Ciao a tutte, io sto facendo riabilitazione proprio in questo periodo... il mio problema, come ho scritto in un altro post, è più a livello rettale, perchè ho partorito con forcipe e si sono in parte danneggiati gli sfinteri, però all'inizio soffrivo anche di incontinenza urinaria. Per ora ho fatto 5 sedute di fisioterapia e ho risolto completamente la questione urinaria e migliorato notevolmente la dispareunia, cioè il dolore durante i rapporti. Per me che avevo una lacerazione interna molto profonda e tutti i problemi - parecchio imbarazzanti - relativi all'incontinenza rettale, la riabilitazione è stato un percorso davvero obbligato, però mi sento di consigliarla a chiunque lamenti anche il minimo "inconveniente" di questa natura. Il trattamento che ho fatto finora è stato manuale (e non doloroso) associato a ginnastica e auto-massaggio da fare a casa. In effetti gli esercizi non sono di per sè complessi, ma non è così immediato capire quali anelli muscolari contrarre e in che modo. Fondamentale rivolgersi a personale esperto... da me ci sono almeno un paio di centri FINCO che integrano diverse professionalità (ginecologo, urologo, fisioterapista, etc), anche se io sono seguita in un centro di riabilitazione funzionale di un ospedale pubblico della mia città.
Comunque i progressi sono stati davvero notevoli. Da domani inizierò con l'elettrostimolazione e il biofeedback specifici per il mio problema e spero vivamente di trarre gli stessi benefici ottenuti per la questione vaginale.
Invece, in relazione alla possibilità di ottenere miglioramenti anche a una certa distanza dal parto concordo con chi ha scritto che non è mai troppo tardi... la mia fisioterapista mi raccontava che in 20 sedute hanno risolto il problema di incontinenza totale di una signora che aveva partorito 5 anni prima e che per problemi suoi non aveva potuto iniziare questo percorso prima. E' vero che queste cose prendono un sacco di tempo (io ho una gagna di tre mesi e mezzo e ringrazio di avere i miei che me la tengono ogni volta che devo andare in ospedale) però penso che riappropriarsi di una vita normale sia davvero importante, soprattutto se queste situazioni minano la nostra serenità.
Ah, lo scrivo anche qui, se qualcuna invece avesse esperienze come la mia, di tipo più... posteriore

, mi farebbe davvero piacere confrontarmi, soprattutto sulla "portata" dei miglioramenti.