In vacanza col pancione: sì a nuoto e passeggiate
Inviato: 16 lug 2015, 14:43
Meglio fare un check-up prima di partire, poi attenzione al cibo e niente aerei dopo la 32esima settimana di gravidanza. Ecco i consigli della ginecologa per godersi le vacanze in tranquillità
Al bando ansia e preoccupazioni: godersi le vacanze con il pancione è possibile. Basta fare i dovuti controlli, organizzare bene gli spostamenti e usare un pizzico di buon senso, come spiega Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano.
«Prima di partire, il consiglio è fare un check-up: visita dal ginecologo, ecografia, misurazione della pressione e un esame del sangue recente», spiega Graziottin. I trimestri più a rischio sono il primo e il terzo: i “segnali” a cui fare attenzione sono sensazioni di contrazioni uterine e perdite sospette, oltre al fatto che occorre accertarsi sempre che il bimbo si muova.
Per quanto riguarda la scelta della meta, sottolinea l'esperta, «l'Italia e l'Europa vanno bene per la garanzia di servizi medici di qualità e i tempi relativamente brevi dei trasporti». P quanto riguarda gli spostamenti, invece, «i mezzi da preferire sono il treno e l'auto, con l'accortezza di evitare le ore troppo calde e i rischi di code. L'aereo è invece sconsigliato a partire dalla 32esima settimana di gestazione». Per le donne in dolce attesa che scelgono
di volare, il consiglio è quello di indossare calze da 140 o 70 denari, per evitare problemi alla circolazione delle gambe.
«Una volta a destinazione, se si sceglie il mare – afferma l'esperta - l'ideale è una camminata di un'ora sul bagnasciuga al mattino presto e il nuoto, che fa benissimo per mantenere la tonicità dei muscoli e tenere allenate le articolazioni». Per le appassionate di montagna, sì alle passeggiate all'aria aperta, meglio al mattino presto, magari con il supporto delle racchette di Nordic Walking. Per tutte vale la raccomandazione di evitare tutte le attività a rischio caduta, come andare in bici o moto, o a tutto ciò che richiede di fare dei saltelli.
Altro suggerimento, oltre a quello valido in generale di non scambiare gli asciugamani, è sostituire il tassello del costume con fibroina di seta medicata, contro il rischio di contrarre infezioni come la candida.
Infine, anche l'alimentazione va curata, in quantità e qualità. Bocciate dunque le abbuffate, anche se si è in vacanza, perchè la regola non è “mangiare per due”, bensì “mangiare meglio”. In generale, avverte l'esperta, «il consiglio è evitare crostacei e pesce crudi e scegliere locali in cui si è certi che il cibo venga conservato bene».
Al bando ansia e preoccupazioni: godersi le vacanze con il pancione è possibile. Basta fare i dovuti controlli, organizzare bene gli spostamenti e usare un pizzico di buon senso, come spiega Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano.
«Prima di partire, il consiglio è fare un check-up: visita dal ginecologo, ecografia, misurazione della pressione e un esame del sangue recente», spiega Graziottin. I trimestri più a rischio sono il primo e il terzo: i “segnali” a cui fare attenzione sono sensazioni di contrazioni uterine e perdite sospette, oltre al fatto che occorre accertarsi sempre che il bimbo si muova.
Per quanto riguarda la scelta della meta, sottolinea l'esperta, «l'Italia e l'Europa vanno bene per la garanzia di servizi medici di qualità e i tempi relativamente brevi dei trasporti». P quanto riguarda gli spostamenti, invece, «i mezzi da preferire sono il treno e l'auto, con l'accortezza di evitare le ore troppo calde e i rischi di code. L'aereo è invece sconsigliato a partire dalla 32esima settimana di gestazione». Per le donne in dolce attesa che scelgono
di volare, il consiglio è quello di indossare calze da 140 o 70 denari, per evitare problemi alla circolazione delle gambe.
«Una volta a destinazione, se si sceglie il mare – afferma l'esperta - l'ideale è una camminata di un'ora sul bagnasciuga al mattino presto e il nuoto, che fa benissimo per mantenere la tonicità dei muscoli e tenere allenate le articolazioni». Per le appassionate di montagna, sì alle passeggiate all'aria aperta, meglio al mattino presto, magari con il supporto delle racchette di Nordic Walking. Per tutte vale la raccomandazione di evitare tutte le attività a rischio caduta, come andare in bici o moto, o a tutto ciò che richiede di fare dei saltelli.
Altro suggerimento, oltre a quello valido in generale di non scambiare gli asciugamani, è sostituire il tassello del costume con fibroina di seta medicata, contro il rischio di contrarre infezioni come la candida.
Infine, anche l'alimentazione va curata, in quantità e qualità. Bocciate dunque le abbuffate, anche se si è in vacanza, perchè la regola non è “mangiare per due”, bensì “mangiare meglio”. In generale, avverte l'esperta, «il consiglio è evitare crostacei e pesce crudi e scegliere locali in cui si è certi che il cibo venga conservato bene».