Pagina 3 di 4

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 14 set 2018, 12:54
da denise
Io sono di Roma, ma è una grande scemenza questa cosa. Anche perché il parto è seguito dalle ostetriche per la maggior parte.

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 14 set 2018, 13:02
da Orchetta
Guarda onestamente trovare medici, infermiere e, nel nostro caso, ostetriche umani e sensibili sembra essere una rarità! O meglio ci sono ancora luoghi dove sensibilità e delicatezza sono all'ordine del giorno, ma altri dove sei solo un numeretto...ci sono vari criteri per scegliere un ospedale dove partorire a mio avviso. La presenza o meno della tin, che può o non essere fondamentale a seconda della gravidanza, il personale qualificato, la struttura (camere multiple, a due, private, con o senza bagno... nonché grande o piccolo ospedale ) , il nido e il rooming in, la sala parto attrezzata, e le testimonianze di altre mamme, soprattutto sull'umanità del personale...ecco io con la consapevolezza della prima gravidanza (dove ho scelto un ospedale piccolo dove venivi trattata come in famiglia, senza tin perché la gravidanza è stata fisiologica, rooming in e aiuto da parte del personale del nido presente ma non assillante, ma finito in cesareo penso per non avere possibili ed eventuali, ma non certe, complicanze, e la non voglia del ginecologo di aspettare e provare l'ossitocina) ora sto valutando molto criticamente ogni ospedale, e sono disposta a farmi anche 40 minuti di auto pur di trovare l'ospedale giusto, e anche lì penso andrà un po' a fortuna...forse la cosa fondamentale è che sia un ospedale attrezzato per ogni evenienza, da uno a tre giorni, se tutto va bene, sei fuori e torni a casa, perciò quello che posso consigliarti è di girare ospedali, internet e valutare secondo i tuoi criteri, e andrà bene!

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 14 set 2018, 13:30
da preziosa
allora, non sei la sola che continua a dire una simile cosa, da come avevi scritto sembrava che tu volessi il tuo dottore in sala parto, cosa che appunto io trovo assurda poiché sto dottore nn avrà turni d 24h.Io capisco avere paura del parto ma irrazionarla al punto tale d cambiare un ginecologo x essere seguita da un dottore che lavora in ospedale nn so...lo so benissimo che in ospedale ci sono degli esseri insesibili che con molta non curanzs ti trattano poco umanamente , ma fa parte dell’equipe, tu credi davvero che queste persone ti ttatterebbero coi guanti se nella tua cartella clinica ci fosse scritto tizio?io vengo dalla civilissima bologna e quando persi il bambino fui visitata da una delle più preparate dott.sse, la C. a parte che mi prendeva a pesci in faccia ogni volta che mi presentavo, con molta non chalance mi disee “signora lo ha perso, avanti un altro “ per questo io piede al sant’orsola nemmeno sotto tortura lo metto al mio parto, perché se la vedessi la riempirei d pedate. ma io ho avuto un’esperienza diretta con una tale stronza e nn rischio d partorire a mano sua. tu puoi informarti seguendo criteri più “assoluti” hanno la tin? il parto è molto medicalizzato? è comodo da raggiungere anche nell’ora di punta? le esperienze dirette con nomi e cognomi(essere un po’ stronzi va a giorni, essere senza umanità è una costante). possibilità di parto in acqua. e poi la struttura è nuova? le stanze sono da 2/3/4( nn dimenticare che dopo il parto ci sara il rooming) insomma ci sono alcuni criteri. ma come t hanno detto più sotto da 1 a10’noi contismo 0 .

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 14 set 2018, 13:44
da etalasi
Perché strano? Qui i punti li mettono le ostetriche, sono preparate apposta anche per quella parte. Il ginecologo interviene in caso di sofferenza per decidere come proseguire, se va usata ventosa è il ginecologo a farlo, non so episiotomia perché qui la fanno rarissimamente, non conosco nessuna che l'abbia subita negli ultimi 7/8 anni

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 14 set 2018, 13:54
da Miky71
Il parto e l'opinione del personale medico credo sia una delle cose più soggettive al mondo, c'è chi preferisce ostetriche e infermieri che ti stanno accanto 24 h su 24 e chi invece preferisce meno contatto... Chi vuole il personale che ti coccola e resta a parlarti in continuazione e chi lo vorrebbe più professionale e limitato al suo compito...

Giusto l'altra settimana una mia cognata mi ga sconsigliato assolutamente gli ospedali troppo grandi o universitari, perché c'è troppo giro di gente diversa.
Chiedo ad una delle mie migliori amiche che ha partorito proprio in un ospedale universitario e lei ci si è trovata benissimo perché non le rompevano le scatole una volta visto che era tutto ok...

