Gli esercizi di preparazione al parto.
Inviato: 16 ott 2015, 23:22
Gli esercizi che riportiamo di seguito hanno lo scopo di preparare fisicamente e psicologicamente al parto,sì che esso sia affrontato nella sua forma di evento naturale. Le consapevolezza ed il dominio della paura e del dolore daranno un enorme senso di gioia al momento della nascita del proprio bambino.
1
State completamente rilassate e abbandonate sul dorso. Appoggiate la nuca su di un cuscino. Tenete le braccia lungo i fianchi staccate leggermente dal corpo con i gomiti in fuori, le mani abbandonate sul pavimento e le dita appena ricurve. Divaricate le gambe tenendole appena piegate (ponete un cuscino sotto le ginocchia) (fig1) . Ottenuto il rilassamento iniziate la respirazione prima addominale poi toracica (impegnando cioè prima i muscoli addominali, quindi il torace).
L'esercizio di respirazione prima descritto è eseguibile anche ponendosi come in (Fig. 2). Appoggiate la guancia destra su un cuscino. Piegate il braccio destro "a squadra" portandolo verso l'esterno. Distendete la gamba destra e ponete la sinistra a squadra come in figura. Ottenuto il rilassamento iniziale la respirazione prima addominale poi toracica. Ripetete l'esercizio 8-10 volte.
State sul dorso. Piegate (a squadra) le gambe unite, tenendo le braccia vicino al corpo (Fig. 3).
Lasciate "cadere" le ginocchia tutte due da una parte, facendo flessuosamente perno sulla schiena. Respirate lentamente mentre spostate le ginocchia. L'esercizio va ripetuto un paio di volte, alternando il fianco (Fig. 4 ).
State sul dorso. Piegate le gambe unite avvicinandole al corpo e facendo leva sui piedi (Fig. 5).
Spostate il peso del corpo dall'osso sacro al coccige e, successivamente, dall'osso sacro alle vertebre lombari (Fig. 6). Ripetete l'esercizio descritto 8-10 volte.
1
State completamente rilassate e abbandonate sul dorso. Appoggiate la nuca su di un cuscino. Tenete le braccia lungo i fianchi staccate leggermente dal corpo con i gomiti in fuori, le mani abbandonate sul pavimento e le dita appena ricurve. Divaricate le gambe tenendole appena piegate (ponete un cuscino sotto le ginocchia) (fig1) . Ottenuto il rilassamento iniziate la respirazione prima addominale poi toracica (impegnando cioè prima i muscoli addominali, quindi il torace).
L'esercizio di respirazione prima descritto è eseguibile anche ponendosi come in (Fig. 2). Appoggiate la guancia destra su un cuscino. Piegate il braccio destro "a squadra" portandolo verso l'esterno. Distendete la gamba destra e ponete la sinistra a squadra come in figura. Ottenuto il rilassamento iniziale la respirazione prima addominale poi toracica. Ripetete l'esercizio 8-10 volte.
State sul dorso. Piegate (a squadra) le gambe unite, tenendo le braccia vicino al corpo (Fig. 3).
Lasciate "cadere" le ginocchia tutte due da una parte, facendo flessuosamente perno sulla schiena. Respirate lentamente mentre spostate le ginocchia. L'esercizio va ripetuto un paio di volte, alternando il fianco (Fig. 4 ).
State sul dorso. Piegate le gambe unite avvicinandole al corpo e facendo leva sui piedi (Fig. 5).
Spostate il peso del corpo dall'osso sacro al coccige e, successivamente, dall'osso sacro alle vertebre lombari (Fig. 6). Ripetete l'esercizio descritto 8-10 volte.