Italiane in forma ma non conoscono buone pratiche in gravida
Inviato: 21 ott 2015, 20:52
Tre su 10 non sanno dell’importanza dell'acido folico, meno della metà della vitamina D. L’intervento dello specialista importante per aiutare donne a modificare comportamenti
Le donne italiane riescono a tenere i chili sotto controllo e hanno stili di vita sani, ma mostrano alcune lacune sulla conoscenza delle buone pratiche da applicare durante la gravidanza.
È la fotografia scattata da uno studio su alimentazione e stili di vita realizzato da AstraRicerche e commissionato dalla Fondazione Giorgio Pardi, con il supporto di Effik. La ricerca ha analizzato un campione di quasi 1.600 donne tra i 18 e i 42 anni, ed è stata presentata al Congresso nazionale della Società italiana di ginecologia e ostetricia, in corso a Milano.
Dall’indagine emerge che il 65,8% delle italiane ha un peso nella norma, mentre il 17,7% ha qualche chilo di troppo, il 6,1% è obesa e il 10,5% sottopeso. Le donne italiane, inoltre, hanno un comportamento abbastanza salutare: due terzi delle intervistate mangiano a sufficienza frutta e verdura, limitano i grassi introdotti nella dieta, praticano sport e attività fisica.
Lo studio evidenzia come le italiane siano invece meno ferrate sui comportamenti corretti da tenere in gravidanza. La metà delle intervistate non conosce molte delle 21 prescrizioni mediche indicate: quasi tre su 10 non sanno dell’importanza di assumere l’acido folico, mentre poco più della metà, il 51,7%, sa che obesità e sovrappeso vanno evitati. Il 46,6%, conosce l’importanza di una dieta ricca di vitamina D e calcio e di un moderato esercizio fisico in gravidanza (46,1%), mentre solo il 35% delle donne sa che occorre distribuire più equamente le quantità di cibo fra i pasti principali.
Sono meno del 35% le donne che conoscono l’importanza di vivere all’aria aperta (34,5%) e di lavare più spesso le mani (33,7%). Il 23,6%, infine, è a conoscenza dell’importanza di mangiare più pesce durante l’allattamento.
Sui comportamenti realmente applicati in gravidanza, le donne affermano in stragrande maggioranza di essere state attente, pur con percentuali minori relativamente all’evitare il sovrappeso (76% delle intervistate), fare moderato esercizio fisico (76,3%) e mangiare più pesce (71,4%).
Le donne italiane riescono a tenere i chili sotto controllo e hanno stili di vita sani, ma mostrano alcune lacune sulla conoscenza delle buone pratiche da applicare durante la gravidanza.
È la fotografia scattata da uno studio su alimentazione e stili di vita realizzato da AstraRicerche e commissionato dalla Fondazione Giorgio Pardi, con il supporto di Effik. La ricerca ha analizzato un campione di quasi 1.600 donne tra i 18 e i 42 anni, ed è stata presentata al Congresso nazionale della Società italiana di ginecologia e ostetricia, in corso a Milano.
Dall’indagine emerge che il 65,8% delle italiane ha un peso nella norma, mentre il 17,7% ha qualche chilo di troppo, il 6,1% è obesa e il 10,5% sottopeso. Le donne italiane, inoltre, hanno un comportamento abbastanza salutare: due terzi delle intervistate mangiano a sufficienza frutta e verdura, limitano i grassi introdotti nella dieta, praticano sport e attività fisica.
Lo studio evidenzia come le italiane siano invece meno ferrate sui comportamenti corretti da tenere in gravidanza. La metà delle intervistate non conosce molte delle 21 prescrizioni mediche indicate: quasi tre su 10 non sanno dell’importanza di assumere l’acido folico, mentre poco più della metà, il 51,7%, sa che obesità e sovrappeso vanno evitati. Il 46,6%, conosce l’importanza di una dieta ricca di vitamina D e calcio e di un moderato esercizio fisico in gravidanza (46,1%), mentre solo il 35% delle donne sa che occorre distribuire più equamente le quantità di cibo fra i pasti principali.
Sono meno del 35% le donne che conoscono l’importanza di vivere all’aria aperta (34,5%) e di lavare più spesso le mani (33,7%). Il 23,6%, infine, è a conoscenza dell’importanza di mangiare più pesce durante l’allattamento.
Sui comportamenti realmente applicati in gravidanza, le donne affermano in stragrande maggioranza di essere state attente, pur con percentuali minori relativamente all’evitare il sovrappeso (76% delle intervistate), fare moderato esercizio fisico (76,3%) e mangiare più pesce (71,4%).