Stare male in gravidanza e dover lavorare
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sempreansiosa
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Stare male in gravidanza e dover lavorare
Ma scusate perché per avere la maternità anticipata non basta stare male e bisogna avere delle giustificazioni come: complicazioni durante la gravidanza etc...io sto veramente malissimo non mi muovo dal letto nemmeno per mangiare come faccio ad andare al lavoro?????
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
prenditi la mutua nel frattempo..
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Intanto mettiti in malattia.poi dalla gine ti fai fare un certificato di gravidanza a rischio ( se il tuo lavoro non fosse già rischioso di suo) e poi chiedi la maternità anticipata
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Non penso che la tua ginecologa di fiducia ti faccia delle storie per farti un certificato di gravidanza a rischio dal momento che stai così male. I nostri dottori ci devono proteggere in un modo o in un altro.
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
E certo, certifichiamo il falso che vuoi che sia! Poi ci lamentiamo che non assumono le donne giovani... cerchiamo sempre di fregare il prossimo che così le cose miglioreranno eh!
Se stai male stai a casa in malattia, come è giusto che sia. E quando tornerai a stare bene tornerai a lavoro.
Se stai male stai a casa in malattia, come è giusto che sia. E quando tornerai a stare bene tornerai a lavoro.
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Guarda che lei non ha mica scritto che non vuole andare a lavorare e che i ginecologi sono compiacenti.
Visto che la sua non è una malattia, e visto che potrebbe durare più di una decina di giorni, sarà la ginecologa a valutare se bastano un paio di settimane di malattia o meno. Partire dal presupposto che uno voglia fregare il prossimo mi sembra sullo stesso piano di dire ora mi metto in maternità a rischio.
Non è che i datori di lavoro sono tanto contenti lo stesso di avere una che c'è tre settimane no ed una sì.
Visto che la sua non è una malattia, e visto che potrebbe durare più di una decina di giorni, sarà la ginecologa a valutare se bastano un paio di settimane di malattia o meno. Partire dal presupposto che uno voglia fregare il prossimo mi sembra sullo stesso piano di dire ora mi metto in maternità a rischio.
Non è che i datori di lavoro sono tanto contenti lo stesso di avere una che c'è tre settimane no ed una sì.
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Ma che discorso è, che si metta in malattia o che si metta in gravidanza a rischio a lavorare non ci va comunque. Solo che con la malattia è soggetta a visite fiscali e non può nemmeno prendere una boccata d'aria se se la sente. Io ho detto alla mia ginecologa che non potevo lavorare, per il tipo di lavoro, per come stavo, per la strada che dovevo fare, e mi ha fatto il certificato. Ti assicuro che non c'è nessuno di più inflessibile della mia ginecologa. Ma a volte è necessario. Anche se non c'è un aborto imminente una non può andare a vomitare e svenire nelle metropolitane o per strada. Si tratta anche di rispetto per noi stesse e per la creatura che dobbiamo preservare
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Che sei un datore di lavoro? Oppure sei la lavoratrice perfetta che tutti i datori di lavoro vorrebbero? Questo falso buonismo mi fa venire il vomito. Meglio stare a casa fissa che starci qualche giorno e poi tornare a lavoro,poi di nuovo a casa e dopo di nuovo a lavoro.
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Salvo poi stare a casa perché le fa male il dito mignolo. Bla bla sono tutti bravi
Re: Stare male in gravidanza e dover lavorare
Tra l’altro so che la maternità anticipata può essere accordata anche in modo provvisorio, ad esempio un mese.
poi passato il periodo si valuterà se proseguirla o se ci sono le condizioni per tornare al lavoro.
io credo che un datore di lavoro preferisca una maternità anticipata piuttosto che assenze a singhiozzo, ha modo di organizzarsi meglio
poi passato il periodo si valuterà se proseguirla o se ci sono le condizioni per tornare al lavoro.
io credo che un datore di lavoro preferisca una maternità anticipata piuttosto che assenze a singhiozzo, ha modo di organizzarsi meglio