Non si scherza con la toxo.
Conosco due donne che l’hanno contratta in gravidanza, ad una è andata bene, il bimbo ha avuto “solo” problemi all’occhio.
All’altra purtroppo è andata peggio, il bimbo è nato con gravissimi problemi di salute.
Il rischio più remoto lo porta il gatto: prima cosa non è detto che sia positivo alla toxo, poi si immunizza in 20 giorni, e rispettando le normali norme igieniche è impossibile contrarla.
Frutta e verdura vanno sciacquate bene sotto acqua corrente (amuchina o bicarbonato NON servono contro la toxo, quindi anche se le tenete a bagno poi vanno strofinate bene sotto acqua corrente). Consumate cotte non ci sono problemi.
Per la carne vale la stessa precauzione: si consuma SOLO ben cotta. Nonostante sia più raro che sia trasmissibile da manzo e vitello, niente tartare, niente carpaccio, niente fiorentina al sangue.
Niente salumi stagionati, concessi quelli cotti.
Dicono che il crudo di Parma 20 mesi, essendo salato e stagionato a lungo, non dia problemi con la toxo.
Io se proprio ho voglia di crudo lo cuocio prima in padella

C’è chi li congela, ma per inattivare al 100% le uova servono temperature sotto i 18/20 gradi, cosa che il congelatore non fa, quindi magari basta pure il congelatore normale, ma io preferisco non rischiare
Comunque sono accortezze minime, da seguire senza farsi prendere dall’ansia.
Specifico che se si dovesse contrarre la toxo in gravidanza, le possibilità che questa venga trasmessa al feto sono del 30%, quindi bisogna tenersi controllate e agire tempestivamente senza farsi prendere dal panico preventivamente!