Infezioni virali in gravidanza : il Citomegalovirus
Inviato: 07 ott 2015, 23:59
Che cos’è il citomegalovirus.
Il citomegalovirus (CMV) è un virus, cioè un piccolissimo organismo che entra in alcuni tipi di cellule del nostro organismo dentro le quali si replica in modo parassitario e le porta a morte. Da ogni cellula infettato escono centinaia di CMV uguali a quello che le ha infettate. Come tutti i virus, anche CMV non si vede ad occhio nudo, ma solo al microscopio elettronico. Appartiene, alla stessa famiglia di virus ai quali appartiene anche il virus della varicella, quello della mononucleosi infettiva (virus di Epstein Barr), quello dell'herpes labiale e genitale.
Dove si trova il citomegalovirus ?
Il citomegalovirus infetta solo gli esseri umani. Durante l'infezione, anche in assenza di sintomi, come frequentemente succede, il virus si trova in uno o più dei seguenti materiali organici: le secrezioni oro-faringee, l'urina, le secrezioni cervicali e vaginali, lo sperma, il latte materno, le lacrime, le feci, il sangue.
Come si trasmette ?
La trasmissione avviene per contatto diretto tra una persona infetta e un ricevente oppure (più raramente) indiretto, cioè mediato dall'uso di oggetti (ad esempio l'utilizzo dello stesso bicchiere o dello stesso spazzolino da denti). La propagazione dell'infezione è favorita dal fatto che il virus viene eliminato per periodi molto lunghi e dal fatto che la maggior parte delle infezioni decorre in modo asintomatico, compatibile, quindi, con una normale vita di relazione del soggetto infetto.
L'infezione cosa causa?
Se il soggetto infetto è immunocompetente, cioè ha un sistema immunitario che risponde correttamente alle aggressioni, l'infezione di norma decorre in modo asintomatico o con sintomi modesti, quali febbricola persistente, mialgia, adenomegalia. Al contrario molte infezioni si traducono in vere proprie malattie (polmonite, epatite, ecc.) se i soggetti infetti hanno ridotte difese immunitarie. Questi includono i soggetti sottoposti a trapianto d'organo e di midollo, i soggetti coinfettati da Hiv, i pazienti con patologie neoplastiche, ma anche individui debilitati, anziani, neonati prematuri. Le donne in gravidanza per il fatto di essere immunocompetenti, ma lievemente e temporaneamente inmunodepresse grazie alla produzione, da parte della placenta, di sostanze ad effetto immunosoppressore si trovano in una situazione particolare.
La latenza: il virus non abbandona l'ospite.
Una volta cessata l'infezione attiva, CMV come gli altri virus erpetici non abbandona definitivamente l'organismo, evento che, invece, è la norma nella maggior parte delle infezione virali, ma si stabilisce in forma "latente" in alcune sedi cellulari. I monociti del sangue periferico, l'epitelio dei tubuli renali e l'epitelio delle ghiandole salivari. Da queste sedi il virus è pronto a riprendere l'attività qualora le difese dell'organismo scendano sotto una soglia, che al momento non e quantizzabile.
Alcuni dati epidemiologici sulla frequenza della infezione da CMV in gravidanza.
CMV è la causa maggiore di infezioni congenite, qualora contratto durante la gravidanza. Fattori di rischio sono una giovane età della madre, la promiscuità sessuale, la scarsa igiene, il contatto prolungato con bambini piccoli. Molto più frequenti sono le infezioni contratte in presenza di un certo grado di protezione derivante da una infezione precedente.
Il citomegalovirus (CMV) è un virus, cioè un piccolissimo organismo che entra in alcuni tipi di cellule del nostro organismo dentro le quali si replica in modo parassitario e le porta a morte. Da ogni cellula infettato escono centinaia di CMV uguali a quello che le ha infettate. Come tutti i virus, anche CMV non si vede ad occhio nudo, ma solo al microscopio elettronico. Appartiene, alla stessa famiglia di virus ai quali appartiene anche il virus della varicella, quello della mononucleosi infettiva (virus di Epstein Barr), quello dell'herpes labiale e genitale.
Dove si trova il citomegalovirus ?
Il citomegalovirus infetta solo gli esseri umani. Durante l'infezione, anche in assenza di sintomi, come frequentemente succede, il virus si trova in uno o più dei seguenti materiali organici: le secrezioni oro-faringee, l'urina, le secrezioni cervicali e vaginali, lo sperma, il latte materno, le lacrime, le feci, il sangue.
Come si trasmette ?
La trasmissione avviene per contatto diretto tra una persona infetta e un ricevente oppure (più raramente) indiretto, cioè mediato dall'uso di oggetti (ad esempio l'utilizzo dello stesso bicchiere o dello stesso spazzolino da denti). La propagazione dell'infezione è favorita dal fatto che il virus viene eliminato per periodi molto lunghi e dal fatto che la maggior parte delle infezioni decorre in modo asintomatico, compatibile, quindi, con una normale vita di relazione del soggetto infetto.
L'infezione cosa causa?
Se il soggetto infetto è immunocompetente, cioè ha un sistema immunitario che risponde correttamente alle aggressioni, l'infezione di norma decorre in modo asintomatico o con sintomi modesti, quali febbricola persistente, mialgia, adenomegalia. Al contrario molte infezioni si traducono in vere proprie malattie (polmonite, epatite, ecc.) se i soggetti infetti hanno ridotte difese immunitarie. Questi includono i soggetti sottoposti a trapianto d'organo e di midollo, i soggetti coinfettati da Hiv, i pazienti con patologie neoplastiche, ma anche individui debilitati, anziani, neonati prematuri. Le donne in gravidanza per il fatto di essere immunocompetenti, ma lievemente e temporaneamente inmunodepresse grazie alla produzione, da parte della placenta, di sostanze ad effetto immunosoppressore si trovano in una situazione particolare.
La latenza: il virus non abbandona l'ospite.
Una volta cessata l'infezione attiva, CMV come gli altri virus erpetici non abbandona definitivamente l'organismo, evento che, invece, è la norma nella maggior parte delle infezione virali, ma si stabilisce in forma "latente" in alcune sedi cellulari. I monociti del sangue periferico, l'epitelio dei tubuli renali e l'epitelio delle ghiandole salivari. Da queste sedi il virus è pronto a riprendere l'attività qualora le difese dell'organismo scendano sotto una soglia, che al momento non e quantizzabile.
Alcuni dati epidemiologici sulla frequenza della infezione da CMV in gravidanza.
CMV è la causa maggiore di infezioni congenite, qualora contratto durante la gravidanza. Fattori di rischio sono una giovane età della madre, la promiscuità sessuale, la scarsa igiene, il contatto prolungato con bambini piccoli. Molto più frequenti sono le infezioni contratte in presenza di un certo grado di protezione derivante da una infezione precedente.