Si può andare in maternità anticipata (quindi pagata) per via del mobbing
Inviato: 06 nov 2021, 19:49
Come ben sapete ogni donna ha diritto a 5 mesi di assenza per maternità (chiamata "maternità obbligatoria" che può essere usufruita dall'ottavo mese in poi. Per le donne che hanno gravidanze a rischio (problemi di salute e lavoro pericoloso), è possibile andare in maternità anticipata (prima dell'ottavo mese).
Io per fortuna non ho una gravidanza a rischio ma è da un anno a questa parte che il mio datore di lavoro ha provato ed incentivato il mobbing sistematico nei miei confronti onde a farmi andare via, fino al punto di permettere ad altre persone di insultarmi apertamente se stavano "attenti a non farsi beccare".
I miei colleghi mi tengono d'occhio da un anno a questa parte e riferiscono tutto al mio titolare, verità e bugie, per cercare in ogni modo di farmi licenziare. Riduzione del lavoro, demansionamento, insulti, ecc., tutto quanto per motivi personali.
A quanto pare, sono troppo "terrona" per questo ufficio, come mi è stato detto. Inoltre, il titolare ha preso da parte me e una mia collega di 23 anni e ci ha fatto un bel discorso spiegandoci che in quest'azienda "una donna deve scegliere se fare la mamma o lavorare, se non si finirà come Laura", dove Laura è una nostra ex-collega che ha dovuto denunciarlo per mobbing prima di lasciare l'azienda.
Io stavo per tutelarmi con un avvocato del lavoro quando ho scoperto di essere incinta. Ovviamente non voglio avere in questo momento alcun tipo di stress dovuto al mobbing ne ad una causa legale e via dicendo.
Intanto però ogni volta che mi devo presentare in ufficio ho le palpitazioni, sto con l'ansia tutto il giorno e non dormo la sera... Nelle ultime conversazioni con il mio titolare, lui mi ha urlato addosso, dato della bugiarda e minacciato che qualsiasi accusa deve essere fondata se no "rischio grosso".
Esiste un modo per andare in maternità anticipata per evitare di dover subire tutto questo?
Io per fortuna non ho una gravidanza a rischio ma è da un anno a questa parte che il mio datore di lavoro ha provato ed incentivato il mobbing sistematico nei miei confronti onde a farmi andare via, fino al punto di permettere ad altre persone di insultarmi apertamente se stavano "attenti a non farsi beccare".
I miei colleghi mi tengono d'occhio da un anno a questa parte e riferiscono tutto al mio titolare, verità e bugie, per cercare in ogni modo di farmi licenziare. Riduzione del lavoro, demansionamento, insulti, ecc., tutto quanto per motivi personali.
A quanto pare, sono troppo "terrona" per questo ufficio, come mi è stato detto. Inoltre, il titolare ha preso da parte me e una mia collega di 23 anni e ci ha fatto un bel discorso spiegandoci che in quest'azienda "una donna deve scegliere se fare la mamma o lavorare, se non si finirà come Laura", dove Laura è una nostra ex-collega che ha dovuto denunciarlo per mobbing prima di lasciare l'azienda.
Io stavo per tutelarmi con un avvocato del lavoro quando ho scoperto di essere incinta. Ovviamente non voglio avere in questo momento alcun tipo di stress dovuto al mobbing ne ad una causa legale e via dicendo.
Intanto però ogni volta che mi devo presentare in ufficio ho le palpitazioni, sto con l'ansia tutto il giorno e non dormo la sera... Nelle ultime conversazioni con il mio titolare, lui mi ha urlato addosso, dato della bugiarda e minacciato che qualsiasi accusa deve essere fondata se no "rischio grosso".
Esiste un modo per andare in maternità anticipata per evitare di dover subire tutto questo?