Difese naturali contro le infezioni
Inviato: 20 set 2015, 22:32
Ciascuno di noi possiede tre linee difensive di base contro gli agenti infettivi:
barriere naturali: si oppongo all'ingresso dell'agente infettante (cute, muco, epiteli ciliati, acidità gastrica, bile ecc.).
Difese immunitarie innate non antigene-specifiche: forniscono una rapida risposta locale all'attacco di qualsiasi "invasore" (febbre, interferone, neutrofili, macrofagi, cellule NK = natural killer ecc.).
Risposte immunitarie antigene-specifiche: sono in grado di attaccare ed eliminare determinati invasori che hanno superato le due precedenti barriere protettive (ad esempio anticorpi e cellule T).
Le prime due difese stanno alla base di quella che viene definita resistenza aspecifica. Questa include meccanismi di tipo chimico, meccanico e, in alcuni casi umorale e cellulare, che impediscono la colonizzazione o l'infezione da parte di agenti infettivi. Il corpo umano, per esempio, tollera una grande varietà di microorganismi commensali che, situati soprattutto a livello intestinale, competono attivamente contro molti potenziali patogeni.
Alcune difese naturali aspecifiche contro le infezioni batteriche:
Lisozima: enzima presente in lacrime, secrezioni nasali e saliva, in grado di distruggere la membrana cellulare dei batteri.
Sebo: l’olio prodotto dalle ghiandole sebacee della cute esercita un’azione protettiva sulla cute stessa, accrescendone l’impermeabilità ed esercitando una lieve azione antibatterica.
Muco: sostanza viscosa, biancastra, secreta delle membrane mucose dell'apparato digerente, di quello respiratorio, urinario e genitale.
Epitelio ciliato della trachea: è in grado di fissare e di trattenere i corpi estranei, filtrando l'aria.
pH acido dello stomaco: ha funzione disinfettante, poiché distrugge molti microrganismi introdotti con gli alimenti
Pelle: barriera protettiva contro la penetrazione di sostanze e agenti patogeni, sia fisica che biochimica per le sopraccitate proprietà della secrezione sebacea e del sudore
Microorganismi commensali intestinali: impediscono la proliferazione dei ceppi batterici patogeni sottraendo il loro nutrimento, occupando i possibili siti di adesione alle pareti intestinali e producendo
sostanze antibiotiche attive che ne inibiscono la replicazione.
Spermina nel liquido seminale: le secrezioni prostatiche hanno azione battericida
Microorganismi commensali vaginali: in condizioni normali nella vagina
è presente una flora batterica saprofita che, insieme al pH leggermente
acido, previene l'eccessiva crescita di germi patogeni
Consigli utili per aumentare le difese naturali
Attività fisica: lo sport, quando non è portato agli eccessi ma viene
svolto in modo sano ed equilibrato, rinforza le difese immunitarie; non
è raro sentire persone che raccontano l'assenza di raffreddori o
influenza da quando hanno iniziato a fare sport. Gli stessi non hanno
paura di sfidare le intemperie per allenarsi, perché sano che
difficilmente le malattie da raffreddamento prenderanno il sopravvento.
L'integrazione alimentare dedicata agli sportivi è tanto più necessaria
quanto maggiori sono le risorse fisiche dedicate all'impegno atletico.
Tra i prodotti più utili per migliorare le difese naturali ricordiamo
l'arginina, l'ornitina e la glutammina.
Oltre a basarsi sul consumo di un'ampia varietà di cibi freschi e
naturali (frutta e verdura in primis), la dieta ideale per il
rafforzamento delle difese immunitarie prevede anche il consumo di
yogurt, alimenti funzionali pre e probiotici.
Se si scopre empiricamente di essere intolleranti o allergici verso un
determinato cibo, è bene escluderlo momentaneamente dalla propria
dieta; una volta introdotta, una sostanza verso la quale si è
intolleranti può alterare un po' per volta l'efficacia digestiva e
quella protettiva della flora batterica; in caso di allergie alimentari
la risposta autoimmune concentra le difese verso un qualcosa che non ha
nulla di patologico, facilitando l'aggressione dei veri agenti
patogeni.
Lavorare o vivere in condizioni di temperatura inferiori ai 20 °C
innalza le probabilità di ammalarsi.
Integratori e droghe utili per rinforzare le difese naturali
(immunostimolanti); l'ordine, anche se discutibile a causa della natura
stessa della materia trattata, non è casuale ma rispecchia una scala
decrescente di efficacia salutistica: echinacea, multivitaminici ad
alto dosaggio, vitamina E, vitamina C, eleuterococco, ginseng, pappa
reale, spirulina, arginina, propoli, glutammina, miele.
barriere naturali: si oppongo all'ingresso dell'agente infettante (cute, muco, epiteli ciliati, acidità gastrica, bile ecc.).
