Endometrite
Inviato: 12 feb 2016, 23:36
Lendometrite è linfiammazione dellendometrio, ossia della mucosa dellutero.
Lendometrio è ben protetto dai germi in quanto esiste il muco cervicale che funge da barriera. Bisogna considerare che lendometrio, nel periodo che precede lemorragia mestruale, presenta uninfiltrazione leucocitaria pseudoinfiammatoria della compatta che può essere confusa con unendometrite. Inoltre, nello stroma endometriale si trovano normalmente cellule connettivali differenziate con nucleo bizzarro simili ai leucociti (cellule granulose endometriali) che non hanno nulla a che fare con linfiammazione. Lendometrite può essere acuta o cronica.
Lendometrite acuta si manifesta quando viene superato il muco cervicale; per questo motivo levento più comune è il parto che determina anche la dilatazione del collo uterino per qualche ora.
La febbre puerperale un tempo era molto ricorrente perché determinava la risalita di germi patogeni vaginali nellutero, utero che in quel momento non possedeva neanche lepitelio con funzione protettiva (nonostante la presenza dei granulociti neutrofili). Conseguenza della febbre puerperale con sepsi è la sterilità con amenorrea iatrogena; questo accade perché gran parte dellendometrio si distrugge con formazione di pus che in seguito crea delle sinechie (aderenze fra le pareti di un organo, in questo caso dellutero) che riducono di molto lo spazio della cavità endometriale. Come conseguenza, anche se la donna ha il ciclo ovarico, comunque non ha il ciclo mestruale.
Altre manovre ostetriche sono rappresentate dagli aborti, soprattutto quelli clandestini, che non offrono alcuna garanzia sulligiene degli strumenti, o lamnioscopia. Anche interventi chirurgici come il courettage, listeroscopia e la salpingografia comportano il superamento della barriera mucosa cervicale.
Dal punto di vista eziologico, la maggior parte delle endometriti è di origine batterica (soprattutto streptococcica) e si instaurano in seguito ad un parto o più spesso ad un aborto incompleto con ritenzione di residui deciduali (endometrite postpartum); relativamente frequenti sono anche le forme tubercolari, mentre le forme gonococciche, dopo lavvento degli antibiotici, costituiscono casi isolati. I germi responsabili (streptococchi, stafilococchi, gonococchi) pervengono di regola allutero per via ascendente lungo il canale cervicale; possibile è anche linfezione per via linfatica, con porta dingresso vulvare, vaginale o cervicale; eccezionali sono, invece, le forme ematogene (in corso di malattie infettive acute). Anche sostanze chimiche irritanti e sostanze caustiche introdotte nella cavità uterina (ad esempio a scopo abortivo) possono essere causa di endometrite.
Le forme più gravi di endometrite (con frequente diffusione al miometrio, al perimetrio e ai parametri ed eventuale sepsi generalizzata) si verificano in seguito ad infezione postabortiva o puerperale.
Lendometrite acuta può presentarsi in forma catarrale, purulenta, o pseudomembranosa:
Lendometrio è ben protetto dai germi in quanto esiste il muco cervicale che funge da barriera. Bisogna considerare che lendometrio, nel periodo che precede lemorragia mestruale, presenta uninfiltrazione leucocitaria pseudoinfiammatoria della compatta che può essere confusa con unendometrite. Inoltre, nello stroma endometriale si trovano normalmente cellule connettivali differenziate con nucleo bizzarro simili ai leucociti (cellule granulose endometriali) che non hanno nulla a che fare con linfiammazione. Lendometrite può essere acuta o cronica.
Lendometrite acuta si manifesta quando viene superato il muco cervicale; per questo motivo levento più comune è il parto che determina anche la dilatazione del collo uterino per qualche ora.
La febbre puerperale un tempo era molto ricorrente perché determinava la risalita di germi patogeni vaginali nellutero, utero che in quel momento non possedeva neanche lepitelio con funzione protettiva (nonostante la presenza dei granulociti neutrofili). Conseguenza della febbre puerperale con sepsi è la sterilità con amenorrea iatrogena; questo accade perché gran parte dellendometrio si distrugge con formazione di pus che in seguito crea delle sinechie (aderenze fra le pareti di un organo, in questo caso dellutero) che riducono di molto lo spazio della cavità endometriale. Come conseguenza, anche se la donna ha il ciclo ovarico, comunque non ha il ciclo mestruale.
Altre manovre ostetriche sono rappresentate dagli aborti, soprattutto quelli clandestini, che non offrono alcuna garanzia sulligiene degli strumenti, o lamnioscopia. Anche interventi chirurgici come il courettage, listeroscopia e la salpingografia comportano il superamento della barriera mucosa cervicale.
Dal punto di vista eziologico, la maggior parte delle endometriti è di origine batterica (soprattutto streptococcica) e si instaurano in seguito ad un parto o più spesso ad un aborto incompleto con ritenzione di residui deciduali (endometrite postpartum); relativamente frequenti sono anche le forme tubercolari, mentre le forme gonococciche, dopo lavvento degli antibiotici, costituiscono casi isolati. I germi responsabili (streptococchi, stafilococchi, gonococchi) pervengono di regola allutero per via ascendente lungo il canale cervicale; possibile è anche linfezione per via linfatica, con porta dingresso vulvare, vaginale o cervicale; eccezionali sono, invece, le forme ematogene (in corso di malattie infettive acute). Anche sostanze chimiche irritanti e sostanze caustiche introdotte nella cavità uterina (ad esempio a scopo abortivo) possono essere causa di endometrite.
Le forme più gravi di endometrite (con frequente diffusione al miometrio, al perimetrio e ai parametri ed eventuale sepsi generalizzata) si verificano in seguito ad infezione postabortiva o puerperale.
Lendometrite acuta può presentarsi in forma catarrale, purulenta, o pseudomembranosa: