Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
A me viene l'ansia
al sol pensiero di un'invasione di parenti e amici-conoscenti!
Però se dovessi avere problemi sarò di sicuro categorica.
Sono io che ho partorito, il figlio è mio, la casa pure.. detto io le condizioni! Senza cadere nella maleducazione dirò semplicemente di chiedere prima di venire, e dirò di no se non mi sembra il caso. Farò a tutti un discorso molto chiaro già prima di partorire.
E' un momento troppo importante e delicato, sarebbe un peccato farselo rovinare così.
Siamo noi a decidere!
al sol pensiero di un'invasione di parenti e amici-conoscenti!
Però se dovessi avere problemi sarò di sicuro categorica.
Sono io che ho partorito, il figlio è mio, la casa pure.. detto io le condizioni! Senza cadere nella maleducazione dirò semplicemente di chiedere prima di venire, e dirò di no se non mi sembra il caso. Farò a tutti un discorso molto chiaro già prima di partorire.
E' un momento troppo importante e delicato, sarebbe un peccato farselo rovinare così.
Siamo noi a decidere!
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Ottimo il consiglio
delle visite in ospedale: credo proprio che me ne ricorderò! Almeno "elimini" un po' di persone che così non dovrebbero più venire a casa nei primissimi giorni!
delle visite in ospedale: credo proprio che me ne ricorderò! Almeno "elimini" un po' di persone che così non dovrebbero più venire a casa nei primissimi giorni!
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Per quanto riguarda i consigli non richiesti
mi sto rassegnando all'idea: anzi, ti dirò che per il primo figlio i consigli sono anche ben accetti, non è quello il problema. Diventa solo problematico quando ti danno lo stesso consiglio più di una volta: se non l'ho seguito prima è perchè evidentemente ho scelto di fare diversamente, no? Non sempre la gente lo capisce, purtroppo!
Per quanto riguarda gli aiuti all'inizio: forse non è giusto pensarlo o carino dirlo, ma, almeno per quanto riguarda mi riguarda, un conto è l'aiuto di tua madre, un conto è l'aiuto di tua suocera. Con la prima si può essere molto oneste e dirette, e almeno nel mio caso non si offende nessuno; con la seconda è sicuramente tutto più difficile, bisogna misurare le parole con molta più attenzione...
mi sto rassegnando all'idea: anzi, ti dirò che per il primo figlio i consigli sono anche ben accetti, non è quello il problema. Diventa solo problematico quando ti danno lo stesso consiglio più di una volta: se non l'ho seguito prima è perchè evidentemente ho scelto di fare diversamente, no? Non sempre la gente lo capisce, purtroppo!
Per quanto riguarda gli aiuti all'inizio: forse non è giusto pensarlo o carino dirlo, ma, almeno per quanto riguarda mi riguarda, un conto è l'aiuto di tua madre, un conto è l'aiuto di tua suocera. Con la prima si può essere molto oneste e dirette, e almeno nel mio caso non si offende nessuno; con la seconda è sicuramente tutto più difficile, bisogna misurare le parole con molta più attenzione...
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Guarda cara è una situazione comune..
Mia suocera che abita a 200km da noi sa gia che vuole venire da noi le prime 2 settimane in pianta stabile.. io ho gia detto a mio marito di farci 2 chiacchiere e di non scherzare su ste cose che sono sensibile
Mia suocera che abita a 200km da noi sa gia che vuole venire da noi le prime 2 settimane in pianta stabile.. io ho gia detto a mio marito di farci 2 chiacchiere e di non scherzare su ste cose che sono sensibile
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Immagino che sia una situazione comune...
Io invidio un po' la determinazione con cui riuscite a fare chiarezza con i mariti: anche io sono convinta che sia giusto, e che ognuno debba gestire i propri genitori, però temo che , comunque gliela dica, questa mia richiesta possa offenderli.
In fin dei conti sono due persone carine, a cui sono affezionata, che però hanno delle abitudini e delle consuetudini, che non sono mie, che nella loro cultura sono così radicate da non pensare nemmeno che possa esistere un'alternativa.
