Genetica: la talassemia
Inviato: 26 ago 2015, 23:29
Le talassemie sono un gruppo di malattie di tipo ereditario, caratterizzate da un difetto genetico nella sintesi dell'emoglobina (proteina contenuta nei globuli rossi). Le due tipologie più diffuse sono la alfa-talassemia e la beta-talassemia.
La talassemia è diffusa in tutto il mondo, ma maggiormente in alcune zone. In Italia sono maggiormente interessate le regioni del Piemonte, Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna.
Per quanto riguarda la beta-talassemia ne esistono fondamentalmente tre forme: Minor, Intermedia e Major (o morbo di Cooley). In questa ultima forma la malattia può creare anche dei danni gravi agli organi interni.
L'anemia mediterranea o morbo di Cooley è un tipo di anemia molto grave, dovuta come tutte le talassemie a un difetto di formazione dell'emoglobina, che si riflette su una anormale produzione di globuli rossi. Per ovviare a questo problema, i malati di talassemia devono sottoporsi a frequenti trasfusioni, fin dai primi anni di vita. L'effetto collaterale di queste frequenti trasfusioni è un appesantimento di diversi organi (cuore, fegato, milza, scheletro), che risultano sovraccaricati dal ferro trasfuso. I talassemici quindi devono allo stesso tempo sottoporsi a terapie quotidiane per smaltire parte del ferro.
La talassemia è un difetto ereditario, che viene trasmesso da malati e portatori sani (microcitemici). Ne consegue che al momento lo strumento migliore per contrastarla è la prevenzione.
Due soggetti sani non possono ovviamente generare figli malati o portatori, due soggetti malati non possono che generare figli malati. Vediamo cosa avviene nelle altre combinazioni.
1) DUE PORTATORI SANI
padre e madre trasmettono il gene sano ---> figlio sano (25%)
un genitore trasmette il gene sano e l'altro malato ---> figlio portatore sano (50%)
entrambi i genitori trasmettono il gene malato ---> figlio malato (25%)
2) UN INDIVIDUO SANO + UN INDIVIDUO MALATO
un genitore trasmette sempre gene sano e l'altro sempre gene malato ---> figlio portatore sano (100%)
3) UN INDIVIDUO MALATO + UN INDIVIDUO PORTATORE SANO
un genitore trasmette sempre gene malato e l'altro il gene sano ---> figlio portatore sano (50%)
un genitore trasmette sempre gene malato e l'altro il gene malato ---> figlio malato (50%)
4) UN INDIVIDUO SANO + UN INDIVIDUO PORTATORE SANO
un genitore trasmette sempre gene sano e l'altro il gene malato ---> figlio portatore sano (50%)
un genitore trsamette sempre gene sano e l'altro il gene sano ---> figlio sano (50%)
La talassemia è diffusa in tutto il mondo, ma maggiormente in alcune zone. In Italia sono maggiormente interessate le regioni del Piemonte, Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna.
Per quanto riguarda la beta-talassemia ne esistono fondamentalmente tre forme: Minor, Intermedia e Major (o morbo di Cooley). In questa ultima forma la malattia può creare anche dei danni gravi agli organi interni.
L'anemia mediterranea o morbo di Cooley è un tipo di anemia molto grave, dovuta come tutte le talassemie a un difetto di formazione dell'emoglobina, che si riflette su una anormale produzione di globuli rossi. Per ovviare a questo problema, i malati di talassemia devono sottoporsi a frequenti trasfusioni, fin dai primi anni di vita. L'effetto collaterale di queste frequenti trasfusioni è un appesantimento di diversi organi (cuore, fegato, milza, scheletro), che risultano sovraccaricati dal ferro trasfuso. I talassemici quindi devono allo stesso tempo sottoporsi a terapie quotidiane per smaltire parte del ferro.
La talassemia è un difetto ereditario, che viene trasmesso da malati e portatori sani (microcitemici). Ne consegue che al momento lo strumento migliore per contrastarla è la prevenzione.
Due soggetti sani non possono ovviamente generare figli malati o portatori, due soggetti malati non possono che generare figli malati. Vediamo cosa avviene nelle altre combinazioni.
1) DUE PORTATORI SANI
padre e madre trasmettono il gene sano ---> figlio sano (25%)
un genitore trasmette il gene sano e l'altro malato ---> figlio portatore sano (50%)
entrambi i genitori trasmettono il gene malato ---> figlio malato (25%)
2) UN INDIVIDUO SANO + UN INDIVIDUO MALATO
un genitore trasmette sempre gene sano e l'altro sempre gene malato ---> figlio portatore sano (100%)
3) UN INDIVIDUO MALATO + UN INDIVIDUO PORTATORE SANO
un genitore trasmette sempre gene malato e l'altro il gene sano ---> figlio portatore sano (50%)
un genitore trasmette sempre gene malato e l'altro il gene malato ---> figlio malato (50%)
4) UN INDIVIDUO SANO + UN INDIVIDUO PORTATORE SANO
un genitore trasmette sempre gene sano e l'altro il gene malato ---> figlio portatore sano (50%)
un genitore trsamette sempre gene sano e l'altro il gene sano ---> figlio sano (50%)