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Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 11:59
da ireneVale
Manovra di Kristeller, episiotomia, ventosa ecc... sono interventi di emergenza. Si dovrebbero fare solo in caso di reale necessità, ma magari non in tutti gli ospedali è così. (A me hanno fatto sia Kristeller che episiotomia e li ringrazio per questo! Mio figlio era incastrato e stava andando in sofferenza).

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 12:10
da rosalia
Se l'ospedale è un macello, si prendono infezioni o si usano pratiche di emergenza in modo indiscriminato, il problema è quel particolare ospedale, non il fatto in sé di partorire in ospedale, che in una struttura adeguata rimane la scelta più sicura.

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 12:25
da mag11
Veramente io non vedo tutta questa disponibilità a praticare il cesareo senza un valido motivo... anzi, semmai il contrario...

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 13:32
da nabuu
Concordo, dove ho partorito io non lo fanno tanto alla leggera anzi! Io ho aspettato 18 ore tra metodi ed induzioni varie ma ero ancora a 5 cm e siamo stati costretti a farlo, ma se il bimbo sta bene e non ci sono problematiche puntano per il naturale sempre.

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 13:55
da ohanasempre
Anche in Toscana ormai ovunque si è liberi di partorire in tranquillità e scelta delle ppsizioni, io avevo sala travaglio singola, sala parto idem e per la degenza 2 notti camera doppia. Mi dispiace sentire che qualche ospedale in Italia non dia lo stesso servizio ma se tanto anche in casa devi avere medici, ostetrico e ambulanza al seguito spendendo una bella cifra (anche se nessuno a parte me ha dato info sui costi) e poi magari x problematiche devi cmq partorire in ospedale io sinceramente non ci vedo nemmeno la convenienza.

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 14:13
da sobella
Mia mamma è ostetrica ma lavora in ospedale e non sul territorio, quindi non poteva seguirmi lei, appunto perché serve una preparazione particolare. Però ho vuluto averla vicina, perché è mai mamma fondamentalmente... L'ambulanza deve comunque restare ferma in ospedale per eventuali urgenze. Se la vuoi a casa te la paghi. Io l'ho pagata. Come quando ad esempio trasportano un malato non grave da un ospedale all'altro, anche in quel caso la tieni impegnata e la paghi. Da noi poi non c'era il problema delle poche ambulanze perché nel paese vicino c'è un ospedale dismesso e ne hanno fatto un centro per le emergenze. Il ginecologo era libero e inoltre è sempre molto disponibile.

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 17:55
da sunflower
Si per il bambino è uguale.Considera che da noi il tin più vicino dista 40km.

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 21:53
da vitima
Considera che chi partorisce nei paesi vicini a dove stavo io va quasi sempre in tre punti nascita dove comunque il tin non c'è, ma sono comunque molto organizzati e in tanti anni non è mai successo nulla. Nel punto nascita vicino a dove abitavo è morta una mamma circa 6 anni fa che aveva avuto tanti problemi in gestazione ma quando è arrivata in ospedale era già in condizioni critiche. Il bambino è nato molto prematuro e l'hanno trasferito al tin più vicino. Ma l'hanno salvato e sta benissimo. Le percentuali di rischio sono molto basse se no col cavolo che lo farebbero fare. E chiuderebbero anche tutti gli ospedali senza tin.

Re: Parto in casa

Inviato: 19 feb 2020, 22:41
da didina
io sono alla mia prima gravidanza e, come te, penso all'idea del parto in casa o comunque in una casa maternità(il vero ostacolo grande sta nellimpegno economico che questo comporta e che purtroppo non penso di poter affrontare in questo momento)! Per questo Non ho ancora preso una decisione ma al momento la cosa certa è che l'idea di partorire in ospedale non mi tranquillizza per niente, in quanto credo che il parto non sia una malattia ma un normale processo fisiologico per il quale la donna è naturalmente portata da millenni!

Re: Parto in casa

Inviato: 20 feb 2020, 12:16
da manupaola
La cosa che più vorrei è un parto sereno e con il pieno rispetto dei tempi miei e del bimbo/a, senza dover ricorrere ad interventi inutili o utilizzo di attrezzi di cui si potrebbe fare a meno... naturalmente tutto ciò è possibile SOLO se la gravidanza procede in maniera fisiologica, senza intoppi e complicazioni, in quel caso saranno le stesse ostetriche che ti seguono a dirti di andare in ospedale, in quanto non mettono a rischio la tua salute ne quella del nascituro.