Ciao Rider, ti racconto volentieri la mia esperienza, anche se poi credo che sia una terapia individuale e una sopportazione soggettiva...
Se non ricordo male, io ho fatto come prima cosa un ' iniezione per bloccare il ciclo.
Poi c' è stato il femoston per regolarizzare il mio ciclo con quello della donatrice.
Acido folico e vitamina E.
Aspirinetta e corticosteroide.
Ovuli di progesterone intravaginali, proginova e iniezioni di progesterone quotidiane.
Parte della terapia, come le iniezioni quotidiane l' acido folico e la vitamina e, è durata fino alla dodicesima settimana di gravidanza.
Non posso nasconderti che la terapia non è una passeggiata, soprattutto le iniezioni di progesterone che sono molto dolorose.
So che in molti casi restano dei bozzi enormi e dolenti nelle natiche per mesi, io sono stata fortunata e ho trovato e sperimentato dei semplici trucchetti per evitarli ed evitare un eccessivo dolore.
Mettevo le fiale di progesterone da iniettare 5 minuti a bagno in un bicchiere di acqua ben calda.
Nel frattempo prendevo una borsa dell' acqua calda e la tenevo sul punto dove avrei fatto l' iniezione sempre per cinque minuti.
Massaggiavo bene la zona e poi iniettavo il liquido molto moltissimo lentamente. rimassaggiavo e riposizionavo la borsa dell acqua calda sulla zona per altri 15 minuti, nel frattempo riposavo.
E' un pò lunga come procedura, ma io l' ho sempre fatta per tutti i mesi di iniezioni e non ho mai avuto problemi di bozzi, nonostante le iniezioni me le sono sempre fatta da sola.
Il disturbo peggiore è la stanchezza fisica e mentale che questa cura ti causa, e una nausea schifosa diversa da quella classica della gravidanza. Lo so perchè la mia nausea da gravidanza è continuata oltre la cura, ma era tutt' altra cosa.
Ci saranno dei momenti di sconforto, irritabilità, nervosismi, cambio improvviso d' umore... ma è tutto normale, anche questo fa parte della terapia.
La cosa importante è quella di non perdere mai di vista l' obiettivo... solo così si riesce ad andare avanti serenamente.
Capiterà che arrivi un attimo dove vi verrà da pensare: "ma chi me l' ha fatto fare", o cose tipo: "mai più nella vita", perchè l' idea di fare ancora un' iniezione vi farà venire la pelle d' oca...
Ma poi tutto passa, e la gioia di sentire il vostro piccolino scalciare dentro la pancia cancella tutti i sacrifici fatti, anche i disagi della terapia.
Adesso come adesso la rifarei ad occhi chiusi e per niente al mondo rinuncerei alla presenza del mio principino! Sto già pensando al momento in cui decideremo di ripartire per fargli un fratellino!!!
Ma forse è meglio se adesso penso a farlo nascere prima!
Fatemi sapere!
In bocca al lupo!
Girasole