Adenomiosi utero
Inviato: 08 mar 2015, 17:55
Adenomiosi utero, sintomi, cura, sterilità e gravidanza
L’adenomiosi è una condizione patologica benigna che si manifesta quando parte dell’endometrio si sviluppa in modo anomalo invadendo il miometrio (la tonaca muscolare della parete uterina). L’endometrio è una mucosa che, in condizioni normali, riveste la parete interna dell’utero. In alcuni casi, il tessuto endometriale (l’endometrio) si può espandere in modo patologico fino a fuoriuscire dall’utero. Quest’ultima condizione è chiamata endometriosi e non va confusa con l’adenomiosi, anche se le due patologie possono coesistere. Ma quali sono i sintomi dell’adenomiosi? Come si cura? Si può sostenere una gravidanza? In questo articolo risponderemo a queste domande.
Adenomiosi utero, quali sintomi?
L’adenomiosi è una patologia benigna che, talvolta, può essere del tutto asintomatica. Generalmente, in questi casi, la diagnosi del disturbo viene effettuata nel corso di una normale visita ginecologica.
In altre circostanze, l’adenomiosi può presentare sintomi molto fastidiosi, dolorosi e invadenti. Tra i più frequenti ricordiamo:
Dismenorrea: crampi mestruali molto dolorosi
Ipermenorrea o polimenorrea: rispettivamente mestruazioni troppo abbondanti e troppo frequenti
Dispareunia: dolore durante il rapporto sessuale
Spotting: perdite, più o meno abbondanti, quando non previste (tra una mestruazione e l’altra)
Gonfiore addominale dovuto all’incremento delle dimensioni dell’utero
Sanguinamenti e crampi dolorosissimi possono manifestarsi all’improvviso nell’arco della giornata. In alcuni casi, l’ipermenorrea può essere causa di anemia cronica. Per questo, pur essendo una malattia benigna, l’adenomiosi può diventare un problema di non poco conto. Quando si manifestano uno o più sintomi, è importante mettersi in contatto al più presto con uno specialista.
L’adenomiosi è una condizione patologica benigna che si manifesta quando parte dell’endometrio si sviluppa in modo anomalo invadendo il miometrio (la tonaca muscolare della parete uterina). L’endometrio è una mucosa che, in condizioni normali, riveste la parete interna dell’utero. In alcuni casi, il tessuto endometriale (l’endometrio) si può espandere in modo patologico fino a fuoriuscire dall’utero. Quest’ultima condizione è chiamata endometriosi e non va confusa con l’adenomiosi, anche se le due patologie possono coesistere. Ma quali sono i sintomi dell’adenomiosi? Come si cura? Si può sostenere una gravidanza? In questo articolo risponderemo a queste domande.
Adenomiosi utero, quali sintomi?
L’adenomiosi è una patologia benigna che, talvolta, può essere del tutto asintomatica. Generalmente, in questi casi, la diagnosi del disturbo viene effettuata nel corso di una normale visita ginecologica.
In altre circostanze, l’adenomiosi può presentare sintomi molto fastidiosi, dolorosi e invadenti. Tra i più frequenti ricordiamo:
Dismenorrea: crampi mestruali molto dolorosi
Ipermenorrea o polimenorrea: rispettivamente mestruazioni troppo abbondanti e troppo frequenti
Dispareunia: dolore durante il rapporto sessuale
Spotting: perdite, più o meno abbondanti, quando non previste (tra una mestruazione e l’altra)
Gonfiore addominale dovuto all’incremento delle dimensioni dell’utero
Sanguinamenti e crampi dolorosissimi possono manifestarsi all’improvviso nell’arco della giornata. In alcuni casi, l’ipermenorrea può essere causa di anemia cronica. Per questo, pur essendo una malattia benigna, l’adenomiosi può diventare un problema di non poco conto. Quando si manifestano uno o più sintomi, è importante mettersi in contatto al più presto con uno specialista.