Problemi con il lavoro in gravidanza
Problemi con il lavoro in gravidanza
salve sono alla mia terza gravidanza... sono a sette settimane e l’ho già comunicato al mio datore di lavoro ...il quale mi ha detto che devo scegliere o il lavoro o il bimbo ma si può ???????? Una donna con tre figli e da impiccio sono molto triste nn pensavo tanto egoismo!! A qualcuno è mai capitato ??? Grazie per le risposte ! Buona gravidanza a tutte
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Allora se hai un contratto a norma tu in quando in gravidanza sei pure tutelata ,poi ovviamente dipende se lavori in nero,a chiamata ecc...
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Ovvio che magari poi ti farà la guerra ,ma una bella maternità anticipata con l'80% dello stipendio se fa molto lo str....o io non gliela leverei , è obbligato a rendere tracciabile tutto in quanto è un contributo erogato dall Inps,in caso contrario sarebbe appropriazione indebita...e se proprio nn riesci ti licenzi tu per giusta causa e ti fai seguire dall' ispettorato del lavoro
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Che gente... sono senza parole.
Hai un contratto in regola, sì?
Hai un contratto in regola, sì?
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Spero che tu gli abbia risposto a modo.
Che contratto hai?
Che contratto hai?
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Capita a un sacco di donne, faccio l'ispettore del lavoro e ne ho conosciute tante.
Innanzitutto non farti intimorire, non dare le dimissioni.
Se sei in regola e hai un contratto a tempo indeterminato comportati così:
se stai bene e fai un lavoro che non dà problemi per la gravidanza, vai a lavorare, altrimenti mettiti in maternità anticipata, credo che tu sappia come si fa, visto che sei alla terza gravidanza, altrimenti chiedi pure. Tieni presente che se ti licenziasse da ora fino a quando il bambino non avrà un anno il licenziamento sarebbe nullo e tu avresti diritto a rientrare al lavoro e alle retribuzioni che non ti ha dato. Ma non credo che sia così idiota da licenziarti, anche perché avrà un consulente del lavoro che gli fa le buste paga e gli direbbe che sta facendo una cavolata. Molti datori di lavoro usano questa strategia per costringere le lavoratrici madri a dimettersi: cominciano a non pagare l'indennità di maternità ( che è a carico dell'inps ma la anticipano loro per poi recuperarla il mese dopo detraendola dai contributi che devono pagare ) in modo che la lavoratrice, rimasta senza soldi, sia costretta a dare le dimissioni per avere la maternità e poi la disoccupazione direttamente dall'inps. Il datore di lavoro rischia una denuncia penale, ma poi quando arriva il controllo paga e così se la scampa, intanto però la lavoratrice si è dimessa... Quindi, se ti dovesse capitare, a costo di mille sacrifici non ti dimettere, tieni duro per amore dei tuoi figli, ai quali, oltre che da mangiare, devi dare anche l'esempio che sui diritti non si cede, alle prepotenze non si cede.
Se sei in regola ma il contratto è a tempo determinato, purtroppo alla scadenza non te lo rinnoverà; però potrai avere la maternità che rimarrà e la disoccupazione dall'inps.
Se non sei in regola: vai subito all'ispettorato del lavoro a dire che lavori in nero e che sei in maternità, chiedi un'ispezione urgente, mettiti d'accordo in modo che vengano e ti trovino al lavoro, in maniera che lui sia costretto a regolarizzarti pena multe salate e forse sospensione dell'attività; a quel punto non potrà licenziarti e ti metterai in maternità. E non farti scrupoli perché se lo merita.
Qualsiasi cosa chiedi pure. Una cosa te la chiedo io, che tipo di attività è quella dove lavori? E quanti anni hai?
Innanzitutto non farti intimorire, non dare le dimissioni.
