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Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 28 ott 2017, 12:34
da kotada
Ciao a tutte, io sono dell’idea che la famiglia viene prima di tutto, sono cresciuta con mio papà che lavorava tutto il giorno (ristoratore) mai pranzato e cenato insieme ecc ecc, mia mamma ha iniziato a lavorare con mio padre quando io e mia sorella eravamo alle superiori, si eravamo grandi ma comunque passavamo la serata da sole, ora io sono sposata da due anni lavora solo mio marito ma io 3 esami e mi laureo e ho deciso di avere un bimbo ora che sono a casa per dedicarmi a lui fino a quando avrà almeno 6 mesi e poi cercherò lavoro ma un part-time perché voglio essere mamma ma anche poter contribuire economicamente e sentirmi realizzata senza trascurare la mia famiglia. Scusate se mi sono dilungata ma tengo molto a questo argomento

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 28 ott 2017, 12:57
da cipicipi
in inghilterra come spesso negli usa,
potrebbe intervenire in certe società il welfare aziendale,
magari tua cugina lavora una compagnia lungimirante che concede più tempo per la maternità.
é una mentalità diversa quella anglosassione: certe aziende concedono ciò che lo stato non dà (anche le assicurazioni mediche per esempio),
se invece una lavora in un'azienda senza niente ci si accontenta del poco che garantisce la legge.
Per me in italia è un misto di buone leggi mal applicate, leggi insufficienti e una mentalità che penalizza i genitori, sopratutto le donne.
Perchè potersi prendere la maternità facoltativa permetterebe di avere il bimbo di 10-11 mesi + eventuali ferie non è male, ma il datore di lavoro non dovrebbe penalizzare..
Per i padri 2 giorni (che però il prossimo anno diventano 4) sono insufficienti,
dovrebbero essere di più.. ma perchè tanti non si prendono ferie?
tutti avanzano sempre ferie e permessi, le accumulano le accumulano e non le usano mai..
Potrebbe essere la pigrizia dei padri (esiste) o datore di lavoro che rogna se il neopapa si assenta, che è una vergogna.
Secondo me se dovremmo essere più in!@#*!se noi donne a livello politico sindacale etc per avere più diritti e pretendere che i nostri maschietti inizino a condividere pienamente la genitorialità e ad affrontare le stesse problematiche,
domandare più servizi a misura di genitore (nidi e scuole con orari più flessibili, sostegni finanziari seri, telelavoro se possibile, facilità di part time.)

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 28 ott 2017, 23:17
da carioca
Si sono d'accordo.

E' vero che l'anno prossimo diventeranno 4 i giorni per i papà?
Non la sapevo questa cosa

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 28 ott 2017, 23:43
da miosogno
Guarda i mariti che lo rinfacciano devono solo provare a fare i casalinghi poi mi raccontano .. Per me stare a casa vuol dire pulire fare spesa occuparsi di tutto anche di tagliare il giardino, mica stare in panciolle tutto il giorno. mica chiedo la donna delle pulizie, adesso sono fuori 13 ore quasi e5 giorni la settimana ho solo 2 giorni per fare il resto e pure con aiuto del marito, non ti dico la casa in che stato è. dopo 20 anni di onesto lavoro giuro che fare la casalinga mi piacerebbe

Per me nn sarebbe minimamente un'umiliazione, essere casalinga non è umiliante per nulla(ovvio che se una ha pure la donna delle pulizie , il giardiniere etc.. è diverso)..

Ovvio che si puo' fare avendo una base anche per le emergenze, per questonon posso permettermelo..

