Tiroide: anatomia e funzionalità
Inviato: 07 set 2015, 21:52
La tiroide è una piccola ghiandola endocrina (ossia una ghiandola a secrezione interna) che si trova nella parte anteriore del collo, alla base della gola. E’ formata da due lobi (destro e sinistro), uniti da un istmo. La sua forma ricorda quella di una farfalla. Ogni lobo misura cinque centimetri circa e il peso complessivo è di circa venti grammi. Diverse situazioni tuttavia possono influire sul peso e sulle dimensioni della tiroide, come l’età, il sesso e le fluttuazioni ormonali dovute ad esempio alla gravidanza, al ciclo mestruale, alla pubertà. La tiroide è avvolta in una capsula, fissata alla laringe e alla trachea con una guaina, detta peritiroidea, ed è ricoperta da fasci muscolari. Accanto troviamo i nervi ricorrenti (che innervano i muscoli della laringe) e le paratiroidi, piccole ghiandole che producono il paratormone, coinvolto nel metabolismo di calcio e fosforo. Per questa vicinanza gli interventi alla tiroide sono particolarmente delicati.
La tiroide è costituita da piccole cavità detti follicoli. Le cellule che li circondano sono deputate alla sintesi degli ormoni tiroidei, mentre le cavità fanno da “deposito” degli ormoni stessi, immagazzinati sotto forma di una grossa molecola detta tireoglobulina. Gli ormoni tiroidei, una volta prodotti, possono essere immessi in circolo oppure depositati nei follicoli tiroidei e, se necessario, possono essere liberati anche a mesi di distanza, grazie all’azione di un enzima. Per questa ragione eventuali carenze di iodio sono rilevate, di solito, con molto ritardo.
Il ruolo della tiroide è importantissimo, dato che essa è coinvolta nello sviluppo osseo e cerebrale, nel metabolismo e nello sviluppo di pelle, genitali e apparato pilifero.
Come abbiamo detto, la tiroide è una ghiandola endocrina, perché produce delle sostanze (ormoni) che vengono riversate nel sangue, quindi all’interno del corpo. Gli ormoni prodotti sono la triiodotironina (in breve T3) e la tiroxina (in breve T4). Per poterli sintetizzare la tiroide necessita dell’apporto di iodio, sostanza che troviamo nel sale, nel pesce, nei frutti di mare. Il T3 contiene 3 molecole di iodio, il T4 ne contiene 4. La tiroide ha inoltre bisogno di un amminoacido che si chiama tirosina.
Esistono alcune regioni geografiche in cui lo iodio assunto con gli alimenti è insufficiente a far funzionare correttamente la tiroide, che inizia a gonfiarsi per cercare di sopperire a questa carenza. La massa che si forma è detta gozzo. Stessa cosa può accadere quando si assume una quantità di iodio eccessiva, per cui la tiroide produce troppi ormoni.
Lo iodio è molto importante per il nostro corpo ed è assolutamente basilare durante la gravidanza e l’allattamento. La mancanza di questo minerale infatti può condurre ad aborto o a deficit mentali del nascituro.
La tiroide è costituita da piccole cavità detti follicoli. Le cellule che li circondano sono deputate alla sintesi degli ormoni tiroidei, mentre le cavità fanno da “deposito” degli ormoni stessi, immagazzinati sotto forma di una grossa molecola detta tireoglobulina. Gli ormoni tiroidei, una volta prodotti, possono essere immessi in circolo oppure depositati nei follicoli tiroidei e, se necessario, possono essere liberati anche a mesi di distanza, grazie all’azione di un enzima. Per questa ragione eventuali carenze di iodio sono rilevate, di solito, con molto ritardo.
Il ruolo della tiroide è importantissimo, dato che essa è coinvolta nello sviluppo osseo e cerebrale, nel metabolismo e nello sviluppo di pelle, genitali e apparato pilifero.
Come abbiamo detto, la tiroide è una ghiandola endocrina, perché produce delle sostanze (ormoni) che vengono riversate nel sangue, quindi all’interno del corpo. Gli ormoni prodotti sono la triiodotironina (in breve T3) e la tiroxina (in breve T4). Per poterli sintetizzare la tiroide necessita dell’apporto di iodio, sostanza che troviamo nel sale, nel pesce, nei frutti di mare. Il T3 contiene 3 molecole di iodio, il T4 ne contiene 4. La tiroide ha inoltre bisogno di un amminoacido che si chiama tirosina.
Esistono alcune regioni geografiche in cui lo iodio assunto con gli alimenti è insufficiente a far funzionare correttamente la tiroide, che inizia a gonfiarsi per cercare di sopperire a questa carenza. La massa che si forma è detta gozzo. Stessa cosa può accadere quando si assume una quantità di iodio eccessiva, per cui la tiroide produce troppi ormoni.
Lo iodio è molto importante per il nostro corpo ed è assolutamente basilare durante la gravidanza e l’allattamento. La mancanza di questo minerale infatti può condurre ad aborto o a deficit mentali del nascituro.