
Articolo sulla PMA
Articolo sulla PMA
Fecondazione, per la prima volta calano le nascite
Diminuisce in Italia il numero dei bimbi nati in "provetta": nel 2011 erano 11mila 933 contro i 12mila506 dell'anno prima. Il ministro della Salute Lorenzin: "Un dato preoccupante" di CATERINA PASOLINI
ROMA - Diminuisce in Italia il numero di bambini nati con la fecondazione assistita. Per la prima volta dall'approvazione della legge 40 nonostante più cicli e più coppie che ricorrono alla scienza, c'è un calo delle nascite in provetta: 573 bebè in meno rispetto ai 12506
Diminuisce in Italia il numero dei bimbi nati in "provetta": nel 2011 erano 11mila 933 contro i 12mila506 dell'anno prima. Il ministro della Salute Lorenzin: "Un dato preoccupante" di CATERINA PASOLINI
ROMA - Diminuisce in Italia il numero di bambini nati con la fecondazione assistita. Per la prima volta dall'approvazione della legge 40 nonostante più cicli e più coppie che ricorrono alla scienza, c'è un calo delle nascite in provetta: 573 bebè in meno rispetto ai 12506
Re: Articolo sulla PMA
dell'anno prima. Lo segnala la relazione presentata ieri in Parlamento che raccoglie i dati dell'attività dei Centri nel 2011.
PIU CICLI, PIU COPPIE MA MENO GRAVIDANZE
Meno bambini, anche perché diminuiscono i parti trigemini che facevano rischiare la vita alle donne e agli stessi piccoli, ma anche meno gravidanze (1,4%) soprattutto tra le giovani a fronte di un netto e costante aumento di coppie che chiedono aiuto alla scienza e al maggior numero di cicli di fecondazione assisistita (più 6,5%). "È un dato preoccupante", secondo il ministro della salute Lorenzin che vuole studiare meglio i dati ricevuti. "Non si riesce a chiarire a cosa sia dovuto questo calo delle gravidanze, soprattutto tra le più giovani, per questo vorremmo analizzare la situazione centro per centro", commenta la professoressa Assunta Morresi che collabora col ministero.
CRESCE L'ETA' DELLE MAMME E IL NUMERO DI EMBRIONI CONGELATI
Dalle relazione si scopre che ormai l'età media di chi ricorre alla fecondazione assistita è di 36,5 anni mentre ben il 30 % delle donne che cercano un figlio con la provetta ne ha più di 40 anni e gli aspiranti papà 39.9 anni in media. E se cresce l'età di chi vuol diventare madre, cresce anche il numero di embrioni congelati: sono 18.798 nel 2011, erano 16.280 nel 2010, 7337 nel 2009 e 763 nel 2008 (periodo antecedente alla modifica della legge 40 grazie alla sentenza della Corte Costituzionale che ha abolito l'obbligo di tre embrioni da trasferirsi in un unico e contemporaneo
impianto).
"MENO PARTI GEMELLARI CHE FACEVANO RISCHIARE LA VITA A MANNE E FIGLI"
"Quello che emerge dalla relazione è sicuramente un successo dovuto all'intervento della Corte costituzionale nel 2009 perché vi è stato un calo drastico di gravidanza plurime e di aborti. Questi dati dimostrano che finalmente c'è una politica più cauta nel trasferimento degli embrioni, che si evitano gravidanze genellari che mettevano a rischio la vita di donne e bambini, ma bisognerà aspettare i dati dell'anno prossimno per capire se il calo delle gravidanze è un nuovo trend. Comunque non significa che c'è un aumento della crio conservazione, anche se questa è una tecnica utile perché evita i continui bombardamenti ormonali alle donne per ottenere ovuli". Filomena Gallo, avvocato di tante coppie che hanno ricorso contro i limiti della legge 40 e segretario dell'associazione Luca Coscioni, abbattuti a suon di sentenze, vorrebbe vedere i dati sui singoli cicli "perché altrimenti non si capisce se è una donna giovane che si sottopone a cinque fecondazioni di fila o cinque donne diverse. I dati aggregati confondono la visione della situazione".
LE REGIONI E I FONDI
Quello che è sicuro, secondo l'avvocato Gallo, è la riduzione dei fondi stanziati dal governo per la prevenzione dell'infertilità.
