Il parto si avvicina, ecco la valigia per la futura mamma
Inviato: 27 lug 2015, 21:36
Il parto si avvicina, ecco la valigia per la futura mamma da portare in ospedale
La gravidanza volge ormai al termine e il pensiero è già lì, al parto. Ma cosa bisogna mettere in valigia, cosa bisogna portare in ospedale per il grande evento?
Me lo ha chiesto Chiara, una mia amica in dolce attesa. Ma visto che le pancione di questo blog aumentano di giorno in giorno, da Valentina, a Rosa, a Marika, a Giuli… e giusto ieri ho saputo che anche Margherita, una mia cara amica diventerà mamma-bis (tanti auguroni!!) allora ho pensato di scrivere un post per tutte.
La lista è divisa in due parti: l’occorrente per la mamma e il necessario per il bebè.
Partiamo dalla mamma:
1) camicie da notte: almeno tre e aperte davanti fino alla vita per facilitare l’allattamento. Visto il gran caldo che fa negli ospedali vi suggerisco di prendere quelle di cotone anche in pieno inverno!
Per il parto vero e proprio vi consiglio di portare una t-shirt lunga e comoda oppure una camicia da notte decisamente non preziosa. Considerate che si sporcherà parecchio e quindi la dovrete candeggiare per bene o, nel peggiore delle ipotesi, buttare!
Per le 48 ore successive (perché se va tutto bene dopo due giorni al massimo vi mandano a casa!) tre camicie da notte dovrebbero bastarvi!
2) Vestaglia
3) Mutante di rete usa e getta. Si trovano facilmente in tutti i negozi che vendono le cose per i neonati.
4) Pantofole
5) Eventualmente se le usate delle calze (io non le ho portate!), canottiere e reggiseni.
6) Beauty case con spazzolino, dentifricio, detergente eccetera eccetera… Io ho portato anche della calendula madre per disinfettare bene le parti intime
7) Coppette assorbilatte: la prima volta non mi sono servite, la seconda volta sì!
8 ) Assorbenti per la notte. In genere gli ospedali forniscono gli assorbenti, ma spesso sono in cotone senza una base di plastica.
Vi lascio immaginare: tempo due minuti ed è tutto sporco: camicie da notte, letto, eccetera eccetera. Io avevo portato gli assorbenti normali per la notte (che sono più lunghi) e sopra avevo messo quelli dell’ospedale e mi sono trovata bene! (mi rendo conto che non è bellissimo parlare di queste cose… ma qualcuno questo sporco lavoro lo deve pur fare, ah ah!
)
9) Infine… e per me è stata la cosa più importante: la crema per il seno.
Vi assicuro che quando il pupetto si attaccherà saranno dolori! Soprattutto se non si attacca nel modo giusto (fatevi aiutare dalle puericultrici, sono lì apposta!!). Il vostro capezzolo sarà subito messo a dura prova anche se negli ultimi periodi lo avrete ammorbidito con creme e oli o esposto al sole.
Io ho usato una crema di lanolina pura al 100%. Fantastica anche perché non bisogna lavare il capezzolo prima di attaccare il bambino. Unico neo: è un unguento giallognolo che sporca le camicie da notte ed è difficile da togliere, anche lavandole per bene. Ma se non siete molto affezionate alle camicie…
La gravidanza volge ormai al termine e il pensiero è già lì, al parto. Ma cosa bisogna mettere in valigia, cosa bisogna portare in ospedale per il grande evento?
Me lo ha chiesto Chiara, una mia amica in dolce attesa. Ma visto che le pancione di questo blog aumentano di giorno in giorno, da Valentina, a Rosa, a Marika, a Giuli… e giusto ieri ho saputo che anche Margherita, una mia cara amica diventerà mamma-bis (tanti auguroni!!) allora ho pensato di scrivere un post per tutte.
La lista è divisa in due parti: l’occorrente per la mamma e il necessario per il bebè.
Partiamo dalla mamma:
1) camicie da notte: almeno tre e aperte davanti fino alla vita per facilitare l’allattamento. Visto il gran caldo che fa negli ospedali vi suggerisco di prendere quelle di cotone anche in pieno inverno!
Per il parto vero e proprio vi consiglio di portare una t-shirt lunga e comoda oppure una camicia da notte decisamente non preziosa. Considerate che si sporcherà parecchio e quindi la dovrete candeggiare per bene o, nel peggiore delle ipotesi, buttare!
Per le 48 ore successive (perché se va tutto bene dopo due giorni al massimo vi mandano a casa!) tre camicie da notte dovrebbero bastarvi!
2) Vestaglia
3) Mutante di rete usa e getta. Si trovano facilmente in tutti i negozi che vendono le cose per i neonati.
4) Pantofole
5) Eventualmente se le usate delle calze (io non le ho portate!), canottiere e reggiseni.
6) Beauty case con spazzolino, dentifricio, detergente eccetera eccetera… Io ho portato anche della calendula madre per disinfettare bene le parti intime
7) Coppette assorbilatte: la prima volta non mi sono servite, la seconda volta sì!
8 ) Assorbenti per la notte. In genere gli ospedali forniscono gli assorbenti, ma spesso sono in cotone senza una base di plastica.
Vi lascio immaginare: tempo due minuti ed è tutto sporco: camicie da notte, letto, eccetera eccetera. Io avevo portato gli assorbenti normali per la notte (che sono più lunghi) e sopra avevo messo quelli dell’ospedale e mi sono trovata bene! (mi rendo conto che non è bellissimo parlare di queste cose… ma qualcuno questo sporco lavoro lo deve pur fare, ah ah!
9) Infine… e per me è stata la cosa più importante: la crema per il seno.
Vi assicuro che quando il pupetto si attaccherà saranno dolori! Soprattutto se non si attacca nel modo giusto (fatevi aiutare dalle puericultrici, sono lì apposta!!). Il vostro capezzolo sarà subito messo a dura prova anche se negli ultimi periodi lo avrete ammorbidito con creme e oli o esposto al sole.
Io ho usato una crema di lanolina pura al 100%. Fantastica anche perché non bisogna lavare il capezzolo prima di attaccare il bambino. Unico neo: è un unguento giallognolo che sporca le camicie da notte ed è difficile da togliere, anche lavandole per bene. Ma se non siete molto affezionate alle camicie…