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Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 29 mag 2017, 23:43
da sashya
sono già super terrorizzata dal parto in particolar modo dall'episiotomia che ormai fanno praticamente di routine a tutte le primipare SOLO PER VELOCIZZARE il tutto, così il personale si libera prima...mentre sarebbe necessaria solo in pochi casi di effettiva sproporzione fra testa e bacino..

Ho letto, parlato e mi sono informata, praticamente per evitare il dannato taglio e ovviamente lacerazioni bisognerebbe SMETTERE DI SPINGERE QUANDO COMPARE LA TESTA DEL BAMBiNO e lasciare che esca lentamente spinto dalle sole contrazioni, ma intanto l^ostestica deve sostenere e proteggere il perineo...anzi DOVREBBE xché di solito non lo fanno e per spicciarsi ti esortano a spingere e ti tagliano!

E' una vera ingiustizia e io non la voglio subire: vorrei sapere la vostra opinione, le vs. eventuali esperienze e magari racconti di chi ha partorito senza lacerazioni e tagli, su come ha fatto a cominciare dalla posizione assunta.

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 30 mag 2017, 22:35
da annaco
Ciao, scusa l'ignoranza, cos'e' l'episiotomia?

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 30 mag 2017, 23:22
da didina
La mia opinione in questo momento ad un passo dall'evento è....
tutto purchè il bebè non soffra, voglio sperare che non siano vere le storie che se partorisci nel momento del cambio di turno ti rallentano ecc ecc!!! e voglio pensare che il taglio lo facciano quando serve e solo nell'interesse del bimbo o della partoriente ma non loro!!!!! Insomma devo pensare positivo

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 30 mag 2017, 23:37
da cetriolina
L'episiotomia è un incisione chirurgica della vagina, praticata per allargare lorifizio vaginale durante il parto




Descrizione della pratica o procedura:
Esistono due metodi per eseguire una episiotomia :
1) Incisione MEDIO-LATERALE
2) Incisione MEDIANA
Lincisione Medio-laterale è meno frequentemente associata con lestensione di lacerazioni fino allo sfintere anale o al retto (lacerazioni di 3-4 grado) ma più dolorosa e di maggiore perdita ematica.

Lincisione Mediana è più facile da riparare, meno dolorosa, associata a minor perdita di sangue, ma con una maggiore incidenza di lacerazioni estese.


L'episiotomia è la procedura chirurgica più frequentemente usata dopo il taglio del cordone ombelicale. La vagina viene tagliata al momento della distensione del perineo durante il periodo espulsivo. Più precoce è il taglio, maggiori sono gli strati dei muscoli perineali che vengono lesi.
La pratica routinaria per molti anni dellepisiotomia ha minimizzato lattenzione ai rischi di questo intervento che è per le donne sicuramente una lesione che gradirebbero evitare per i postumi a breve e a lungo termine.


Gli effetti collaterali
Subito dopo il parto il dolore da taglio e i disagi posturali ti rendono dipendente di aiuto, in un momento in cui invece ti servirebbe essere libera per accudire il tuo bambino.
Qualche volta è possibile che si forma un ematoma doloroso o che avvenga un'infezione.
A lungo termine, poi, puoi avere dolori nei rapporti sessuali e per quanto non siano ancora stati fatti studi specifici che mettono in relazione lepisiotomia con i rapporti sessuali dolorosi, si sa per certo che le donne che partoriscono con il perineo integro cioè senza ferite né chirurgiche né spontanee, riprendono i rapporti sessuali più precocemente.
Forti dolori, rapporti sessuali sofferti, infezioni o una vagina deformata possono avere un effetto importante sulla tua vita, sulle cure al nuovo bimbo e sul rapporto con il partner.
Il dilagare di questa pratica and di pari passo con lospedalizzazione della nascita. Nel 1930 il 25% delle donne partorivano in ospedale, nel 1945 la percentuale raggiunse il 70% e nel 1979 il 100%. Allora il tasso di episiotomie ha raggiunto la percentuale del 62,5% dei parti di cui l80-90% praticato alle partorienti del primo figlio ed il 50% alle pluripare, cioè donne che avevano già partorito almeno un altro figlio.

I risultati delle ricerche
LASSISTENZA AL PARTO IN OSPEDALE ACCRESCE IL BISOGNO DI EPISIOTOMIE per:


luso del forcipe;
la posizione supina o litotomica che la donna assume sul lettino da parto;

le accelerazioni del travaglio e del parto;

Nellassistenza ospedaliera del parto si è continuato a praticare lepisiotomia per benefici presunti e dei quali ancora non è stata dimostrata lefficacia.


Già nel maggio 1985 le raccomandazioni estratte dal documento dellOMSTecnologia appropriata per la nascita si pronunziavano così riguardo allepisiotomia:
LUSO SISTEMATICO DELLEPISIOTOMIA NON E GIUSTIFICATO
La prima delle motivazioni presunte era la prevenzione delle lacerazioni anali e del retto o lacerazioni di 3-4 grado
I risultati più recenti della ricerca evidenziano chiaramente che la più alta percentuale di lacerazioni di 3-4 grado, cioè del perineo posteriore sono correlate proprio alla pratica dellepisiotomia, mentre le piccole lacerazioni anteriori, cioè delle piccole labbra e delluretra sono correlate allassistenza del parto senza episiotomia, prevalenemente sulla sedia da parto.


E stato ancora dimostrato che sia lepisiotomia routinaria che quella restrittiva (fatta su indicazione specifica) NON servono a prevenire:


i gravi traumi vaginali e perineali;

lincontinenza urinaria;

la riduzione del rischio di distocia di spalla per il neonato;

la riduzione di esiti neonatali sfavorevoli quali: asfissia, trauma cranico, emorragia cerebrale e ritardo mentale;

la dispareunia o dolore durante i rapporti sessuali.