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 15 set 2018, 21:55
da lizzy66
Indubbiamente, però se su 10 opinioni che senti/leggi 7 sono simili, un'idea te la puoi fare...poi ovviamente ognuno ha le proprie esigenze e gusti e idee personali, e ci vuole anche una dose di fortuna...ma ripeto, se tutto va bene in massimo tre giorni esci. Ovviamente si spera di trovare una situazione a noi compiacente, per non "rovinarsi" quei primissimi istanti, per questo per me, per come sono fatta io, è fondamentale informarsi e reperire quante più informazioni possibili.
Poi magari ti informi, scegli un ospedale senza tin per esempio, e invece ti parte il travaglio prima della 34 settimana (facciamo le corna) e sei costretta a scegliere un ospedale con la tin, oppure come una mia amica hai un travaglio di 10 minuti contati e partorisci a casa tua al telefono col 118...ci sono talmente tante variabili, l'istinto a volte prevale, a volte ci vuole un po' di chiul

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 15 set 2018, 22:14
da foglietto
Ciao a tutte, sono anch'io abbastanza confusa su quest'aspetto visto che la mia ginecologa non lavora più in ospedale. So benissimo che anche se hai il ginecologo interno questo non ti seguirà per tutto il travaglio. Però ho seri dubbi se cambiarla o meno. Non ho idea se il trattamento cambia, ma pensavo anche a questioni pratiche. Sono stata molto vicina a una mia amica che aveva il gine interno in ospedale. Lui una volta l'ha fatta visitare da un collega in pronto soccorso perché lei era preoccupata che non sentiva il bambino, l'ha fatta ricoverare perché non aveva più liquido amniotico. Insomma le ha gestito tutto rendendole la vita più facile, in un momento in cui si è giustamente disorientate. Da esterna ti devo gestire davvero sa sola, onestamente non so se mi và!

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 15 set 2018, 22:48
da fatamema
io sono stata seguita dal consultorio e tra gravidanza e parto il ginecologo l’ho visto 4 volte in tutto, 3 in occasione delle visite in gravidanza e una volta durante il parto appoggiato allo stipite della porta pronto in caso di necessità. una volta nata la bambina ha aspettato che uscisse la placenta, l’ha guardata da lontano e poi se ne è andato. ah, e nelle 4 volte non era mai lo stesso ginecologo.
sarai seguita al 99,9% dalle ostetriche e come ti tratteranno dipenderà esclusivamente da come si sono alzate quella mattina, io ne ho trovate 4/5 gentilissime e disponibilissime ed un paio stronze come la morte

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 16 set 2018, 11:57
da hellen
si' spesso sento che i cesarei (o le induzioni) sojno stati decisi perche' i medici o gli ostetrici devono cambiare turno. vabbe ma questa cosa che cambia? dopotutto, quando quelli vanno a riposo, subentrano altri giusto?
comunque e' davvero difficile decidere e capire. poi ho sentito di molte donne che scelgono il cesareo loro per prime, forse perche' hanno paura dei danni dell'episiotomia. tu cosa ne pensi? per ora comunque dicono che sia fatebenefratelli che il gemelli hanno un'alta densita' di medici e ostetriche bravi e umani, per cui penserei di andare da uno dei due. ma poi per ogni posto, c'e' sempre una mela marcia, e quella non la potrai mai sapere in anticipo....

Re: chi ha partorito in ospedale con proprio gine che lavora altrove?

Inviato: 16 set 2018, 12:05
da yanka
non posso credere che ti abbia trattato cosi questa dottssa. mi dispiace tantissimo che tu abbia dovuto vivere un'esperienza simile. ma come si fa?! ne ho sentite tante. si'', cerchero' in base a tutti questi criteri ma orientarsi e' complicato. faccio un esempio. un parto troppo medicalizzato non puo' che mettere a disagio e far sentire in continuazione la preoccupazione, o la mancanza di controllo dell'esperienza stessa. tuttavia, ci sono poi quelli che insistono sul naturale, senza realizzare che ormai la situazione si sta aggravando, con conseguenti rischi altissimi di emorragia per la madre, perdita dell'utero, sofferenza fetale, uso di forcipe o ventosa, ricorso a episiotomia con tagli che creano conseguenze... insomma, sembra che sia tutto un terrore, che come caschi, caschi dalla padella alla brace... forse sono troppo paurosa, ma su roma oramai ho perso fiducia