Insomma, da un lato vorrei vivere quei giorni così delicati nell'intimità della mia casa, dall'altro mi spiacerebbe se loro e mio marito ci dovessero rimanere male...
Io invidio un po' la determinazione con cui riuscite a fare chiarezza con i mariti: anche io sono convinta che sia giusto, e che ognuno debba gestire i propri genitori, però temo che , comunque gliela dica, questa mia richiesta possa offenderli.
In fin dei conti sono due persone carine, a cui sono affezionata, che però hanno delle abitudini e delle consuetudini, che non sono mie, che nella loro cultura sono così radicate da non pensare nemmeno che possa esistere un'alternativa.
Insomma, da un lato vorrei vivere quei giorni così delicati nell'intimità della mia casa, dall'altro mi spiacerebbe se loro e mio marito ci dovessero rimanere male...
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Cerchiamo di essere piu tolleranti
Verso i ns suoceri. Ricordiamo che un giorno lo diventeremo anche noi!!!
Ovvio che i nonni vogliono stare li per il parto, vogliono conoscere e stare un po di tempo con io loro nipotino.
Ragazze i figli non sono di nostra proprietà, anche i nonni hanno diritto di viverli...
Cerca di capirli e trova in qualche modo un accordo x mediare le tue e le loror intenzioni.
Verso i ns suoceri. Ricordiamo che un giorno lo diventeremo anche noi!!!
Ovvio che i nonni vogliono stare li per il parto, vogliono conoscere e stare un po di tempo con io loro nipotino.
Ragazze i figli non sono di nostra proprietà, anche i nonni hanno diritto di viverli...
Cerca di capirli e trova in qualche modo un accordo x mediare le tue e le loror intenzioni.
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Come al solito
La verità è nel mezzo.
Ovvio che l invadenza è fastidiosa ma lo è anche se lo sono i nonni materni.
A me sembra che siamo più tolleranti verso i genitori che verso i suoceri.
Io parlo x esperienza e all inizio ho messo da parte i miei suoceri ma col tempo ho capito che ho sbagliato.
Tutti noi abbiamo i nostri difetti, la suocera romperà le palle ma anche noi non gliene facciamo passare una.
Io ora metto da parte il cattivo rapporto coi miei suoceri, anzi manco m interessa avercelo ma mio figlio deve godersi i suoi nonni. È un suo diritto.
Capisco la ragazza che giustamente dopo il parto ha bisogno di stare tranquilla a casa con il pargolo e il marito ma capisco anche i suoceri che vorrebbero passare del tempo con il nuovo arrivato. .stando lontani purtroppo è più difficile perché o se li subisce in casa o li manda in albergo.
Ma voi mandereste i vs genitori in albergo???
La verità è nel mezzo.
Ovvio che l invadenza è fastidiosa ma lo è anche se lo sono i nonni materni.
A me sembra che siamo più tolleranti verso i genitori che verso i suoceri.
Io parlo x esperienza e all inizio ho messo da parte i miei suoceri ma col tempo ho capito che ho sbagliato.
Tutti noi abbiamo i nostri difetti, la suocera romperà le palle ma anche noi non gliene facciamo passare una.
Io ora metto da parte il cattivo rapporto coi miei suoceri, anzi manco m interessa avercelo ma mio figlio deve godersi i suoi nonni. È un suo diritto.
Capisco la ragazza che giustamente dopo il parto ha bisogno di stare tranquilla a casa con il pargolo e il marito ma capisco anche i suoceri che vorrebbero passare del tempo con il nuovo arrivato. .stando lontani purtroppo è più difficile perché o se li subisce in casa o li manda in albergo.
Ma voi mandereste i vs genitori in albergo???
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Secondo me il punto
non è tanto che con i propri genitori si è più tolleranti. Piuttosto, con loro si può essere molto più diretti senza che si offendano; e poi, almeno per quanto mi riguarda, io spesso mi trovo d'accordo con loro e quindi non capitano frequentemente motivi di scontro. In ogni caso, anche mia madre a volte fa cose sulle quali non sono d'accordo, ma glielo dico una volta e la cosa finisce lì, senza problemi.
