Capoparto: cos'è e quando arriva
Inviato: 14 mag 2016, 23:19
Introduzione
Dopo il parto l’utero e tutto il corpo della donna continuano a subire tutta una serie di modifiche atte al ripristino della normale condizione pre-gravidica. Cos'è il capoparto? E dopo quanti giorni o settimane arriva? Vediamo insieme. L’utero, che si è contratto per l’espulsione del feto, continua a farlo anche dopo; al termine delle due settimane dal parto l’utero raggiunge la sinfisi pubica, dopo circa sei settimane torna normale; il suo peso, che aveva raggiunto un chilo, cinque settimane dopo il parto torna ad essere di sessanta grammi. In questo periodo si manifestano le lochiazioni, ossia delle perdite abbondanti di sangue e materiale sieroso che rappresentano il fenomeno essudativo uterino, ovvero l'utero provvede a 'riparare' sè stesso e a tornare alla sua normale funzionalità. Alcune persone tendono a confondere le lochiazioni con il ciclo vero e proprio. In realtà, sono due cose ben diverse. Vediamo allora cos'è il capoparto e quando arriva.
Il capoparto è il termine usato per indicare il primo ciclo mestruale dopo il parto: in teoria, finché una donna allatta il ciclo mestruale dovrebbe essere bloccato, perché l’alto livello dell’ormone prolattina, quello responsabile della produzione di latte, inibisce l’ovulazione. Tuttavia, è possibile che il ciclo mestruale riparta anche mentre si allatta. Nessuno può stabilire con certezza quando sarà il momento in cui il ciclo mestruale ripartirà, sia in caso di parto naturale, sia in caso di parto cesareo, ma per motivi ormonali c’è una stretta correlazione con l’allattamento: sembra cioè che più si allatta, e più il ciclo ritarda. Infatti, se allattate esclusivamente al seno, è più probabile che il ciclo mestruale torni quando avete smesso, più o meno un mese dopo; se non allattate, o lo fate per poco tempo o usate l’aggiunta, invece, è molto probabile che il ciclo si ripresenti in tempi più brevi, anche una decina di settimane dopo il parto.
Il capoparto consiste in un ciclo mestruale particolarmente abbondante e un po’ irregolare rispetto alla propria normalità: può anche durare 8-10 giorni ed essere più doloroso del solito. Inoltre, non è detto che il ciclo successivo torni nei tempi giusti: ci vuole un po’ di pazienza perché il ciclo mestruale torni alla normalità, non scordate mai che la gravidanza e il parto rappresentano un grosso sconvolgimento per il corpo di una donna. Non preoccupatevi dunque se il secondo ciclo mestruale dopo il parto arriverà anche due mesi dopo il capoparto: se nel frattempo avete avuto rapporti sessuali, per fugare ogni sospetto fate un test di gravidanza. Se avete avuto un ciclo irregolare già prima della gravidanza, potreste avere una bella sorpresa in termini di regolarizzazione, ma dipende molto dai motivi che causavano l’irregolarità.
Dopo il parto l’utero e tutto il corpo della donna continuano a subire tutta una serie di modifiche atte al ripristino della normale condizione pre-gravidica. Cos'è il capoparto? E dopo quanti giorni o settimane arriva? Vediamo insieme. L’utero, che si è contratto per l’espulsione del feto, continua a farlo anche dopo; al termine delle due settimane dal parto l’utero raggiunge la sinfisi pubica, dopo circa sei settimane torna normale; il suo peso, che aveva raggiunto un chilo, cinque settimane dopo il parto torna ad essere di sessanta grammi. In questo periodo si manifestano le lochiazioni, ossia delle perdite abbondanti di sangue e materiale sieroso che rappresentano il fenomeno essudativo uterino, ovvero l'utero provvede a 'riparare' sè stesso e a tornare alla sua normale funzionalità. Alcune persone tendono a confondere le lochiazioni con il ciclo vero e proprio. In realtà, sono due cose ben diverse. Vediamo allora cos'è il capoparto e quando arriva.
Il capoparto è il termine usato per indicare il primo ciclo mestruale dopo il parto: in teoria, finché una donna allatta il ciclo mestruale dovrebbe essere bloccato, perché l’alto livello dell’ormone prolattina, quello responsabile della produzione di latte, inibisce l’ovulazione. Tuttavia, è possibile che il ciclo mestruale riparta anche mentre si allatta. Nessuno può stabilire con certezza quando sarà il momento in cui il ciclo mestruale ripartirà, sia in caso di parto naturale, sia in caso di parto cesareo, ma per motivi ormonali c’è una stretta correlazione con l’allattamento: sembra cioè che più si allatta, e più il ciclo ritarda. Infatti, se allattate esclusivamente al seno, è più probabile che il ciclo mestruale torni quando avete smesso, più o meno un mese dopo; se non allattate, o lo fate per poco tempo o usate l’aggiunta, invece, è molto probabile che il ciclo si ripresenti in tempi più brevi, anche una decina di settimane dopo il parto.
Il capoparto consiste in un ciclo mestruale particolarmente abbondante e un po’ irregolare rispetto alla propria normalità: può anche durare 8-10 giorni ed essere più doloroso del solito. Inoltre, non è detto che il ciclo successivo torni nei tempi giusti: ci vuole un po’ di pazienza perché il ciclo mestruale torni alla normalità, non scordate mai che la gravidanza e il parto rappresentano un grosso sconvolgimento per il corpo di una donna. Non preoccupatevi dunque se il secondo ciclo mestruale dopo il parto arriverà anche due mesi dopo il capoparto: se nel frattempo avete avuto rapporti sessuali, per fugare ogni sospetto fate un test di gravidanza. Se avete avuto un ciclo irregolare già prima della gravidanza, potreste avere una bella sorpresa in termini di regolarizzazione, ma dipende molto dai motivi che causavano l’irregolarità.