Difese immunitarie innate non antigene-specifiche: forniscono una rapida risposta locale all'attacco di qualsiasi "invasore" (febbre, interferone, neutrofili, macrofagi, cellule NK = natural killer ecc.).
Risposte immunitarie antigene-specifiche: sono in grado di attaccare ed eliminare determinati invasori che hanno superato le due precedenti barriere protettive (ad esempio anticorpi e cellule T).
Le prime due difese stanno alla base di quella che viene definita resistenza aspecifica. Questa include meccanismi di tipo chimico, meccanico e, in alcuni casi umorale e cellulare, che impediscono la colonizzazione o l'infezione da parte di agenti infettivi. Il corpo umano, per esempio, tollera una grande varietà di microorganismi commensali che, situati soprattutto a livello intestinale, competono attivamente contro molti potenziali patogeni.
Alcune difese naturali aspecifiche contro le infezioni batteriche:
Lisozima: enzima presente in lacrime, secrezioni nasali e saliva, in grado di distruggere la membrana cellulare dei batteri.
Sebo: l’olio prodotto dalle ghiandole sebacee della cute esercita un’azione protettiva sulla cute stessa, accrescendone l’impermeabilità ed esercitando una lieve azione antibatterica.
Muco: sostanza viscosa, biancastra, secreta delle membrane mucose dell'apparato digerente, di quello respiratorio, urinario e genitale.
Epitelio ciliato della trachea: è in grado di fissare e di trattenere i corpi estranei, filtrando l'aria.
pH acido dello stomaco: ha funzione disinfettante, poiché distrugge molti microrganismi introdotti con gli alimenti
Pelle: barriera protettiva contro la penetrazione di sostanze e agenti patogeni, sia fisica che biochimica per le sopraccitate proprietà della secrezione sebacea e del sudore
Microorganismi commensali intestinali: impediscono la proliferazione dei ceppi batterici patogeni sottraendo il loro nutrimento, occupando i possibili siti di adesione alle pareti intestinali e producendo
sostanze antibiotiche attive che ne inibiscono la replicazione.
Spermina nel liquido seminale: le secrezioni prostatiche hanno azione battericida
Microorganismi commensali vaginali: in condizioni normali nella vagina
è presente una flora batterica saprofita che, insieme al pH leggermente
acido, previene l'eccessiva crescita di germi patogeni
Consigli utili per aumentare le difese naturali
Attività fisica: lo sport, quando non è portato agli eccessi ma viene
svolto in modo sano ed equilibrato, rinforza le difese immunitarie; non
è raro sentire persone che raccontano l'assenza di raffreddori o
influenza da quando hanno iniziato a fare sport. Gli stessi non hanno
paura di sfidare le intemperie per allenarsi, perché sano che
difficilmente le malattie da raffreddamento prenderanno il sopravvento.
L'integrazione alimentare dedicata agli sportivi è tanto più necessaria
quanto maggiori sono le risorse fisiche dedicate all'impegno atletico.
Tra i prodotti più utili per migliorare le difese naturali ricordiamo
l'arginina, l'ornitina e la glutammina.
Oltre a basarsi sul consumo di un'ampia varietà di cibi freschi e
naturali (frutta e verdura in primis), la dieta ideale per il
rafforzamento delle difese immunitarie prevede anche il consumo di
yogurt, alimenti funzionali pre e probiotici.
Se si scopre empiricamente di essere intolleranti o allergici verso un
determinato cibo, è bene escluderlo momentaneamente dalla propria
dieta; una volta introdotta, una sostanza verso la quale si è
intolleranti può alterare un po' per volta l'efficacia digestiva e
quella protettiva della flora batterica; in caso di allergie alimentari
la risposta autoimmune concentra le difese verso un qualcosa che non ha
nulla di patologico, facilitando l'aggressione dei veri agenti
patogeni.
Lavorare o vivere in condizioni di temperatura inferiori ai 20 °C
innalza le probabilità di ammalarsi.
Integratori e droghe utili per rinforzare le difese naturali
(immunostimolanti); l'ordine, anche se discutibile a causa della natura
stessa della materia trattata, non è casuale ma rispecchia una scala
decrescente di efficacia salutistica: echinacea, multivitaminici ad
alto dosaggio, vitamina E, vitamina C, eleuterococco, ginseng, pappa
reale, spirulina, arginina, propoli, glutammina, miele.