Qualità embrionale come variabile di impianto
Inviato: 01 apr 2015, 12:27
preso da un'altro forum, copio x intero
questo l'ho trovato sul sito della Livet, mi sembra fatto bene e utile, integra il post di fatima sulla divisione cellulare, l'evoluzione degli ovociti e delle blasto
Il nostro gruppo di lavoro ha recentemete pubblicato uno studio sulla correlazione esistente tra la qualità embrionaria valutata attraverso uno score morfologico degli embrioni e la probabilità di impianto (implantation rate) di ciascun embrione. Lindividuazione di parametri morfologici correlati allimplantation rate permette di fornire una prognosi personalizzata sullesito del trattamento ai pazienti al momento del transfer.
Numerosi studi hanno rilevato che la qualità embrionaria è uno dei principali fattori prognostici di gravidanza, insieme alletà materna, tuttavia non esistono modelli sistematici evidece-based che consentano di predire con ragionevole sicurezza la probabilità di impianto di un singolo embrione, in considerazione del fatto che nella maggior parte dei casi vengono trasferiti più embrioni e uno solo di essi si impianta, rendendone impossibile lidentificazione a posteriori. Per questo motivo, esistono pochi studi in letteratura con numero di casi limitati in cui sia valutata la qualità embrionaria e vi sia una tracciabilità del destino del singolo embrione. Da questi studi, emerge che la velocità di clivaggio embrionaria (cleavage rate) presenta una stretta correlazione con la probabilità di impianto dellembrione e che un elevato grado di frammentazione sembra essere un fattore prognostico negativo. Esistono dati parziali su altre variabili che sembrano essere correlate allimplantation rate, come la mononuclearità dei blastomeri, luniformità nelle dimensioni dei blastomeri -equality-, la simmetria del clivaggio e lo spessore della zona pellucida. Per poter identificare uno score morfologico embrionario affidabile, è necessario definire quali variabili abbiano un valore prognostico indipendente e quale sia il peso relativo di ciascun parametro morfologico. In uno studio condotto dal nostro gruppo sono state valutate 5 variabili morfologiche embrionarie in 2a giornata: il numero di blastomeri, la frammentazione, la differenza di volume dei blastomeri (equality), la simmetria del clivaggio e la mononuclearità dei blastomeri. Sono state selezionate caratteristiche morfologiche relativamente semplici da valutare, al fine di rendere applicabile tale modello predittivo alla pratica clinica e per ciascuna variabile è stato definito uno score.
questo l'ho trovato sul sito della Livet, mi sembra fatto bene e utile, integra il post di fatima sulla divisione cellulare, l'evoluzione degli ovociti e delle blasto
Il nostro gruppo di lavoro ha recentemete pubblicato uno studio sulla correlazione esistente tra la qualità embrionaria valutata attraverso uno score morfologico degli embrioni e la probabilità di impianto (implantation rate) di ciascun embrione. Lindividuazione di parametri morfologici correlati allimplantation rate permette di fornire una prognosi personalizzata sullesito del trattamento ai pazienti al momento del transfer.
Numerosi studi hanno rilevato che la qualità embrionaria è uno dei principali fattori prognostici di gravidanza, insieme alletà materna, tuttavia non esistono modelli sistematici evidece-based che consentano di predire con ragionevole sicurezza la probabilità di impianto di un singolo embrione, in considerazione del fatto che nella maggior parte dei casi vengono trasferiti più embrioni e uno solo di essi si impianta, rendendone impossibile lidentificazione a posteriori. Per questo motivo, esistono pochi studi in letteratura con numero di casi limitati in cui sia valutata la qualità embrionaria e vi sia una tracciabilità del destino del singolo embrione. Da questi studi, emerge che la velocità di clivaggio embrionaria (cleavage rate) presenta una stretta correlazione con la probabilità di impianto dellembrione e che un elevato grado di frammentazione sembra essere un fattore prognostico negativo. Esistono dati parziali su altre variabili che sembrano essere correlate allimplantation rate, come la mononuclearità dei blastomeri, luniformità nelle dimensioni dei blastomeri -equality-, la simmetria del clivaggio e lo spessore della zona pellucida. Per poter identificare uno score morfologico embrionario affidabile, è necessario definire quali variabili abbiano un valore prognostico indipendente e quale sia il peso relativo di ciascun parametro morfologico. In uno studio condotto dal nostro gruppo sono state valutate 5 variabili morfologiche embrionarie in 2a giornata: il numero di blastomeri, la frammentazione, la differenza di volume dei blastomeri (equality), la simmetria del clivaggio e la mononuclearità dei blastomeri. Sono state selezionate caratteristiche morfologiche relativamente semplici da valutare, al fine di rendere applicabile tale modello predittivo alla pratica clinica e per ciascuna variabile è stato definito uno score.