Importanza dei fermenti lattici
Inviato: 03 apr 2018, 09:17
I fermenti lattici sono dei microrganismi capaci di ottenere acido lattico dai carboidrati, per mezzo di un processo enzimatico di fermentazione I ritmi di vita stressanti a cui siamo sottoposti quotidianamente possono influenzare negativamente la salute dellintestino. Una flora batterica alterata può danneggiare i processi digestivi, determinando disturbi come diarrea, stitichezza e dolori addominali.
Assunti ogni giorno gli alimenti ricchi di fermenti lattici (gli yogurt o i latti fermentati probiotici) possono aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale che si altera anche dopo cure con assunzione prolungata di antibiotici.
I fermenti lattici sono dei microrganismi capaci di ottenere acido lattico dai carboidrati, per mezzo di un processo enzimatico di fermentazione. Risiedono nel tratto gastrointestinale e sono in grado di aumentare le difese dellorganismo e assicurare lequilibrio della flora batterica intestinale. Si trovano comunemente anche nel latte e nel formaggio.
Perché utilizzarli
Per riequilibrare la flora batterica alterata da unerrata alimentazione e dallassunzione di farmaci quali antibiotici, cortisonici, contraccettivi orali che possono provocare disturbi come: gonfiore addominale, nausea, vomito, diarrea o fastidiose infezioni intime causate dal proliferare della Candida. Tutto dipende dallindebolimento della flora batterica bombardata che deve ritrovare il suo naturale equilibrio.
A chi somministrarli
Questi dovrebbero essere somministrati soprattutto alle persone più a rischio, come gli anziani e i bambini, e assunti sin dallinizio di una terapia antibiotica. Ma non solo. Il trattamento dovrebbe protrarsi fino a quando lazione farmacologica dellantibiotico non risulti completamente esaurita. Sono consigliati due cicli di tre mesi (periodo primaverile/periodo autunnale) soprattutto per chi fa terapie lunghe. Possono comunque essere assunti da chiunque perché privi di effetti collaterali e vanno presi possibilmente a stomaco vuoto.
Quali scegliere
In farmacia esistono molti preparati a base di fermenti lattici associati ai prebiotici e ai probiotici. I più utilizzati sono: il Lactobacillus acidophilus, il L. bulgaricus, il L. casei GG., il Bifidobacterium bifidum, lo Streptococcus termophilus, e il Saccharomyces boulardi. I diversi prodotti si differenziano sostanzialmente per la varietà e il numero di ceppi batterici contenuti nella formulazione e per la presenza o meno delle vitamine del gruppo B. Alcuni vanno conservati in frigorifero, tra i due e i dieci gradi, ma quelli di ultima generazione possono essere conservati in un luogo asciutto e a temperatura ambiente. E fondamentale controllare la data di scadenza, perché, trattandosi di batteri vivi, dopo la scadenza muoiono e diventano inefficaci.
Fonte: amesvenezia.it
Assunti ogni giorno gli alimenti ricchi di fermenti lattici (gli yogurt o i latti fermentati probiotici) possono aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale che si altera anche dopo cure con assunzione prolungata di antibiotici.
I fermenti lattici sono dei microrganismi capaci di ottenere acido lattico dai carboidrati, per mezzo di un processo enzimatico di fermentazione. Risiedono nel tratto gastrointestinale e sono in grado di aumentare le difese dellorganismo e assicurare lequilibrio della flora batterica intestinale. Si trovano comunemente anche nel latte e nel formaggio.
Perché utilizzarli
Per riequilibrare la flora batterica alterata da unerrata alimentazione e dallassunzione di farmaci quali antibiotici, cortisonici, contraccettivi orali che possono provocare disturbi come: gonfiore addominale, nausea, vomito, diarrea o fastidiose infezioni intime causate dal proliferare della Candida. Tutto dipende dallindebolimento della flora batterica bombardata che deve ritrovare il suo naturale equilibrio.
A chi somministrarli
Questi dovrebbero essere somministrati soprattutto alle persone più a rischio, come gli anziani e i bambini, e assunti sin dallinizio di una terapia antibiotica. Ma non solo. Il trattamento dovrebbe protrarsi fino a quando lazione farmacologica dellantibiotico non risulti completamente esaurita. Sono consigliati due cicli di tre mesi (periodo primaverile/periodo autunnale) soprattutto per chi fa terapie lunghe. Possono comunque essere assunti da chiunque perché privi di effetti collaterali e vanno presi possibilmente a stomaco vuoto.
Quali scegliere
In farmacia esistono molti preparati a base di fermenti lattici associati ai prebiotici e ai probiotici. I più utilizzati sono: il Lactobacillus acidophilus, il L. bulgaricus, il L. casei GG., il Bifidobacterium bifidum, lo Streptococcus termophilus, e il Saccharomyces boulardi. I diversi prodotti si differenziano sostanzialmente per la varietà e il numero di ceppi batterici contenuti nella formulazione e per la presenza o meno delle vitamine del gruppo B. Alcuni vanno conservati in frigorifero, tra i due e i dieci gradi, ma quelli di ultima generazione possono essere conservati in un luogo asciutto e a temperatura ambiente. E fondamentale controllare la data di scadenza, perché, trattandosi di batteri vivi, dopo la scadenza muoiono e diventano inefficaci.
Fonte: amesvenezia.it