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Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 01 giu 2018, 22:58
da katty
Sì ne avevo sentito parlare. Con i progressi che abbiamo oggi .... Non si dice mai, ma il parto per la razza umana è un evento estremamemte pericoloso, non è come per gli altri mammiferi, è naturale, vero, ma è anche naturale morire di parto o partorire figli morti. Se uno può evitarlo (poi purtroppo le disgrazie capitano sempre), non è meglio? Mah!
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 01 giu 2018, 23:09
da puffetta
Io sono contraria a tutto ciò... per il semplice fatto che mi sembra una moda, come quella di non vaccinare i bambini...io non seguo la moda quindi per me sono assurde queste cose...anche perché, per ora le persone che conosco, che han fatto parti in casa sono state fortunate che è andato tutto bene... io alla prima gravidanza o avuto complicazioni che se da casa avessero dovuto portarmi in ospedale non so come finiva ... quindi manco mi pagassero partorirei a casa...il secondo figlio è nato in mezz’ora ma tanto ben felice di essere andata in ospedale e anche per il terzo farò così
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 16:29
da yanka
Senza contare che ha un costo non indifferente il parto in casa...ci lamentiamo che la sanità non ci offre servizi e quelli che offre sono a pagamento...poi per una cosa che è rimasta gratuita andiamo a partorire in casa a pagamento ...bah
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 16:57
da stronga
Parlo da futura ostetrica, sono laureanda
Non ho letto le obiezioni della SIN, ma ho letto con estrema attenzione le linee guida NICE (che in termine di maternità, gravidanza, parto e puerperio è anni luce avanti a noi).
E il NICE dice che per il primo parto è più sicuro l'ospedale, ma per il secondo è più sicuro il parto in casa o in casa maternità
Viene fatto da ostetriche ESPERTE e più di una, seguito nel minimo dettaglio e a distanza ragionevole dall'ospedale
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 17:13
da lyamya
non puoi mai sapere come andrà un parto. La mia domanda è semplice, perché correre un rischio inutile, quando potresti partorire lo stesso, tranquillamente, in una struttura attrezzata per ogni evenienza?
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 17:22
da felina
Perché a casa non si corre il rischio della medicalizzazione e di interventi non necessari, cosa che invece, sempre stando al NICE, si corre moltissimo in ospedale
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 19:41
da vava06
per me la medicalizzazione non è il male assoluto, e ti parla una che si è subita induzione con fettuccia, poi ossitocina, episiotomia e manovra di Kristeller. Non le ricordo con piacere, ovvio, ma è peggio vedere nascere tua figlia che non respira, fidati. E quindi per me è meglio correre il rischio della medicalizzazione (che poi se esiste probabilmente in molti casi è necessaria), che correre rischi ben più seri per madre e figlio.
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 19:55
da sestrere
Sono opinioni proprie, ma dire "pessima soluzione" a delle madri che scelgono un ambiente a loro più congeniale, non lo accetto, mi spiace.
Esistono anche soluzioni intermedie come il centro Nascita di Torino, indipendente dal reparto, ma pur sempre in ospedale e vicino a tutti i medici e le sale operatorie. E davvero, poche possono partorire a casa o in centro nascita
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 20:06
da vitoza
Per carità io non lo avrei mai fatto, anche se il mio parto é stato da manuale senza nemmeno l intervento del ginecologo. Mi ha seguito solo l ostetrica. Ma in caso di complicazione mia o del bimbo avrei avuto subito tutta l assistenza necessaria
Re: Partorire a casa: nuova moda o incoscienza?
Inviato: 02 giu 2018, 21:10
da lexie
Mi spiace ma non accetto io questa visione della "naturalità" a tutti i costi, e ripeto per me è da folli ed è un voler correre dei rischi inutili. E mi ero informata eh, so benissimo che si partorisce a casa solo in determinate situazioni "ideali", ma un parto non sai mai come può finire, e tu dovresti saperlo meglio di me. Non l'hai vissuto sulla tua pelle ma io sì, io è vero, non ero candidata per partorire a casa avendo avuto un parto indotto per PROM (nonostante una gravidanza PERFETTA), questo lo so, ma se per sbaglio mia figlia fosse nata a casa (o fosse nata in un altro periodo storico) a quest'ora sarebbe morta. E la sua asfissia ancora oggi non so da cosa è dipesa, visto che il mio è stato un parto "da manuale" per gli operatori sanitari. L'ostetrica mi ha ripetuto non so quante volte, ho fatto tutto da protocollo. Meno male. Ah, io non ho nemmeno partorito in ospedale, ma in una clinica, proprio perché cercavo un approccio più "naturale" e meno "ospedalizzato" possibile e non sai quanto ho rimpianto questa mia decisione, che ha comportato la necessità di trasferimento per mia figlia in un'altra struttura più attrezzata, con tutti i rischi del caso, avendo perso tantissimo tempo.
Quindi no, sono a io non accettare questa visione delle cose, mi dispiace. Poi chi desidera partorire in casa e potrà lo farà pure, ma per me resta un'idea folle.