Se manderei i miei in albergo? Sicuramente ne parlerei prima con mio marito, chiedendogli un suo parere onesto; non darei per acquisito che devono stare a casa nostra. E' il fatto che i miei suoceri non si pongano nemmeno il problema che mi infastidisce.
In ogni caso, la mia soluzione sarebbe far ospitare i miei suoceri dai miei genitori, non andrei dritta sull'albergo ma cercherei una soluzione più soft.
non è tanto che con i propri genitori si è più tolleranti. Piuttosto, con loro si può essere molto più diretti senza che si offendano; e poi, almeno per quanto mi riguarda, io spesso mi trovo d'accordo con loro e quindi non capitano frequentemente motivi di scontro. In ogni caso, anche mia madre a volte fa cose sulle quali non sono d'accordo, ma glielo dico una volta e la cosa finisce lì, senza problemi.
Se manderei i miei in albergo? Sicuramente ne parlerei prima con mio marito, chiedendogli un suo parere onesto; non darei per acquisito che devono stare a casa nostra. E' il fatto che i miei suoceri non si pongano nemmeno il problema che mi infastidisce.
In ogni caso, la mia soluzione sarebbe far ospitare i miei suoceri dai miei genitori, non andrei dritta sull'albergo ma cercherei una soluzione più soft.
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
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Io dovro' arginare i miei ... E gia ho l ansia
Io dovro' arginare i miei ... E gia ho l ansia
Re: Suoceri che abitano lontano: come gestirli?
Non metto in discussione il fatto...
che i nonni non possono stare col proprio nipotino, ci mancherebbe, e giusto. Però si può essere bravi nonni sempre rispettando l'intimità della coppia, l'educazione anche che la coppia da al proprio figlio. Possono fare parte della vita del nipotino senza varcare quell'equilibrio che la coppia è riuscita a costruire. Basta avere un po' di intelligenza, ma purtroppo questa non basta. Dipende molto dal carattere di una persona, dal modo di vivere. Per molte persone e normale venire ospitate, e danno per scontato visto che per loro e normale che lo facciano anche gli altri (anzi...lo trovano strano se non lo fanno, e lo trovano a volte anche offensivo un rifiuto). Ovvio che, almeno per quanto riguarda me, e più semplice essere diretti se qualcosa non va con i suoceri materni, perché sono i miei genitori e si può avere un dialogo più aperto, mentre con i genitori del marito e più difficile.
Però anche se queste sono situazioni delicate bisogna fare quello che noi crediamo più giusto, se poi gli altri non capiscono purtroppo non è un nostro problema. Poi si sa che il post parto e momento molto delicato...questo dovrebbero saperlo tutti...
che i nonni non possono stare col proprio nipotino, ci mancherebbe, e giusto. Però si può essere bravi nonni sempre rispettando l'intimità della coppia, l'educazione anche che la coppia da al proprio figlio. Possono fare parte della vita del nipotino senza varcare quell'equilibrio che la coppia è riuscita a costruire. Basta avere un po' di intelligenza, ma purtroppo questa non basta. Dipende molto dal carattere di una persona, dal modo di vivere. Per molte persone e normale venire ospitate, e danno per scontato visto che per loro e normale che lo facciano anche gli altri (anzi...lo trovano strano se non lo fanno, e lo trovano a volte anche offensivo un rifiuto). Ovvio che, almeno per quanto riguarda me, e più semplice essere diretti se qualcosa non va con i suoceri materni, perché sono i miei genitori e si può avere un dialogo più aperto, mentre con i genitori del marito e più difficile.
Però anche se queste sono situazioni delicate bisogna fare quello che noi crediamo più giusto, se poi gli altri non capiscono purtroppo non è un nostro problema. Poi si sa che il post parto e momento molto delicato...questo dovrebbero saperlo tutti...