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 29 ott 2017, 09:19
da cilieginarossa
Ma se ne fa sempre e solo una questione economica. E non è cosi riduttivo. A me l'idea di fare la casalinga e la mamma a tempo pieno mi fa impazzire. Andrei in depressione dopo un mese. A prescindere se me lo posso permettere o meno. Non lo farei mai. Aiuti o non aiuti. Per alcune donne va bene, si sentono realizzate ma altre no. Dipende anche da molti altri fattori, che tipo di lavoro si fa e, soprattutto, se piace o meno. Ammetto che magari per me è diverso, fare la mamma non è mai stata la mia massima realizzazione, ho pensato a altro nella vita e, ora che ho 36 anni, sento la voglia di avere un bambino per cui è ovvio che mi sentirei persa a stare a casa. È un discorso più complesso del semplice "dipende se te lo puoi permettere". Almeno per me

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 29 ott 2017, 12:30
da robyery
Io quasi sicuramente dovro' rientrare dopo l'obbligatoria, chiaramente preferirei stare a casa con i miei cuccioli, ma e' una questione di sopravvivenza. Di buono c'e' che rientrero' a 4 ore fino all'anno dei bambini e il mio ufficio e' vicinissimo a casa (e quindi anche il nido sarebbe nelle immediate vicinanze di entrambi).

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 29 ott 2017, 12:53
da lunetta
Io sono rientrata lunedì e mia figlia ha appena fatto 5 mesi... premesso che ho fatto a casa tutta la gravidanza perchè tra minaccia d'aborto e aborti precedenti non ho potuto proprio continuare... per di più facevo la pendolare e avevo incarico di responsabilitá con 8 persone da gestire e 2 capi incompetenti che mi facevano veramente schiattare. Ora ho esaurito tutte le ferie, ho ottenuto trasferimento nella mia cittá e sono "dipendente semplice"... ho rinunciato alla carriera ma almeno posso permettermi di prendere la facoltativa senza dover chiedere scusa. Il lavoro proprio non lo posso lasciare perché malgrado un piccolo "cuscinetto" e due stipendi sicuri, le spese sono tante... e poi, anche io, di carattere, non riuscirei mai a farmi mantenere da mio marito... e notare che la casa è tutta sulle mie spalle perchè mia mamma non abita nella stessa cittá e fa da badante a mia nonna che è invalida mentre mia suocera che abita a 100 metri... lasciamo perdere!!!! Mai chiesto nè prima nè ora se avevo bisogno di una mano....

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 29 ott 2017, 13:15
da manucor
ehh ma io infatti ho 42 anni e ormai sono consulente informatico programmatore senior con 20 anni di esperienza alle spalle, le prospettive sono analista/capoprogetto etc che vuol dire comunque 4 ore al giorno di lavoro minimo, telefonate a tutte le ore, in + lavori nei weekend e feste (natale capodanno inclusi).. e un lavoro che nonmi piace neanche un po' .. quindi sono realizzata.. e mi manc stare con mio figlio.certo trovassi un lavoro part time vicino casa (mi faccio 3 ore di auto tra andata e ritorno se va bene) non mi dispiacerebbe, ma ho proprio voglia dopo 20 anni di sta vita(senza contare il pendolarismo universitario) di fermarmi.

Dipende dal lavoro e dalle esperienze di ognuna credo.. Poi appunto con la mia esperienza mi conosco metterei su un sito per me e potrei dedicarmi a quello come passione.

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 29 ott 2017, 15:22
da lyamya
Invece a me piacerebbe fare la donnina di casa.

Mi piacerebbe dedicarmi alla casa e ai miei figli a tempo pieno..

Preparare cose che magari ora, a causa del lavoro, non posso fare.

Magari passare le giornate con i miei bimbi e la nonna (mia mamma) che è a casa..

Io amo questo tipo di vita

Re: Lavorare o stare a casa?

Inviato: 29 ott 2017, 15:41
da loretta
In fondo stiamo dicendo la stessa cosa. È una scelta molto personale che dipende da tante cose, oltre al lato economico. Io sono una terribile donna di casa. Mi salva solo il fatto di avere la passione della cucina, per il resto sono una moglie orribile (paragonata all'idea di "moglie perfetta", ma "perfetta" per mio marito).