Se sei in regola e hai un contratto a tempo indeterminato comportati così:
se stai bene e fai un lavoro che non dà problemi per la gravidanza, vai a lavorare, altrimenti mettiti in maternità anticipata, credo che tu sappia come si fa, visto che sei alla terza gravidanza, altrimenti chiedi pure. Tieni presente che se ti licenziasse da ora fino a quando il bambino non avrà un anno il licenziamento sarebbe nullo e tu avresti diritto a rientrare al lavoro e alle retribuzioni che non ti ha dato. Ma non credo che sia così idiota da licenziarti, anche perché avrà un consulente del lavoro che gli fa le buste paga e gli direbbe che sta facendo una cavolata. Molti datori di lavoro usano questa strategia per costringere le lavoratrici madri a dimettersi: cominciano a non pagare l'indennità di maternità ( che è a carico dell'inps ma la anticipano loro per poi recuperarla il mese dopo detraendola dai contributi che devono pagare ) in modo che la lavoratrice, rimasta senza soldi, sia costretta a dare le dimissioni per avere la maternità e poi la disoccupazione direttamente dall'inps. Il datore di lavoro rischia una denuncia penale, ma poi quando arriva il controllo paga e così se la scampa, intanto però la lavoratrice si è dimessa... Quindi, se ti dovesse capitare, a costo di mille sacrifici non ti dimettere, tieni duro per amore dei tuoi figli, ai quali, oltre che da mangiare, devi dare anche l'esempio che sui diritti non si cede, alle prepotenze non si cede.
Se sei in regola ma il contratto è a tempo determinato, purtroppo alla scadenza non te lo rinnoverà; però potrai avere la maternità che rimarrà e la disoccupazione dall'inps.
Se non sei in regola: vai subito all'ispettorato del lavoro a dire che lavori in nero e che sei in maternità, chiedi un'ispezione urgente, mettiti d'accordo in modo che vengano e ti trovino al lavoro, in maniera che lui sia costretto a regolarizzarti pena multe salate e forse sospensione dell'attività; a quel punto non potrà licenziarti e ti metterai in maternità. E non farti scrupoli perché se lo merita.
Qualsiasi cosa chiedi pure. Una cosa te la chiedo io, che tipo di attività è quella dove lavori? E quanti anni hai?
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
se sei in regola, fai come ti ho detto sopra. Sei in una botte di ferro, fino a che il bambino non avrà un anno non potrà licenziarti. L'unico rischio è che cominci a non pagarti per costringerti a dare le dimissioni, come ti dicevo molti lo fanno. In quel caso, quando ti rendi conto che lo sta facendo apposta ( in pratica alla seconda mensilità che non ti paga ) vai subito all'ispettorato del lavoro a spiegare la situazione.
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Io lavoro come parrucchiera contratto a tempo determinato da ormai 14 anni .... sono molto sicura del contratto
-
PattyMatteo
- Messaggi: 778
- Iscritto il: 30 nov 2015, 20:52
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
Aspetta un. Po'... Fai la parrucchiera??? Ma lo sai che fai un lavoro a rischio e devi astenerti immediatamente dal lavoro???? E il signor datore non può assolutamente impedirlo... Vai subito all'ispettorato del lavoro della tua provincia per farti spiegare l'iter da seguire. Hai diritto all'astensione anticipata per lavoro a rischio per tutta la gravidanza, più dopo il parto hai diritto al l'allattamento a rischio fino al 7 mese del bimbo.
Io nn concepisco la cattiveria della gente che sa che nn puoi lavorare in gravidanza e nn lo dice.... Tutti uguali sti capi...
Io nn concepisco la cattiveria della gente che sa che nn puoi lavorare in gravidanza e nn lo dice.... Tutti uguali sti capi...
-
sonoincerca
- Messaggi: 848
- Iscritto il: 11 set 2015, 15:24
Re: Problemi con il lavoro in gravidanza
A posto, allora il signor datore di lavoro può dire quello che vuole, restano solo chiacchiere!!