Ho comunicato al lavoro di essere incinta
Inviato: 27 nov 2019, 21:55
Martedì vado a lavorare e dico alla mia collega (che sarebbe la socia e la nuora del titolare e in più incinta anche lei di 6 mesi) che si occupa della parte amministrativa che sono incinta, la prende bene e mi conferma anche lei che il mio è un lavoro a rischio e inizia a fare due conti di quando saremo via tutte e due che dobbiamo assumere un'altra ragazza che prenderà il mio posto, e fino qua tutto bene. Dopodiché andiamo in ufficio del titolare per dirgli che sono incinta, mi guarda e con un sorrisetto da furbo mi dice che devo dare le dimissioni, che sarebbe meglio sia per me che per loro, che lui non vuole prendere un'altra ragazza e pagare sia me che lei, che non gli interessa niente di tutto ciò, che mi farà un regalo per la bambina o bambino che avrò e la finiamo li, potete immaginare come mi sono sentita umiliata in quel momento, mi ero messa anche a piangere. Io gli ho risposto che non ho intenzione di dare le dimissioni che se vuole lo fa lui, e mi ha risposto che lui non vuole farlo perché non vuole darmi nenache un euro in più e tante altre cattiverie, ha addirittura chiesto dove c'è scritto che la parrucchiera è un lavoro a rischio e la sua nuora gli ha risposto che si sa che è la legge, l'ha guardata e le fa e allora perché tu sei qua e lei non può stare qui e lei gli ha fatto capire che lei è in ufficio seduta e sta mezza giornata al lavoro e io invece faccio la parrucchiera con sostanze chimiche e sto in piedi dalla mattina alla sera. Mi ha addirittura detto che se lui quella volta che mi ha assunto e sapeva che volevo fare così la mia vita privata e che ero operata di scoliosi non mi avrebbe mai assunta, quando io invece non ho mai avuto problemi a lavorare con la mia schiena e ho fatto tutto ciò che c'era da fare lì.
Il pomeriggio stesso sono andata a parlare con dei sindacati che mi hanno tranquillizzata dicendomi che io non devo dare le dimissioni e tanto meno lo può fare lui, di stare attenta a sto personaggio, di andare in maternità e di non firmare niente, anche loro sono rimasti a bocca aperta quando gli ho raccontato tutto ciò domandandosi com'è ancora possibile che quasi nel 2020 ci siano ancora ste mentalità.
Inoltre mi hanno consigliato di andare in mutua finché non mi sarà data la maternità anticipata. Subito non volevo farlo anche perché al lavoro ho parlato della mia gravidanza per trovare una soluzione che vada bene sia per me che per loro, a me sinceramente non pesava andare a lavoro e magari fare le altre cose dove non dovevo usare le sostanze chimiche o dare una mano in ufficio alla mia collega o in cassa, però dopo pensandoci di come sto personaggio si è comportato con me, sono andata dal dottore e mi sono fatta mettere in mutua. Solo al pensiero di tornare in quel posto mi sento male.
A qualcuno è successa una cosa simile? Voi come vi siete comportate?
Il pomeriggio stesso sono andata a parlare con dei sindacati che mi hanno tranquillizzata dicendomi che io non devo dare le dimissioni e tanto meno lo può fare lui, di stare attenta a sto personaggio, di andare in maternità e di non firmare niente, anche loro sono rimasti a bocca aperta quando gli ho raccontato tutto ciò domandandosi com'è ancora possibile che quasi nel 2020 ci siano ancora ste mentalità.
Inoltre mi hanno consigliato di andare in mutua finché non mi sarà data la maternità anticipata. Subito non volevo farlo anche perché al lavoro ho parlato della mia gravidanza per trovare una soluzione che vada bene sia per me che per loro, a me sinceramente non pesava andare a lavoro e magari fare le altre cose dove non dovevo usare le sostanze chimiche o dare una mano in ufficio alla mia collega o in cassa, però dopo pensandoci di come sto personaggio si è comportato con me, sono andata dal dottore e mi sono fatta mettere in mutua. Solo al pensiero di tornare in quel posto mi sento male.
A qualcuno è successa una cosa simile? Voi come vi siete comportate?