Corona Virus (e non solo), gravidanza e...vacanze
Inviato: 07 ago 2020, 14:55
Ciao a tutte, sono nuova del forum e scrivo in merito ad un dubbio che mi "assale".
Brevemente la mia storia, siamo sposati da 2 anni e mezzo, sono alla 31ma settimana avuta grazie alla PMA, quindi estremamente voluta, estremamente delicata. Come supporto per la gravidanza sto seguendo ancora una terapia bella tosta, non lavoro da marzo per via del Corona Virus e quindi il clou della gravidanza l'ho passato a casa...purtroppo da una parte (soprattuto economica) ma in cuor mio per fortuna dall'altra perchè sono stata tranquilla, serena, senza troppi sforzi e strapazzi.
Ma veniamo al dunque: finita la fase più critica del lockdown, ho ricominciato un pò a "vivere" tra cenette fuori (molto più sporadiche rispetto a prima della gravidanza anche per la questione economica che dicevo prima...), passeggiate etc ma ovviamente con le dovute precauzioni, mascherina e quant'altro. Sto evitando mare e piscine. A queste condizioni però mi pesa davvero uscire, sono anche un pò fissata con l'alimentazione, non essendo immune alla toxo, mi rendo conto che ci metto il doppio del tempo a scegliere dal menù del ristorante, a spiegare ai camerieri cosa togliere dagli ingredienti...insomma una bella palla al piede, me ne rendo conto...e mi passa la voglia.
Lo stesso vale per le vacanze: ormai sono alle porte dell'8 mese, non mi sogno certo di andarmene a prendere l'aereo per una vacanza oltreoceano, ma ovviamente mi piacerebbe passare 2 o 3 giorni fuori con mio marito, al mare magari (lui ha una casa al mare, ci vive la madre che non sta bene con la sua badante). Ma appena penso ok partiamo 2/3 giorni anche per andare a casa sua, scorrono in ordine questi pensieri:
- il viaggio in macchina...non lo reggo, dopo mezzora devo scendere, pipì ogni 3x2, posizione scomoda, sobbalzi e buche varie (poi mio marito non è che sia così delicato a guidare)
- il dormire: già dal 4 mese che dormo col cuscino gravidanza che è praticamente più grosso di me, ci sono notti che neanche a casa mia riesco a dormire bene, al momento dormo con 3 cuscini anche per le gambe. Premetto che a casa sua non mi sono mai sentita a mio agio, quindi figuriamoci adesso che ho ben altre esigenze.
- il mangiare: mi sto mantenendo abbastanza bene col peso, ma semplicemente eprchè cuciniamo tutto noi, la quarantena da questo punto di vista mi ha fatto bene perchè ho tenuto sotto controllo l'alimentazione.
In sintesi, prima della gravidanza ero una ragazza iperattiva, non mi fermavo un attimo, sempre in giro, sempre vacanze, cenette e pranzi fuori. Ora, sarà per l'emergenza sanitaria, sarà per la gravidanza e per quello che ho fatto per ottenerla...davvero dopo tutti questi pensieri penso: chi me lo fa fare di partire? Vedo ancora tanta gente in giro che la mascherina la porta al braccio, assembramenti vari...io non mi sento sicura. Mio marito poi è d'accordo con me, assolutamente vuole che me ne stia tranquilla e se non mi sento sicura di andare anche a casa sua, meglio starsene a casa per lui non è un problema. MA mi dispiace, perchè so che ci farebbe bene staccare qualche giorno. Sto frequentando un corso pre parto e pare che sulla questione viaggi sia l'unica che la pensa così. Ginecologo ed ostetrica poi non è che mi siano di aiuto perchè mi consigliano ovviamente fai quello che preferisci ma l'emergenza sanitaria non è finita. Io più che altro non voglio sentirmi in colpa, se devo partire è per svagarmi, non per stare col pensiero della toxo, del corona virus, della gente etc,
Brevemente la mia storia, siamo sposati da 2 anni e mezzo, sono alla 31ma settimana avuta grazie alla PMA, quindi estremamente voluta, estremamente delicata. Come supporto per la gravidanza sto seguendo ancora una terapia bella tosta, non lavoro da marzo per via del Corona Virus e quindi il clou della gravidanza l'ho passato a casa...purtroppo da una parte (soprattuto economica) ma in cuor mio per fortuna dall'altra perchè sono stata tranquilla, serena, senza troppi sforzi e strapazzi.
Ma veniamo al dunque: finita la fase più critica del lockdown, ho ricominciato un pò a "vivere" tra cenette fuori (molto più sporadiche rispetto a prima della gravidanza anche per la questione economica che dicevo prima...), passeggiate etc ma ovviamente con le dovute precauzioni, mascherina e quant'altro. Sto evitando mare e piscine. A queste condizioni però mi pesa davvero uscire, sono anche un pò fissata con l'alimentazione, non essendo immune alla toxo, mi rendo conto che ci metto il doppio del tempo a scegliere dal menù del ristorante, a spiegare ai camerieri cosa togliere dagli ingredienti...insomma una bella palla al piede, me ne rendo conto...e mi passa la voglia.
Lo stesso vale per le vacanze: ormai sono alle porte dell'8 mese, non mi sogno certo di andarmene a prendere l'aereo per una vacanza oltreoceano, ma ovviamente mi piacerebbe passare 2 o 3 giorni fuori con mio marito, al mare magari (lui ha una casa al mare, ci vive la madre che non sta bene con la sua badante). Ma appena penso ok partiamo 2/3 giorni anche per andare a casa sua, scorrono in ordine questi pensieri:
- il viaggio in macchina...non lo reggo, dopo mezzora devo scendere, pipì ogni 3x2, posizione scomoda, sobbalzi e buche varie (poi mio marito non è che sia così delicato a guidare)
- il dormire: già dal 4 mese che dormo col cuscino gravidanza che è praticamente più grosso di me, ci sono notti che neanche a casa mia riesco a dormire bene, al momento dormo con 3 cuscini anche per le gambe. Premetto che a casa sua non mi sono mai sentita a mio agio, quindi figuriamoci adesso che ho ben altre esigenze.
- il mangiare: mi sto mantenendo abbastanza bene col peso, ma semplicemente eprchè cuciniamo tutto noi, la quarantena da questo punto di vista mi ha fatto bene perchè ho tenuto sotto controllo l'alimentazione.
In sintesi, prima della gravidanza ero una ragazza iperattiva, non mi fermavo un attimo, sempre in giro, sempre vacanze, cenette e pranzi fuori. Ora, sarà per l'emergenza sanitaria, sarà per la gravidanza e per quello che ho fatto per ottenerla...davvero dopo tutti questi pensieri penso: chi me lo fa fare di partire? Vedo ancora tanta gente in giro che la mascherina la porta al braccio, assembramenti vari...io non mi sento sicura. Mio marito poi è d'accordo con me, assolutamente vuole che me ne stia tranquilla e se non mi sento sicura di andare anche a casa sua, meglio starsene a casa per lui non è un problema. MA mi dispiace, perchè so che ci farebbe bene staccare qualche giorno. Sto frequentando un corso pre parto e pare che sulla questione viaggi sia l'unica che la pensa così. Ginecologo ed ostetrica poi non è che mi siano di aiuto perchè mi consigliano ovviamente fai quello che preferisci ma l'emergenza sanitaria non è finita. Io più che altro non voglio sentirmi in colpa, se devo partire è per svagarmi, non per stare col pensiero della toxo, del corona virus, della gente etc,