Collo dell’utero accorciato alla 23esima settimana
Inviato: 14 dic 2017, 23:44
Buon pomeriggio ragazze,
qualcuna magari si ricorderà di un mio post relativo alla depressione in gravidanza.
Quelli trascorsi sono stati mesi molto particolari, ho iniziato una terapia psicologica cognitivo-comportamentale per affrontare i miei problemi d’ansia e a poco a poco sono riuscita a risalire la china. Non è stato semplice, ma le cose sono andate sempre meglio e questa meraviglia che mi cresce dentro - che abbiamo scoperto essere femminuccia - fa sempre più parte della mia vita e del mio futuro.
Ho ancora tanta paura e spesso e volentieri ricado nei soliti loop ansiosi, continuo a seguire la terapia e so che sarà un processo lungo, anche perchè il problema non è mai stato la gravidanza in sè, ma tutta una situazione psicologica di ansia e ossessività che la gravidanza ha solo smosso con più forza. Magari ve ne parlerò più nei dettagli un post ad hoc, anche perchè è un problema più comune di quanto si pensi e credo che sia molto utile confrontarsi e focalizzare che non c’è nulla di deprecabile o mostruoso nel non vivere bene la gravidanza (anzi, al contrario, bisognerebbe chiedere aiuto senza alcuna vergogna, proprio per far sì che questo periodo possa essere il più sereno possibile).
In ogni modo, oggi scrivo per chiedervi un parere:
lunedì ho avuto la visita di controllo dal ginecologo, ero a 22+5 e mi ha detto che va tutto bene, la bimba sta bene e le misure sono okay. L’unico problema è che mi ha riscontrato il collo dell’utero più accorciato, a 2,8 cm. Ora, non so a quanto fosse prima perchè era la prima volta che me lo misurava, in ogni modo mi ha consigliato di fare riposo.
Ammetto di aver avuto dieci giorni piuttosto intensi per via di alcuni problemi familiari (mio papà è stato poco bene) e quindi di aver avuto momenti piuttosto frenetici, per cui immagino che la cosa sia derivata da questo stress.
Ovviamente quando ha parlato di divano sono letteralmente morta dentro, insomma, io sono una persona particolarmente attiva (ho continuato ad allenarmi fino alla scorsa settimana, ovviamente sotto stretto controllo di un personal trainer e con programmi strettamente definiti per la mia situazione), immaginate come l’abbia presa.
Non ho mai avuto perdite, soltanto alcune piccole contrazioni (mi si indurisce la pancia e delle volte ho avvertito un lievissimo fastidio tipo mestruale).
Adesso sono sdraiata a letto, francamente non so che pesci pigliare, mi sto facendo ingoiare da un’ansia e una preoccupazione terribili (sia per il fatto di dover stare ferma - mi immagino già di starmene relegata x i prossimi 4 mesi a letto - sia per un ipotetico parto prematuro - ovviamente ho letto le peggiori cose su internet).
Comunque non penso che la cosa sia grave come me la sto immaginando io nel turbine della disperazione in cui mi ritrovo il ginecologo mi ha fissato il prossimo appuntamento di controllo per fine gennaio, mi ha dato soltanto un integratore di magnesio più alcuni fermenti lattici (ovuli) per prevenire eventuali infezioni e tenere tutto “in ordine”, non mi ha vietato i rapporti ma mi ha solo detto di fare tutto con moderazione, e non mi ha neanche vietato il viaggio che avevo programmato (ma a cui ho comunque rinunciato, sarei dovuta partire ieri).
qualcuna magari si ricorderà di un mio post relativo alla depressione in gravidanza.
Quelli trascorsi sono stati mesi molto particolari, ho iniziato una terapia psicologica cognitivo-comportamentale per affrontare i miei problemi d’ansia e a poco a poco sono riuscita a risalire la china. Non è stato semplice, ma le cose sono andate sempre meglio e questa meraviglia che mi cresce dentro - che abbiamo scoperto essere femminuccia - fa sempre più parte della mia vita e del mio futuro.
Ho ancora tanta paura e spesso e volentieri ricado nei soliti loop ansiosi, continuo a seguire la terapia e so che sarà un processo lungo, anche perchè il problema non è mai stato la gravidanza in sè, ma tutta una situazione psicologica di ansia e ossessività che la gravidanza ha solo smosso con più forza. Magari ve ne parlerò più nei dettagli un post ad hoc, anche perchè è un problema più comune di quanto si pensi e credo che sia molto utile confrontarsi e focalizzare che non c’è nulla di deprecabile o mostruoso nel non vivere bene la gravidanza (anzi, al contrario, bisognerebbe chiedere aiuto senza alcuna vergogna, proprio per far sì che questo periodo possa essere il più sereno possibile).
In ogni modo, oggi scrivo per chiedervi un parere:
lunedì ho avuto la visita di controllo dal ginecologo, ero a 22+5 e mi ha detto che va tutto bene, la bimba sta bene e le misure sono okay. L’unico problema è che mi ha riscontrato il collo dell’utero più accorciato, a 2,8 cm. Ora, non so a quanto fosse prima perchè era la prima volta che me lo misurava, in ogni modo mi ha consigliato di fare riposo.
Ammetto di aver avuto dieci giorni piuttosto intensi per via di alcuni problemi familiari (mio papà è stato poco bene) e quindi di aver avuto momenti piuttosto frenetici, per cui immagino che la cosa sia derivata da questo stress.
Ovviamente quando ha parlato di divano sono letteralmente morta dentro, insomma, io sono una persona particolarmente attiva (ho continuato ad allenarmi fino alla scorsa settimana, ovviamente sotto stretto controllo di un personal trainer e con programmi strettamente definiti per la mia situazione), immaginate come l’abbia presa.
Non ho mai avuto perdite, soltanto alcune piccole contrazioni (mi si indurisce la pancia e delle volte ho avvertito un lievissimo fastidio tipo mestruale).
Adesso sono sdraiata a letto, francamente non so che pesci pigliare, mi sto facendo ingoiare da un’ansia e una preoccupazione terribili (sia per il fatto di dover stare ferma - mi immagino già di starmene relegata x i prossimi 4 mesi a letto - sia per un ipotetico parto prematuro - ovviamente ho letto le peggiori cose su internet).
Comunque non penso che la cosa sia grave come me la sto immaginando io nel turbine della disperazione in cui mi ritrovo il ginecologo mi ha fissato il prossimo appuntamento di controllo per fine gennaio, mi ha dato soltanto un integratore di magnesio più alcuni fermenti lattici (ovuli) per prevenire eventuali infezioni e tenere tutto “in ordine”, non mi ha vietato i rapporti ma mi ha solo detto di fare tutto con moderazione, e non mi ha neanche vietato il viaggio che avevo programmato (ma a cui ho comunque rinunciato, sarei dovuta partire ieri).