La seconda motivazione presunta era una migliore cicatrizzazione dellepisiotomia rispetto alle lacerazioni spontanee. Ci si è dovuti ricredere poiché spesso con l'episiotomia si hanno effetti indesiderati come: asimmetria anatomica, stenosi (ristrettezza) dellorifizio vulvo vaginale, fistola retto-vaginale o ano-vaginale, infezione e deiscenza (riapertura), ematoma ed emorragia, dolore ed edema.


La terza motivazione era la prevenzione dell'incontinenza urinaria. Si sosteneva che il taglio del perineo ne avrebbe ridotto la sovradistensione. Invece si è visto che la sovradistensione era data dalla posizione supina, dalla spinta forzata e dalla manovra di Kristeller.


La quarta motivazione presunta era la prevenzione della sofferenza del bambino in periodo espulsivo. Si pensava che l'episiotomia potesse ridurre la pressione sulla testa del bambino. Ma dal momento che il taglio riguarda l'ultimo e più elastico muscolo del perineo, non aggiunge niente alla riduzione della compressione data dal perineo posteriore, né accorcia il tempo del parto in modo significativo.

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 31 mag 2017, 00:11
da gabbianella
Per evitare lepisiotomia sarà necessario prendere alcuni provvedimenti nella pratica assistenziale:


evitare laccelerazione del parto sia con i farmaci ( induzione o parto pilotato) sia con manovre meccaniche ( manovra di Kristeller ), sia con spinte forzate ( cioè eseguite in apnea). favorire quindi, il rispetto dei tempi fisiologici

evitare le posizioni non fisiologiche del parto come la posizione supina poiché non permette di utilizzare la forza di gravità, né la sensazione spontanea di spinta che senti durante la nascita del tuo bambino; favorire quindi le posizioni libere scelte da te che partorisci;

Quali sono i tuoi diritti


Puoi chiedere di evitare lepisiotomia se non cè un pericolo accertato per il tuo bambino

Devi essere informata del bisogno di eseguire lepisiotomia e dare il tuo consenso.

Puoi scegliere le persone che ti accompagneranno.

Puoi chiedere il rispetto del tuo stile di vita e delle tue credenze culturali.

Puoi chiedere il rispetto dei tempi della fisiologia.

Puoi chiedere di assumere tutte le posizioni che ritieni più adatte al tuo travaglio

COSA DICI...BASTA?

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 31 mag 2017, 09:44
da Laila83
Purtroppo non è così, nella stragrande maggioranza dei casi.
_visto che sei prossima, invece di chiudere gli occhi e poi trovarti lì in balia degli ordini del personale paramedico che ha voglia di tornare a chiaccherare in sala infermiere, informati bene sui tuoi diritti, vai lì decisa e chiedi di essere interpellata prima di ogni intervento...auguroni e facci sapere!!

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 31 mag 2017, 09:56
da raggiodiluce
7 anni fa al mio 1 parto, grazie all'episiotomia con incisione medio laterale, mi si è formato un ematoma; subito dopo i punti, lasciata sola in sala parto e con l'ematoma che cresceva ho rischiato di crepare in quella barella, se il caso non avesse voluto che passasse di li una donna delle pulizie che si accorse che stavo male (io non avevo la forza di gridare) e chiam un'ostetrica... non voglio dirvi il seguito x non spaventarvi. Non voglio dirvi le conseguenze... ma ho deciso che ad aprile/maggio quando partorir piuttosto mi faccio fare un cesareo. Molte hanno subito l'episiotomia e tranne un paio di punti e un po' di fastidio non hanno avuto conseguenze, ma non siamo tutte uguali e sopratutto dipende da chi te lo fa e come ti viene fatto.
Credetemi sono passati 7 anni, ma solo il ricordo...

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 31 mag 2017, 10:09
da natynaty
non mi trovi molto d'accordo. Io credo che sta tutto a trovare del personale responsabile!
Poi... trattenere la spinta (come dici tu) sembra facile, ma non è!!! Quindi piuttosto che brutte lacerazioni è meglio un piccolo taglietto! Poi io non so di dove sei tu, ma qui a Bz il personale è davvero eccezionale e non hanno certo fretta di andare a finire le loro chiacchere!! Mi dispiace se tu hai avuto delle brutte esperienze, ma non puoi fare di tutta l'erba un fascio!! E soprattutto mettere in cattiva luce un'intera categoria!

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 31 mag 2017, 10:42
da claudy55
Nella tua città non fanno lo stretching del perineo??? A me l'hanno consigliato, non si paga nulla, dura dai 10-20 minuti, ci vai una volta la settimana dalla ventesima in poi e serve appunto per evitare tagli e lacerazioni... io la prossima settimana telefono per prenotarla

Re: Non voglio la dannata episiotomia!

Inviato: 31 mag 2017, 11:00
da alina99
A me sinceramente del dolore del parto o dei tagli vari non me ne frega niente...
Sarà che magari è presto per pensarci ma non ho mai avuto paura degli interventi in generale.
E poi un conto quando vai ad operarti per una cosa brutta, un conto è andare in osped. a fare un bambino!
Si sicuramente si soffrirà molto ma chi se ne frega, lo fai per tuo figlio, e poi dura quel giorno li è basta. E' inutile farsi le seghhe mentali prima, tanto se lo devi fa, lo devi fa e basta, non vale non pensarci tutta la gravidanza.O no?
Stai piu' tranki.
Ciao!E poi cosa vuoi che sia un taglietto li...pensa chi si opera al cuore che gli aprono il torace...DEM SU TIRA FORA I BALL.