Diagnosi di sterilità femminile
Inviato: 11 set 2015, 23:16
Nella ricerca delle suddette cause, la donna deve essere sottoposta, prima di procedere ad una fase terapeutica, ad un’attenta valutazione. In tal modo, lo specialista può avere un quadro preciso della paziente da un punto di vista ormonale, ovulatorio ed anatomico.
VALUTAZIONE ORMONALE
Dosaggio ematico di:
LH, PRL, E2, P, T, DHEAS, Androstenedione il 3° giorno del ciclo
Dosaggio ematico di Progesterone e PRL il 18° ed il 21° giorno del ciclo
Nella fase di studio della coppia infertile, è opportuno effettuare il dosaggio di ormoni specifici (prolattina, gonadotropina e ormoni tiroidei).
1. Prolattinemia
2. Gonadotropine plasmatiche
- FSH
- Donne in età fertile, tranne che all'ovulazione
- Donne in età fertile, all'ovulazione
- LH
- Donne in età fertile, tranne che all'ovulazione
- Donne in età fertile, all'ovulazione
3. Ormoni tiroidei
- TSH
- T4
- T3
La prolattina è un ormone prodotto nell'adenoipofisi e contribuisce alla regolazione del ciclo mestruale e della lattazione; livelli plasmatici elevati di prolattina determinano sterilità, amenorrea e galattorrea. In presenza di iperprolattinemia, va sospettata inoltre la presenza di un tumore prolattino-secernente.
Elevati livelli di FSH sono indicativi di una disfunzione primitiva dell'ovaio; invece, una bassa concentrazione di questo ormone è riscontrabile nell'ipogonadismo ipogonadotropo.
Al contrario, elevati livelli di LH si riscontrano in donne con ovaio policistico. Frequenti cause di sterilità femminile sono l'iper- e l'ipotiroidismo.
OVULAZIONE
Monitoraggio ecografico di un ciclo spontaneo per confermare il dato ormonale di ovularietà, per valutare il muco cervicale (MCS) ed eseguire Post Coital Test (PCT)
Anatomico
Funzionale
Isterosalpingografia
Isteroscopia
Laparoscopia
VALUTAZIONE ORMONALE
Dosaggio ematico di:
LH, PRL, E2, P, T, DHEAS, Androstenedione il 3° giorno del ciclo
Dosaggio ematico di Progesterone e PRL il 18° ed il 21° giorno del ciclo
Nella fase di studio della coppia infertile, è opportuno effettuare il dosaggio di ormoni specifici (prolattina, gonadotropina e ormoni tiroidei).
1. Prolattinemia
2. Gonadotropine plasmatiche
- FSH
- Donne in età fertile, tranne che all'ovulazione
- Donne in età fertile, all'ovulazione
- LH
- Donne in età fertile, tranne che all'ovulazione
- Donne in età fertile, all'ovulazione
3. Ormoni tiroidei
- TSH
- T4
- T3
La prolattina è un ormone prodotto nell'adenoipofisi e contribuisce alla regolazione del ciclo mestruale e della lattazione; livelli plasmatici elevati di prolattina determinano sterilità, amenorrea e galattorrea. In presenza di iperprolattinemia, va sospettata inoltre la presenza di un tumore prolattino-secernente.
Elevati livelli di FSH sono indicativi di una disfunzione primitiva dell'ovaio; invece, una bassa concentrazione di questo ormone è riscontrabile nell'ipogonadismo ipogonadotropo.
Al contrario, elevati livelli di LH si riscontrano in donne con ovaio policistico. Frequenti cause di sterilità femminile sono l'iper- e l'ipotiroidismo.
OVULAZIONE
Monitoraggio ecografico di un ciclo spontaneo per confermare il dato ormonale di ovularietà, per valutare il muco cervicale (MCS) ed eseguire Post Coital Test (PCT)
Anatomico
Funzionale
Isterosalpingografia
Isteroscopia
Laparoscopia