Maternità anticipata
Re: Maternità anticipata
Se ha avuto una minaccia d’aborto rientra nella categoria di gravidanza a rischio perciò la procedura è esattamente la stessa. L’unica differenza è che per giunta il suo lavoro non è compatibile (per mansioni) con le accortezze che si devono osservare in gravidanza (ad es. non sollevare pesi) perciò in questo specifico caso si può chiedere lo spostamento ad altro ruolo (ove possibile). Credo tu stia confondendo le casistiche
Re: Maternità anticipata
In realtà fino alla dodicesima settimana non danno gravidanza a rischio perché fino a quel tempo sono tutte "a rischio". Se tra l'altro il ginecologo non considera a rischio direi che forse ne sa più di tutti... Invece credo che chi ha scritto post possa chiedere l'anticipata per rischio lavorativo, in questo caso basta informarti presso ispettorato del lavoro o direttamente dal tuo datore di lavoro ed è sufficiente un certificato di gravidanza. Ah non è detto che il ginecologo sappia se il tuo lavoro appartenga a quelli a rischio.
Re: Maternità anticipata
Certo, appunto bisogna informare il ginecologo di tutto, anche di queste cose. Mia cugina ha chiesto e ottenuto lo spostamento ad altra mansione (ma non in tutte le aziende c’è questa possibilità poiché le sue mansioni iniziali riguardavano anche il trattamento di sostanze chimiche (ed era giustamente incompatibile con la gravidanza in atto), alcuni lavori sono direttamente interdetti (es. tecnico di laboratorio). Qui abbiamo un mix tra i due casi.
Re: Maternità anticipata
(E per due casi intendo lavoro incompatibile “a rischio” e, una volta certificata, gravidanza “a rischio&rdquo
meglio specificare onde evitare fraintendimenti
meglio specificare onde evitare fraintendimenti
Re: Maternità anticipata
Secondo me devi cambiare ginecologo perché se hai perdite di sangue vuol dire che c'è una minaccia di aborto..
Ti dico come ho fatto io..A 5 settimane sono iniziate le perdite di sangue, mal di schiena e mal di pancia(quindi piccole contrazioni passate con buscopan)
1. la mia gine mi ha fatto un certificato x gravidanza a rischio
Questo foglio può farlo x 30 o 60 giorni. Alla scadenza ti visita e controlla le perdite. Se considera che sei ancora a rischio ti rifà il certificato se no puoi rientrare al lavoro
2. Con il certificato e il codice fiscale vai al CAF (è gratuito) o altrimenti puoi fare la domanda on line. Lì ti danno la ricevuta della domanda, che va mandata al tuo datore di lavoro e poi ci pensa l'INPS
Specifico che faccio l'operaia e la mia ginecologa lavora in un ospedale pubblico, motivo per cui non sono più passata dal Asl..
Ti consiglio di cercare un ginecologo serio che lavori in un ospedale pubblico in libera professione così ti seguirà più avanti..Sono convinta che se non fosse per la mia ginecologa la mia gravidanza sarebbe finita male.
X i lavori a rischio non mi pronuncio perché non ho esperienza in merito
.. posso solo raccontare come ho fatto io e come funziona in Piemonte
Ti dico come ho fatto io..A 5 settimane sono iniziate le perdite di sangue, mal di schiena e mal di pancia(quindi piccole contrazioni passate con buscopan)
1. la mia gine mi ha fatto un certificato x gravidanza a rischio
Questo foglio può farlo x 30 o 60 giorni. Alla scadenza ti visita e controlla le perdite. Se considera che sei ancora a rischio ti rifà il certificato se no puoi rientrare al lavoro
2. Con il certificato e il codice fiscale vai al CAF (è gratuito) o altrimenti puoi fare la domanda on line. Lì ti danno la ricevuta della domanda, che va mandata al tuo datore di lavoro e poi ci pensa l'INPS
Specifico che faccio l'operaia e la mia ginecologa lavora in un ospedale pubblico, motivo per cui non sono più passata dal Asl..
Ti consiglio di cercare un ginecologo serio che lavori in un ospedale pubblico in libera professione così ti seguirà più avanti..Sono convinta che se non fosse per la mia ginecologa la mia gravidanza sarebbe finita male.
X i lavori a rischio non mi pronuncio perché non ho esperienza in merito
.. posso solo raccontare come ho fatto io e come funziona in Piemonte
Re: Maternità anticipata
Ragazze.. il lavoro di commessa È purtroppo un lavoro pesante, anche se chi non lo fa non ne ha la piú pallida idea ("che ci vuole a piegare una maglietta?". Solitamente si sta in piedi per tutta la giornata e non si ha possibilità di sedersi, se hai persone davanti che ci mettono mezz'ora a scegliere e tu stai scoppiando per fare pipí non puoi mollare come se stessi in ufficio.. ci sono serrande da alzare, pulizie da fare, vetrine da smontare e carichi e scarichi di merce, qualunque tipo di merce si tratti.. il mio ginecologo non ha battuto ciglio quando gli ho detto che non avrei voluto mettere a rischio anchd questa gravidanza (è vero pure che ho dei precedenti) e mi ha fatto subitp il certificato. Lungi da me lamentarmi del mio lavoro che amo e faccio da vent'anni, ma oggettivamente non è compatibile con una gravidanza che, tra l'altro, ha già avuto qualche complicazione. Trovati un ginecologo che riconosca le tue perdite come vero rischio e stattene a casa! È un nostro diritto tutelare i nostri bimbi!! A meno che, ovviamente, non ti trovino altee mansioni..
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pinacolada
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- Iscritto il: 13 giu 2015, 21:51
Re: Maternità anticipata
Io non ho dubbi che sia un lavoro pesante (soprattutto nell'alzare pesi e stare in piedi tutto il giorno), sei sicura che non rientri nelle categorie di lavoro a rischio? Pensavo di sì perché commesse con la pancia non ne ho mai viste
Re: Maternità anticipata
Non so se effettivamente sia catalogato come lavoro a rischio.. credo di no perchè in teoria tutti i compiti imposti a noi commesse (come accade spesso in tutti i posti di lavoro) non sono effettivamente quelli previsti da contratto. Una commessa è, in teoria, un'impiegata addetta alle vendite, quindi non dovrebbe fare scarichi, pulizie, cassa (a meno che non abbia il livello adeguato), ma semplicemente mostrare i prodotti ai clienti.. in teoria dovrebbe esserci addirittura una figura che rifornisca il negozio dopo le vendite, che non è la commessa. Ovviamente non è mai così e sul contratto non leggerai mai delle mansioni extra. Ora, tra l'altro, non so la situazione di vale, ma più si tratta di piccole realtà, meno si è tutelate in questo senso. Io per esempio fino a qualche anno fa lavoravo 11/12 ore al giorno -senza neanche la pausa pranzo- 6 giorni su 7 (ero ben pagata, non mi sentivo sfruttata e mi piaceva), quando sono rimasta incinta ho continuato a lavorare stando attenta a non alzare pesi, ma vuoi o non vuoi la fatica a fine giornata si faceva sentire parecchio.. forse sarebbe andata male lo stesso, ma chi mi dice che lavorando non ci ho messo il carico? Ora lavoro mezza giornata in un'azienda più grande, ma il rischio cmq non l'ho voluto correre... Scusate se mi dilungo, sono logorroica, lo so..