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Re: Congedo di maternità

Inviato: 10 gen 2021, 12:48
da nikky45
ti correggo su una cosa, se partorisci in anticipo non perdi assolutamente nulla perché L'INPS tiene valida la dpp. Invece se partorisci dopo il congedo parte dalla nascita effettiva.

Re: Congedo di maternità

Inviato: 10 gen 2021, 15:10
da bananina
ciao, anche io ho fatto richiesta per fare i 5 mesi tutti dopo la data effettiva parto... e infatti sto ancora lavorando anche se la data presunta era il 6... ma la pupa si fa attendere XD.

Comunque, se necessiti di qualche giorno prima taglia la testa al toro e prenditi una settimana di ferie.
Non credo che il datore di lavoro te le neghi...

Re: Congedo di maternità

Inviato: 10 gen 2021, 15:49
da Hermiona
Ho trovato la circolare inps riguardo la flessibilità 0+5, questo il passo che ti interessa (In pratica se ti metti in maternità una settimana prima è come se rinunciassi a un mese e tre settimane di maternità, perchè di fatto ti ha pagato il datore di lavoro. A meno che non subentri una causa di forza maggiore comela malattia, allora li saresti tutelata e potresti stare a casa e andare in maternità appena finisci la malattia facendo partire la maternità da tale data, senza perdere i 2 mesi precedenti.):

1.8 Rinuncia alla facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto
La scelta della lavoratrice di avvalersi della facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, come già evidenziato, è una opzione alternativa alla tradizionale modalità di fruizione del congedo di maternità ante e post partum. Di conseguenza è possibile rinunciare alla scelta di avvalersi di tale opzione solo prima dell’inizio del periodo di congedo di maternità ante partum (ossia prima dell’inizio dell’ottavo mese di gravidanza).

Qualora, tuttavia, la lavoratrice gestante manifestasse, espressamente o implicitamente (ad esempio, presentando una nuova domanda di maternità, la decisione di non volersi più avvalere della predetta opzione dopo l’inizio del periodo di maternità ante partum, il congedo di maternità indennizzabile sarà computato secondo le consuete modalità di cui al comma 1 del citato articolo 16 (due mesi ante partum e tre mesi post partum). Da ciò deriva che i periodi ante partum lavorati prima della rinuncia saranno comunque computati come periodo di maternità, ma non saranno indennizzati, in quanto la lavoratrice non si è astenuta dall’attività lavorativa. Di conseguenza alla lavoratrice saranno indennizzati solo i periodi di congedo ante partum successivi alla rinuncia e i tre mesi di congedo post partum, mentre per quelli lavorati, antecedenti alla rinuncia, la stessa sarà regolarmente retribuita dal datore di lavoro e coperta sul piano degli obblighi contributivi.

I giorni lavorati durante il periodo ante partum si aggiungono al periodo di congedo di maternità dopo il parto solo nell’ipotesi di cui al precedente paragrafo 1.7, in quanto trattasi di fatto sopravvenuto e non dipendente dalla volontà della gestante.

Re: Congedo di maternità

Inviato: 10 gen 2021, 19:17
da sognomio
https://www.inps.it/bussola/VisualizzaD ... 2-2019.htm qui trovi la circolare per chiarirti eventuali dubbi.
Io ti consiglierei di prenderti delle ferie o fare smartworking se il tuo tipo di lavorolo consente (visto che il tuo datore di lavoro non è tranquilload averti in ufficio... ma doveva pensarci prima, e non è un tuo problema, visto che dovrebbe averti fatto fare un certificato del medico aziendale in cui attesta che non ci sono interdizioni allo svolgimento del tuo lavoro)