavoro, che sbarca il lunario senza impegnarsi minimamente. Questo vale per tutte le mansioni, immagino che vi sia capitato il/la collega poco collaborativa o furbetta quando il capo non c'è, no?
Re: Parto in casa
Inviato: 28 feb 2020, 23:11
da yellow
Non c'è bisogno di una laurea per sapere che una donna in stato interessante spera di poter essere accolta in ospedale con le migliori rassicurazioni possibili, spera di potersi affidare completamente al personale medico specializzato proprio perché è un salto nel vuoto il momento del parto.
Re: Parto in casa
Inviato: 29 feb 2020, 09:03
da giuppy
Purtroppo questo non accade, si ha a che fare spesso con esperienze di violenza sulle partorienti che, dopo l'infarinatura data dal corso pre-parto, sperano di rivivere la bella esperienza di condivisione e ascolto che hanno avuto con le ostetriche e il personale che hanno incontrato durante il corso.
Quando parlo di violenza intendo anche psicologica che spesso fa scattare ansia, disagio e fobia in un momento davvero delicato come il travaglio/parto.
Re: Parto in casa
Inviato: 29 feb 2020, 09:16
da ashley
In casa l'idea è tutta un altra, si prepara tutto con cura settimane prima, probabilmente si è già scelta l'ostetrica e si è sicure di volere qualcuno accanto che sia ben disposto. Si fanno due conti, non è possibile avere anestesia di alcun genere prima, durante e dopo. Non si hanno a disposizione i macchinari di rilevazione della sofferenza fetale a meno che l'ostetrica che avete selezionato non li abbia con sé(?).
Insomma sono due esperienze agli opposti.
Re: Parto in casa
Inviato: 29 feb 2020, 10:06
da MaManica
Il parto è e sarà sempre soggettivo per ogni neo mamma, forse è il caso di informarsi e scegliere liberamente. Tenendo sempre presente i pro e i contro,come per tutte le cose.
Re: Parto in casa
Inviato: 29 feb 2020, 10:27
da ramen
Ma credo che tu abbia un'idea di le molto sbagliata.
Io non rispetto i sentimenti altrui? Dove lo hai letto?
Io sminuisco o riduco a invenziine?
Ma secondo te chi ne ha viste di piu di donne partorire io o te?
Chi fa 24 ore di guardia in ospedale e le passa dando la manina, aiutando, sostenendo apooggiando e supportando le donne, io o te?
Re: Parto in casa
Inviato: 01 mar 2020, 17:03
da feddi
Io sostengo che io cesareo non dovrebbe essere una opzione da prendere facilmente..
Se tutte sapessimo i rischi che ha un cesareo per la mamma e il figlio ci penseremo piu volte.
Re: Parto in casa
Inviato: 01 mar 2020, 20:22
da eloise
avere paura di partorire é giusto e lecito.. Ma questa paura va superata con altri approcci e metodi, non con ol cesareo.
Voglio dire, se io ginecologo, sono al cosciente dei rischi del cesareo e una mia paziente mi chiede il cesareo per paura di partorire, dovrei trovare il modo di aiutarla a superare questa paura, non accettare il metodo piu rischioso per farle partotire.
Le mie convinzioni vengobo da anni di lavoro un sala parto, anni di lavoro i corsi pre parto.. Vengono dagli studi della OMS, vengono dalle linee guida della Associazione americana di ginecologoa e ostetricia.
Re: Parto in casa
Inviato: 01 mar 2020, 21:01
da ines99
Puoi dirmi tutto, meno che non sono aperta di mente.
Io che non faccio un parto nel letto del parto da 10 anni, io che non faccio una episiotomia da 10 anni, io che faccio parte del comité spagnolo sulla violenza ostetrica... Io che ho aperto un centro della maternità in Spagna solo per dare corsi che la sanita pubblica non da e creare piu conoscenze tra le partorienti.
Re: Parto in casa
Inviato: 02 mar 2020, 13:10
da yuppiex
A me importa cosi tanto il benessere di una mamma e il suo bimbo (sennò non sarei ostetrica)che anche se non lo facciano a me il cesareo senza motivo é comunque un gran dispiacere.
Come lo é vedere una mamma piangere ricordando il suo parto, come lo é fare il parto a una mamma che ha perso il suo bambino etc...