PIU CICLI, PIU COPPIE MA MENO GRAVIDANZE
Meno bambini, anche perché diminuiscono i parti trigemini che facevano rischiare la vita alle donne e agli stessi piccoli, ma anche meno gravidanze (1,4%) soprattutto tra le giovani a fronte di un netto e costante aumento di coppie che chiedono aiuto alla scienza e al maggior numero di cicli di fecondazione assisistita (più 6,5%). "È un dato preoccupante", secondo il ministro della salute Lorenzin che vuole studiare meglio i dati ricevuti. "Non si riesce a chiarire a cosa sia dovuto questo calo delle gravidanze, soprattutto tra le più giovani, per questo vorremmo analizzare la situazione centro per centro", commenta la professoressa Assunta Morresi che collabora col ministero.
CRESCE L'ETA' DELLE MAMME E IL NUMERO DI EMBRIONI CONGELATI
Dalle relazione si scopre che ormai l'età media di chi ricorre alla fecondazione assistita è di 36,5 anni mentre ben il 30 % delle donne che cercano un figlio con la provetta ne ha più di 40 anni e gli aspiranti papà 39.9 anni in media. E se cresce l'età di chi vuol diventare madre, cresce anche il numero di embrioni congelati: sono 18.798 nel 2011, erano 16.280 nel 2010, 7337 nel 2009 e 763 nel 2008 (periodo antecedente alla modifica della legge 40 grazie alla sentenza della Corte Costituzionale che ha abolito l'obbligo di tre embrioni da trasferirsi in un unico e contemporaneo
impianto).
"MENO PARTI GEMELLARI CHE FACEVANO RISCHIARE LA VITA A MANNE E FIGLI"
"Quello che emerge dalla relazione è sicuramente un successo dovuto all'intervento della Corte costituzionale nel 2009 perché vi è stato un calo drastico di gravidanza plurime e di aborti. Questi dati dimostrano che finalmente c'è una politica più cauta nel trasferimento degli embrioni, che si evitano gravidanze genellari che mettevano a rischio la vita di donne e bambini, ma bisognerà aspettare i dati dell'anno prossimno per capire se il calo delle gravidanze è un nuovo trend. Comunque non significa che c'è un aumento della crio conservazione, anche se questa è una tecnica utile perché evita i continui bombardamenti ormonali alle donne per ottenere ovuli". Filomena Gallo, avvocato di tante coppie che hanno ricorso contro i limiti della legge 40 e segretario dell'associazione Luca Coscioni, abbattuti a suon di sentenze, vorrebbe vedere i dati sui singoli cicli "perché altrimenti non si capisce se è una donna giovane che si sottopone a cinque fecondazioni di fila o cinque donne diverse. I dati aggregati confondono la visione della situazione".
LE REGIONI E I FONDI
Quello che è sicuro, secondo l'avvocato Gallo, è la riduzione dei fondi stanziati dal governo per la prevenzione dell'infertilità.
Re: Articolo sulla PMA
"Ci chiediamo poi come mai il Ministero in un momento così delicato una spesa sanitaria in deficit non adotti provvedimenti nei confronti delle 6 regioni che non hanno dato i rendiconti sull'utilizzo dei fondi stanziati dalla legge 40 per la fecondazione assistita. Ricordiamo che tra queste regioni c'è anche la Regione Lazio che dal 2004 ad oggi non ha mai fatto sapere come e se ha utilizzato questi fondi oltre a non avere neppure autorizzato i centri di Fecondazione e attuando negli ultimi mesi ora una politica per le
autorizzazioni in piena violazione della legge 40".
autorizzazioni in piena violazione della legge 40".
Re: Articolo sulla PMA
Mi sto chiedendo se hanno contato anche le coppie che vanno all'estero ...
Re: Articolo sulla PMA
Ma proprio per questo la gente se ne va all'estero !!!!!
Re: Articolo sulla PMA
Abbiamo le tecnologie stravecchie !!!!!
Re: Articolo sulla PMA
Che vergogna ragazzi...
Re: Articolo sulla PMA
Si dovrebbero vergognare anche a scrivere degli articoli del genere
)))

Re: Articolo sulla PMA
Concordo pienamente !
Si dovrebbero vergognare anche a scrivere degli articoli del genere
)))[/quote]
Si dovrebbero vergognare anche a scrivere degli articoli del genere

Re: Articolo sulla PMA
Che schifo, la Lorenzin non capisce proprio nulla... Continueremo ad andare all'estero per molti anni ancora...