Rottura sacco, prodromi di travaglio e travaglio vero e proprio
Inviato: 08 ago 2019, 13:56
Al corso preparto abbiamo fatto le 2 lezioni sulla rottura del sacco, i prodromi di travaglio e sul travaglio vero e proprio
Faccio un piccolo riassuntino....magari a qualcuna interessa, anche se alcune cose sono già state dette o suggerite dalle già mamme
Quando si rompe il sacco è consigliabile rimanere il più a lungo possibile a casa (massimo 6 ore dalla rottura), senza correre subito al ps.
Le condizioni per cui si può stare a casa sono:
- liquido trasparente (non giallino/verde xchè significa che c'è presenza di meconio. Non rosso xchè significa che vi è sangue e sofferenza).
- si è a termine di gravidanza (oltre le 37 settimane)
- si sente muovere il bambino.
- il bambino è cefalico.
- i tamponi vaginali e rettali sono negativi allo streptococco.
Se TUTTE queste condizioni sono presenti bisogna cercare di stare tranquille, rilassarsi con un bagno caldo, assecondare il proprio corpo e aspettare al massimo 6 ore prima di andare in ospedale.
Se ci si precipita al ps si rischia di stare ore e ore in attesa della dilatazione in una stanzetta di ospedale....quando invece è decisamente meglio stasene a casa propria, nel proprio ambiente.
Al contrario, se non ci sono le condizioni scritte sopra, bisogna andare subito in ps!
Il periodo prodromico è costituito dai momenti che precedono il travaglio vero e proprio. Può iniziare anche se non si è rotto il sacco, ovviamente.
Può durare ore, oppure anche giorni.
è caratterizzato da:
- perdita di tappo mucoso (a volte, non è obbligatorio)
- inappetenza
- ansia
- insofferenza
- contrazioni deboli e irregolari al basso ventre o alla schiena, tipo dolore mestruale
In questa fase il collo dell'utero si prepara al parto appianandosi.
Per aiutare a far partire il travaglio vero si consiglia di fare le faccende domestiche, fare una passeggiata (perchè la forza di gravità aiuta la testa del bimbo a incanalarsi e a dilatare il collo dell'utero), fare un bagno caldo (massimo 1 oretta) x rilassare i muscoli e riposarsi.
Il travaglio vero e proprio si ha quando le contrazioni diventano regolari, circa della stessa intensità, ogni 5 minuti per almeno 2 ore.
Le contrazioni sono diverse da quelle del periodo prodromico xchè sono più intense e regolari.
Si diventa decisamente più insofferenti e si prova più dolore.
Si possono avere anche delle piccole perdite di sangue (che devono però essere sempre meno di una mestruazione).
Per l'epidurale bisogna essere dilatate di almeno 3 o 4 cm prima di poterla richiedere.
L'ostetrica ci ha salutato oggi dicendoci una frase molto bella secondo me:
"Il travaglio è un dolore intensissimo che vi trasforma da DONNE a MAMME"
Spero di aver scritto tutto e che a qualcuno torni utile (e soprattutto spero di non aver scritto fesserie....nel caso correggetemi! )
Faccio un piccolo riassuntino....magari a qualcuna interessa, anche se alcune cose sono già state dette o suggerite dalle già mamme
Quando si rompe il sacco è consigliabile rimanere il più a lungo possibile a casa (massimo 6 ore dalla rottura), senza correre subito al ps.
Le condizioni per cui si può stare a casa sono:
- liquido trasparente (non giallino/verde xchè significa che c'è presenza di meconio. Non rosso xchè significa che vi è sangue e sofferenza).
- si è a termine di gravidanza (oltre le 37 settimane)
- si sente muovere il bambino.
- il bambino è cefalico.
- i tamponi vaginali e rettali sono negativi allo streptococco.
Se TUTTE queste condizioni sono presenti bisogna cercare di stare tranquille, rilassarsi con un bagno caldo, assecondare il proprio corpo e aspettare al massimo 6 ore prima di andare in ospedale.
Se ci si precipita al ps si rischia di stare ore e ore in attesa della dilatazione in una stanzetta di ospedale....quando invece è decisamente meglio stasene a casa propria, nel proprio ambiente.
Al contrario, se non ci sono le condizioni scritte sopra, bisogna andare subito in ps!
Il periodo prodromico è costituito dai momenti che precedono il travaglio vero e proprio. Può iniziare anche se non si è rotto il sacco, ovviamente.
Può durare ore, oppure anche giorni.
è caratterizzato da:
- perdita di tappo mucoso (a volte, non è obbligatorio)
- inappetenza
- ansia
- insofferenza
- contrazioni deboli e irregolari al basso ventre o alla schiena, tipo dolore mestruale
In questa fase il collo dell'utero si prepara al parto appianandosi.
Per aiutare a far partire il travaglio vero si consiglia di fare le faccende domestiche, fare una passeggiata (perchè la forza di gravità aiuta la testa del bimbo a incanalarsi e a dilatare il collo dell'utero), fare un bagno caldo (massimo 1 oretta) x rilassare i muscoli e riposarsi.
Il travaglio vero e proprio si ha quando le contrazioni diventano regolari, circa della stessa intensità, ogni 5 minuti per almeno 2 ore.
Le contrazioni sono diverse da quelle del periodo prodromico xchè sono più intense e regolari.
Si diventa decisamente più insofferenti e si prova più dolore.
Si possono avere anche delle piccole perdite di sangue (che devono però essere sempre meno di una mestruazione).
Per l'epidurale bisogna essere dilatate di almeno 3 o 4 cm prima di poterla richiedere.
L'ostetrica ci ha salutato oggi dicendoci una frase molto bella secondo me:
"Il travaglio è un dolore intensissimo che vi trasforma da DONNE a MAMME"
Spero di aver scritto tutto e che a qualcuno torni utile (e soprattutto spero di non aver scritto fesserie....nel caso correggetemi! )