Epatite b pediatrica
Inviato: 09 apr 2017, 13:20
La rivista Neurology ha diffuso in questi giorni uno studio pediatrico francese condotto dall'équipe del prof. Marc Tardieu (servizio di Neuro pediatria, Ospedale di Bicetre al Kremlin-Bicetre). E stabilito il rapporto tra la vaccinazione pediatrica contro l'epatite B per mezzo dell'Engerix B (GlaxoSmithKline) e il rischio di demielinizzazione del sistema nervoso, in particolare di sclerosi a placche (SEP).
Neurology ha deciso di diffondere immediatamente l'articolo Epatite B, vaccino e rischio di demielinizzazione infiammatoria del sistema nervoso centrale poiché tale argomento è una questione di sanità pubblica in Francia, precisa l'organo dell'American Accademy of Neurology (AAN). La versione finale di questo studio sarà pubblicata l'8 ottobre. Una parte dei risultati è stata ripresa da Le Monde. Questo ennesimo studio conferma, una volta di più, il rischio significativo di demielinizzazione del sistema nervoso dopo la vaccinazione contro l'epatite B, nonostante le raccomandazioni ufficiali spesso lo minimizzano.
In Germania e in Gran Bretagna, le autorità sanitarie non consigliano più questa vaccinazione, dopo l'indagine per truffa aggravata dei responsabili dei due laboratori che hanno messo a punto e commercializzato il vaccino contro l'epatite B. Solo tre paesi hanno mantenuto la pratica della vaccinazione di massa: Francia, USA e Italia, dove il Ministro italiano della Sanità dellepoca (De Lorenzo) ha intascato 600 milioni di lire per rendere obbligatoria la vaccinazione nel proprio paese. E' stato messo sotto accusa e condannato, ma il vaccino continua a essere obbligatorio per tutti i nuovi nati.
Negli USA i VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) tra il luglio 1990 e l'ottobre 1998 hanno registrato 24775 effetti avversi legati al vaccino contro l'epatite B, di cui 9673 casi gravi e 439 decessi, tra i quali 180 classificati come Morte subitanea e inesplicabile del bambino.
Neurology ha deciso di diffondere immediatamente l'articolo Epatite B, vaccino e rischio di demielinizzazione infiammatoria del sistema nervoso centrale poiché tale argomento è una questione di sanità pubblica in Francia, precisa l'organo dell'American Accademy of Neurology (AAN). La versione finale di questo studio sarà pubblicata l'8 ottobre. Una parte dei risultati è stata ripresa da Le Monde. Questo ennesimo studio conferma, una volta di più, il rischio significativo di demielinizzazione del sistema nervoso dopo la vaccinazione contro l'epatite B, nonostante le raccomandazioni ufficiali spesso lo minimizzano.
In Germania e in Gran Bretagna, le autorità sanitarie non consigliano più questa vaccinazione, dopo l'indagine per truffa aggravata dei responsabili dei due laboratori che hanno messo a punto e commercializzato il vaccino contro l'epatite B. Solo tre paesi hanno mantenuto la pratica della vaccinazione di massa: Francia, USA e Italia, dove il Ministro italiano della Sanità dellepoca (De Lorenzo) ha intascato 600 milioni di lire per rendere obbligatoria la vaccinazione nel proprio paese. E' stato messo sotto accusa e condannato, ma il vaccino continua a essere obbligatorio per tutti i nuovi nati.
Negli USA i VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) tra il luglio 1990 e l'ottobre 1998 hanno registrato 24775 effetti avversi legati al vaccino contro l'epatite B, di cui 9673 casi gravi e 439 decessi, tra i quali 180 classificati come Morte subitanea e inesplicabile del bambino.