Sterilità femminile
Inviato: 11 set 2015, 17:23
Impossibilità di ovulare o farlo regolarmente
La sterilità femminile può essere causata da alterazioni della normale ovulazione. Si tratta di un problema piuttosto diffuso, responsabile di circa il 30% dei casi di sterilità registrati ogni anno nella popolazione femminile. Tale disturbo riconosce disordini ormonali di varia natura, capaci di interferire con la naturale regolarità del ciclo mestruale; sono ad esempio possibili alterazioni nella secrezione ipofisaria di gonadotropine, con conseguente mancata ovulazione (anovulazione). Se il follicolo non viene portato a completa maturità - sino al rilascio della cellula uovo - non potrà avvenire l'incontro di quest'ultima con gli spermatozoi ed il conseguente concepimento.
Dal momento che l'ovulazione è il risultato di un fine processo di regolazione ormonale, l'anovulazione è conosciuta anche come sterilità ormonale. Le cause di questo disequilibrio endocrino possono essere molteplici, tanto che in alcuni casi sono il "semplice" risultato di un forte stress emotivo o fisico; alcune atlete, ad esempio, soffrono di amenorrea (mancanza di mestruazioni per almeno tre mesi consecutivi) a causa dell'eccessivo sforzo profuso nell'attività sportiva. Fortunatamente, si tratta soltanto di un'interruzione temporale dell'ovulazione, che non deve considerarsi come causa permanente di sterilità.
Anche disagi psichici, quali ad esempio l'anoressia o la bulimia, l'eccessiva produzione di ormoni maschili (alterazioni surrenali, ovaio policistico) o disfunzioni tiroidee, ipotalamiche od ipofisarie -come alcune forme di iperprolattinemia- possono determinare sterilità femminile su base ormonale. A queste cause vanno poi aggiunte quelle di natura iatrogena, in cui la sterilità - generalmente temporanea - è il risultato dell'assunzione di determinati farmaci, come gli steroidi anabolizzanti, i progestinici, il danazolo, il cortisone ed i suoi derivati.
Anche lo stress può influenzare negativamente l'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, determinando irregolarità mestruali e cicli anovulatori. Analogo discorso per diete troppo restrittive o per cali eccessivi del grasso corporeo, spesso responsabili di amenorrea.
La sterilità femminile può essere causata da alterazioni della normale ovulazione. Si tratta di un problema piuttosto diffuso, responsabile di circa il 30% dei casi di sterilità registrati ogni anno nella popolazione femminile. Tale disturbo riconosce disordini ormonali di varia natura, capaci di interferire con la naturale regolarità del ciclo mestruale; sono ad esempio possibili alterazioni nella secrezione ipofisaria di gonadotropine, con conseguente mancata ovulazione (anovulazione). Se il follicolo non viene portato a completa maturità - sino al rilascio della cellula uovo - non potrà avvenire l'incontro di quest'ultima con gli spermatozoi ed il conseguente concepimento.
Dal momento che l'ovulazione è il risultato di un fine processo di regolazione ormonale, l'anovulazione è conosciuta anche come sterilità ormonale. Le cause di questo disequilibrio endocrino possono essere molteplici, tanto che in alcuni casi sono il "semplice" risultato di un forte stress emotivo o fisico; alcune atlete, ad esempio, soffrono di amenorrea (mancanza di mestruazioni per almeno tre mesi consecutivi) a causa dell'eccessivo sforzo profuso nell'attività sportiva. Fortunatamente, si tratta soltanto di un'interruzione temporale dell'ovulazione, che non deve considerarsi come causa permanente di sterilità.
Anche disagi psichici, quali ad esempio l'anoressia o la bulimia, l'eccessiva produzione di ormoni maschili (alterazioni surrenali, ovaio policistico) o disfunzioni tiroidee, ipotalamiche od ipofisarie -come alcune forme di iperprolattinemia- possono determinare sterilità femminile su base ormonale. A queste cause vanno poi aggiunte quelle di natura iatrogena, in cui la sterilità - generalmente temporanea - è il risultato dell'assunzione di determinati farmaci, come gli steroidi anabolizzanti, i progestinici, il danazolo, il cortisone ed i suoi derivati.
Anche lo stress può influenzare negativamente l'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, determinando irregolarità mestruali e cicli anovulatori. Analogo discorso per diete troppo restrittive o per cali eccessivi del grasso corporeo, spesso responsabili di amenorrea.