Maternità anticipata
Maternità anticipata
ho avuto perdite di sangue abbondanti, sono andata all'ospedale e mi hanno mandato a casa dicendomi di fare riposo e progesterone. Ieri sono andata dal mio ginecologo per una visita di controllo ma per lui non c'è nessun problema e potrei tranquillamente andare al lavoro lunedì... calcolando che faccio la commessa e sono sempre in piedi e sollevo pesi.... ho provato a chiedergli della maternità anticipata ma secondo lui non è necessario... io non so cs pensare perché so che alcune colleghe non hanno avuto problemi ad avere la maternità anticipata e in più io ho avuto anche una minaccia d'aborto.... è successo anche a voi? Cosa avete fatto?
Re: Maternità anticipata
Anche io sono commessa, e mi sono messa inmediatamente in maternità anticipata, anche perchè andavo incontro al natale.. ora sono di 11 settimane e sono contenta di averlo fatto in quanto ho avuto un distacco della camera gestazionale nonostante sia stata a casa alla 9 settimana.. se fossi andata a lavoro chissà cosa sarebbe successo (ho avuto già due aborti). Il nostro lavoro purtroppo è sottovalutato a livello fisico.. cmq l certificato del ginecologo privato non serve a nulla.. io ti consiglio di andare alla asl con il certificato del pronto soccorso, e loro ti faranno un certificato da mandare al datore di lavoro. In teoria l'azienda dovrebbe occuparsi di informare l'inps, ma se sono incapaci come da me, devi andare al caf, paghi 20 euro e ti fanno tutto loro. Se riesci invece del certificato del pronto soccorso a farti fare un certificato da un ginecologo in ospedale (anche limitato, poi lo puoi rinnovare) è ancora meglio.. nel frattempo puoi metterti in malattia. Io ho fatto così. Prima di farmi fare il certificato in ospedale mi sono messa in normale malattia (l'importante è rispettare gli orari finchè non hai il certificato asl). Spero di essere stata chiara. Pensa al tuo bimbo, che il nostro lavoro non porta alla gloria, e non ne vale la pena rischiare una cosa così grande per la carriera di commessa!!!
Re: Maternità anticipata
Io per piccole perdite e per lavoro particolare sono andata subito in maternità anticipata la mia gine era d'accordo. Ma in ogni caso deve essere il ginecologo di una struttura pubblica non privato a farti il certificato che arresta un rischio per la tua gravidanza, una volta avuto quello vai all'asl e ti danno un foglio da portare a lavoro. Il tuo è un ginecologo privato?
Re: Maternità anticipata
La maternità anticipata per il lavoro a rischio per la gravidanza. Il ginecologo ti deve fare il certificato di gravidanza che porti al tuo dattore di lavoro, del resto ci pensa lui: o farà richiesta di anticipata o ti trova altro posto (dove non starai in piedi a sollevare il pesi). Non sta a medico decidere quali categorie rientrano nel rischio per la legge.
Re: Maternità anticipata
Anche io faccio il tuo stesso lavoro..ho avuto perdite non abbondanti e uso il progesterone un ovulo la sera da 200 mg. Anche la mia ha detto che nn c'è bisogno... Perché adesso c'è solo un rischio biologico di perdita. Mi ha detto però di stare attenta a nn alzare troppi pesi e di riposare cmq appena posso
Re: Maternità anticipata
Ciao, se non è possibile lo spostamento a mansioni diverse che escludano il sollevamento dei pesi, credo sia opportuno farlo presente al tuo ginecologo. Il mio a cinque mesi e mezzo mi ha messo a riposo assoluto a casa perché rischiavo un travaglio anticipato a causa di utero contratto, riscontrato nell’ultima visita che mi avevafatto. La mia era già una gravidanza a rischio a causa della presenza di un fibroma voluminoso. Il certificato deve poi essere convalidato dalla asl, poi ti arriva in tre copie (una tua, una per il datore di lavoro e una per l’inps) e poi devi fare la domanda online sul sito dell’inps e inviare di nuovo il primo certificato Più quello convalidato dalla asl. Almeno questa è la procedura per il Lazio
Re: Maternità anticipata
Ah scusami, il primo certificato deve essere fatto sempre in struttura pubblica (ospedale)
Re: Maternità anticipata
Lei non ha la gravidanza a rischio. Le stai danno le informazioni sbagliate. Per lavoro a rischio la procedura è diversa.
1. IL certificato va fatto anche dal ginecologo privato. 2. La rischiesta va fatta dal dattore di lavoro al ispettorato territoriale del lavoro. Asl non c’èntra nulla nel suo caso.
1. IL certificato va fatto anche dal ginecologo privato. 2. La rischiesta va fatta dal dattore di lavoro al ispettorato territoriale del lavoro. Asl non c’èntra nulla nel suo caso.
Re: Maternità anticipata
Senti a parte che ho fatto la procedura meno di un mese fa perciò so quello che dico, lei stessa ha detto che ha avuto una minaccia d’aborto, quindi da che cosa deduci che non c’è nessun rischio? Rientrano nelle gravidanze a rischio patologie croniche precedenti alla gestazione o insorte durante la gravidanza. Le casistiche sono ad es. diabete insulino-dipendente, l’ipertensione, la placenta previa, perdite ematiche, minaccia d’aborto o di parto pretermine dovute a gestosi, distacco di placenta, anomalie d’inserzione placentare, traumi, disordini della coagulazione, obesità e gravidanza gemellare. Se come dice ha avuto una minaccia d’aborto, può rientrare nella dicitura “gravidanza a rischio”.
Che cosa non ti è chiaro ancora? E soprattutto... che problema hai stasera che devi mettere per forza bocca su tutto senza nemmeno essere ben informata?
Che cosa non ti è chiaro ancora? E soprattutto... che problema hai stasera che devi mettere per forza bocca su tutto senza nemmeno essere ben informata?
Re: Maternità anticipata
Rischio di aborto lo definisce il medico e non noi tramite internet. Se il suo medico non ha ottenuto necessario, voi dire che non rientra lei in gravidanza a rischiò.
Lei fa un lavoro che non è compatibile con la gravidanza (pesi e più di sei ore in piedi), le sue colleghe sono andati in anticipata per il lavoro a rischio e non perché avevano le minacce di aborto (altrimenti sono troppe coincidenze).
La sua procedura della richiesta di maternità anticipata è diversa dalla tua.
Cosi è meglio?
Per quanto sono informata o meno non sta a te di decidere. Fare coppia/incolla dal internet siamo capaci tutte.
Lei fa un lavoro che non è compatibile con la gravidanza (pesi e più di sei ore in piedi), le sue colleghe sono andati in anticipata per il lavoro a rischio e non perché avevano le minacce di aborto (altrimenti sono troppe coincidenze).
La sua procedura della richiesta di maternità anticipata è diversa dalla tua.
Cosi è meglio?
Per quanto sono informata o meno non sta a te di decidere. Fare coppia/incolla dal internet siamo capaci tutte.