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5 consigli per evitare il distacco prematuro della placenta

Inviato: 23 lug 2015, 22:50
da dolcemela
Evitare l'uso prolungato della pillola anticoncezionale
L'uso prolungato della pillola contribuisce al distacco della placenta. Quando smettiamo di assumere la pillola, il corpo non è subito in grado di reggere una gravidanza. Il sistema riproduttivo, infatti, ha bisogno di tempo per tornare a funzionare normalmente. Prima di rimanere incinta, dobbiamo aspettare almeno 6 mesi dal termine della pillola. In questo modo, riduciamo le probabilità di distacco della placenta.

Non avere rapporti sessuali

Per evitare il distacco prematuro della placenta, si consiglia di non avere rapporti sessuali nelle prime settimane di gravidanza. Un movimento troppo forte durante il rapporto può causare il distacco della placenta. La conseguenza sarebbe un aborto involontario.

Evitare l'assunzione di farmaci

Il distacco prematuro della placenta può avere come causa l'assunzione di farmaci. Assumere medicine in gravidanza, infatti, è una questione molto delicata. Bisogna assumere soltanto quei farmaci che sono strettamente utili. È importante rivolgersi sempre al medico o al ginecologo per sapere quali medicine possiamo prendere.


Evitare il contatto con acqua troppo calda

L'acqua troppo calda non fa bene alla placenta. Quando ci laviamo, dobbiamo stare attente alla temperatura dell'acqua. Non bisogna usare acqua troppo calda nè nelle prime settimane di gravidanza nè nelle ultime. È necessario anche evitare saune ed idromassaggio. Al contrario, se usiamo acqua tiepida riduciamo la probabilità di distacco prematuro della placenta.

Misurare la pressione

Le donne che soffrono di pressione troppo alta rischiano il distacco prematuro della placenta. Durante la gravidanza è meglio ridurre lo stress e farsi coccolare. Se abbiamo la pressione troppo alta, è meglio dormire di notte sul lato sinistro. Eseguiamo anche dei controlli periodici dal medico. Il medico infatti ci misurerà la pressione e ci darà informazioni sul nostro stato di gravidanza.

Re: 5 consigli per evitare il distacco prematuro della place

Inviato: 24 lug 2015, 19:37
da giogio88
Come riconoscere un distacco della placenta
La placenta è il punto di forza, di scambio tra la mamma e il feto: attraverso lei, il nascituro riceve tutto ciò che ha di bisogno come l’ossigeno, gli zuccheri, le proteine e i lipidi. Il distacco della placenta avviene in un parti su 200 è una struttura che viene sviluppata all’interno dell’utero durante la gravidanza e ha la funzione vitale di nutrire il bambino in crescita. Si sente spesso parlare di gravidanza a rischio, vediamo insieme passo dopo passo, come riconoscere un distacco della placenta.
La complicanza del distacco della placenta è abbastanza rara ma grave della gravidanza. Se si distacca prima dei due mesi di gravidanza viene chiamato (distacco trofoblastico) in seguito a un ematoma, ma se succede dopo il terzo mese diremo distacco della placenta, perché l’embrione diventa feto e il trofoblasto viene chiamato (placenta). Essa perde l’aderenza dalla parete sia parzialmente o totalmente ancora prima che il bambino nasca. Può succedere il distacco prima dei due mesi, ma l’embrione ha attività cardiaca allora alla mamma le verranno prescritte delle cure ormonali, farmaci antispasmodici, riposo dai lavori “tutti”, astinenza sessuale.
Vediamo i campanelli di allarme: Dopo i primi tre mesi sono i più cruciali se si nota perdite di sangue nerastri a volte poco abbondanti, dolori violenti addominali simile a pugnalate permanente e molto intense, dolori ai reni, ventre duro al tatto come il marmo, nausea, debolezza o sincope sono sintomi che fanno pensare a un distacco della placenta. In questi casi meglio non mettere in pericolo la mamma e il piccolo rivolgiamoci tempestivamente in un centro specializzato.

Re: 5 consigli per evitare il distacco prematuro della place

Inviato: 24 lug 2015, 19:38
da giogio88
Non tutti i sintomi sono prorompenti molte donne avvertono contrazioni lievi insieme a piccole perdite ematiche, senza dolori fisici. Anche in questo caso ci rivolgeremo con urgenza in ospedale dove ci faranno tutte le analisi incluso il monitoraggio del battito cardiaco del feto e (l’ecografie) ma non è detto che essa rivela un distacco della placenta. Nessuno sa con certezza quali sono i rischi che mette più in pericolo le donne nel caso del distacco della placenta, i più comuni sono le droghe (cocaina), il fumo, i problemi di coagulazione, troppo liquido amniotico, chi soffrono di ipertensione, l’età (oltre i 40 anni), esperienza simile in precedenza, etc.
In un caso su quattro, un distacco della placenta provoca alla donna dolori lancinanti ai reni e a l’addome causando un travaglio prematuro oppure il medico può ritardare un po’ il parto, basta che entrambi stiano bene. Per accelerare lo sviluppo dei polmoni del nascituro e prevenire altri problemi alla prematurità le verranno somministrati dei corticosteroidi. La permanenza all’ospedale sarà d’obbligo fino a quando non ci sarà più pericolo per entrambi. E’ ovvio che non è possibile riattaccare la placenta dopo che si è staccata ma se si è arrivati dopo la 34 ° settimana di gravidanza, il bambino è vicino alla nascita.
In questo caso se il distacco progredisce, il medico dovrà effettuare un parto cesareo per non mettere in pericolo la salute delle piccolo. La prognosi varia da paziente a paziente, e in base alla gravità del caso. Il consiglio che si dà per un’altra gravidanza dopo un esperienza di un distacco della placenta è di rivolgersi a un bravo ginecologo che la seguirà e valuterà i rischi per un secondo concepimento.