Gravidanza oltre il termine.
Inviato: 28 ott 2015, 16:41
In attesa del travaglio.
Quaranta settimane, nove mesi o meglio, dieci mesi lunari, cioè di 28 giorni ciascuno: tanto dura la gravidanza all'incirca. Ma il termine esatto è difficile da stabilire perché di norma è impossibile sapere con certezza quando è avvenuto il concepimento. La data presunta del parto, quella che il ginecologo calcola quando la donna scopre di essere incinta, è dunque soltanto indicativa e pochi bambini nascono proprio nel giorno prestabilito. Tuttavia, le future mamme allo scadere del fatidico giorno tendono a preoccuparsi e attendono con ansia i segnali dell'inizio del travaglio. In mancanza di avvisaglie, dopo il termine presunto molte donne, sulla scorta di false credenze o di consigli di amiche e zie o, ancora per istinto, ricorrono a espedienti nell'illusione di sollecitare le doglie. Ma si tratta di tentativi inutili e che in alcuni casi possono risultare anche dannosi.
Se le doglie ritardano non serve......
...... salire e scendono le scale. (Inutile)
Le donne mettono in atto questo stratagemma probabilmente ritenendo che i leggeri sussulti provocati dal salire o dallo scendere in qualche modo scuotano l'utero. Il movimento comunque non è dannoso per il piccolo che è ben protetto dal liquido amniotico in cui è immerso. Soltanto le contrazioni energiche dell'utero sono in grado di far nascere il bambino. Il piccolo non deve infatti staccarsi dal ventre materno come un frutto maturo dalla pianta, ma tutto l'organismo della madre si dovrà attivare affinché il collo dell'utero si dilati per favorire l'uscita del piccolo. Il bebè inoltre non scivola semplicemente fuori, ma deve intraprendere un percorso faticoso e attraversare, ruotando su se stesso, il canale del parto per venire alla luce.
...... consultare il calendario lunare. (inutile)
Si dice che avvengano molti più parti quando c'è il cosiddetto cambio di luna o quando c'è il plenilunio. La luna, in effetti, influisce sul flusso delle mare e probabilmente su quello mestruale, così come interferisce con la crescita di molti vegetali. Tuttavia, non esistono dati statistici che confermino il luogo comune per cui le nascite si concentrerebbero in determinate fasi lunari. I bambini nascono in tutti i giorni dell'anno.
...... avere rapporti sessuali. (Inutile)
É dimostrato che il liquido seminale contiene sostanze, le prostaglandine, che favoriscono le contrazioni. L'applicazione di farmaci a base di prostaglandine, infatti, rientra nella metodica adottata da alcuni ospedali per favorire la dilatazione del collo dell'utero, quando il termine della gravidanza è scaduto, ma il travaglio non si avvia. Ma non è scientificamente dimostrato che le prostaglandine dello sperma avviino il travaglio, anche se possono favorire le contrazioni. Poi, i rapporti alla fine del nono mese possono essere ostacolati dal pancione. Infine, è comunque sempre sconsigliato fare l'amore come "medicina".
...... immergersi nell'acqua calda. (Dannoso).
Alcune future mamme ritengono che un bagno prolungato nell'acqua calda possa stimolare l'utero o in genere l'organismo e quindi anticipare l'avvio del travaglio. Ma il bagno caldo (con temperatura superiore ai 37-38 gradi circa) potrebbe esser addirittura dannoso. Il calore, infatti, provoca la dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione). Il sangue quindi scorre più abbondante nelle vene e nei capillari periferici (nelle parti del corpo più esterne e lontane dal cuore) mentre si riduce la quantità di quello che arriva al cuore che a sua volta pompa il sangue che affluisce all'utero. La placenta (organo spugnoso attraverso il quale il feto riceve nutrimento e ossigeno) potrebbe quindi ricevere meno sangue rischiando di non funzionare al meglio.
Quaranta settimane, nove mesi o meglio, dieci mesi lunari, cioè di 28 giorni ciascuno: tanto dura la gravidanza all'incirca. Ma il termine esatto è difficile da stabilire perché di norma è impossibile sapere con certezza quando è avvenuto il concepimento. La data presunta del parto, quella che il ginecologo calcola quando la donna scopre di essere incinta, è dunque soltanto indicativa e pochi bambini nascono proprio nel giorno prestabilito. Tuttavia, le future mamme allo scadere del fatidico giorno tendono a preoccuparsi e attendono con ansia i segnali dell'inizio del travaglio. In mancanza di avvisaglie, dopo il termine presunto molte donne, sulla scorta di false credenze o di consigli di amiche e zie o, ancora per istinto, ricorrono a espedienti nell'illusione di sollecitare le doglie. Ma si tratta di tentativi inutili e che in alcuni casi possono risultare anche dannosi.
Se le doglie ritardano non serve......
...... salire e scendono le scale. (Inutile)
Le donne mettono in atto questo stratagemma probabilmente ritenendo che i leggeri sussulti provocati dal salire o dallo scendere in qualche modo scuotano l'utero. Il movimento comunque non è dannoso per il piccolo che è ben protetto dal liquido amniotico in cui è immerso. Soltanto le contrazioni energiche dell'utero sono in grado di far nascere il bambino. Il piccolo non deve infatti staccarsi dal ventre materno come un frutto maturo dalla pianta, ma tutto l'organismo della madre si dovrà attivare affinché il collo dell'utero si dilati per favorire l'uscita del piccolo. Il bebè inoltre non scivola semplicemente fuori, ma deve intraprendere un percorso faticoso e attraversare, ruotando su se stesso, il canale del parto per venire alla luce.
...... consultare il calendario lunare. (inutile)
Si dice che avvengano molti più parti quando c'è il cosiddetto cambio di luna o quando c'è il plenilunio. La luna, in effetti, influisce sul flusso delle mare e probabilmente su quello mestruale, così come interferisce con la crescita di molti vegetali. Tuttavia, non esistono dati statistici che confermino il luogo comune per cui le nascite si concentrerebbero in determinate fasi lunari. I bambini nascono in tutti i giorni dell'anno.
...... avere rapporti sessuali. (Inutile)
É dimostrato che il liquido seminale contiene sostanze, le prostaglandine, che favoriscono le contrazioni. L'applicazione di farmaci a base di prostaglandine, infatti, rientra nella metodica adottata da alcuni ospedali per favorire la dilatazione del collo dell'utero, quando il termine della gravidanza è scaduto, ma il travaglio non si avvia. Ma non è scientificamente dimostrato che le prostaglandine dello sperma avviino il travaglio, anche se possono favorire le contrazioni. Poi, i rapporti alla fine del nono mese possono essere ostacolati dal pancione. Infine, è comunque sempre sconsigliato fare l'amore come "medicina".
...... immergersi nell'acqua calda. (Dannoso).
Alcune future mamme ritengono che un bagno prolungato nell'acqua calda possa stimolare l'utero o in genere l'organismo e quindi anticipare l'avvio del travaglio. Ma il bagno caldo (con temperatura superiore ai 37-38 gradi circa) potrebbe esser addirittura dannoso. Il calore, infatti, provoca la dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione). Il sangue quindi scorre più abbondante nelle vene e nei capillari periferici (nelle parti del corpo più esterne e lontane dal cuore) mentre si riduce la quantità di quello che arriva al cuore che a sua volta pompa il sangue che affluisce all'utero. La placenta (organo spugnoso attraverso il quale il feto riceve nutrimento e ossigeno) potrebbe quindi ricevere meno sangue rischiando di non funzionare al meglio.