Maternità e carriera
Maternità e carriera
Ciao ragazze, non ho ancora figli ma sono in cerca da un po’ di tempo. Stando tutta la giornata fuori casa per lavoro mi chiedevo... è davvero possibile conciliare l’essere una brava mamma con la carriera? Come si fa a crescere un figlio stando fuori tutta la giornata? Chi lo acompagna agli allenamenti, a nuoto, chi lo va a prendere a scuola? Ma dall’altro lato come si farebbe a vivere con un solo stipendio?
Io vivo a Milano e qui vivere con uno stipendio è praticamente impossibile...
Chiedo i pareri delle mamme... voi avete fatto una scelta tra maternità e carriera?
Io vivo a Milano e qui vivere con uno stipendio è praticamente impossibile...
Chiedo i pareri delle mamme... voi avete fatto una scelta tra maternità e carriera?
Re: Maternità e carriera
Io spero di fare un part time. Adesso lavoro ancora in una turnistica rotazionale... è pesante e fare turni di notte non è accettabile con un figlio per me...però non smetterei mai di lavorare. Secondo me è fondamentale. Ne ho bisogno, perché ho studiato molto per questo lavoro, è stimolante e mi piace, e a mio figlio sicuramente piacerà una mamma più serena..
parlo senza esperiemza però perche sono incinta, probabilmente col piccolo fra le braccia avrò qualcje difficoltà in più a separarmene...
parlo senza esperiemza però perche sono incinta, probabilmente col piccolo fra le braccia avrò qualcje difficoltà in più a separarmene...
Re: Maternità e carriera
Eh, ovviamente non puoi stare fuori casa tutto il giorno e crescerlo contemporaneamente. Ecco perxhe esistono gl I asili nido. Che costano uno sproposito ma è l unica strada, a meno che non sei fortunata ad avere vicini i nonni che magari almeno mezza giornata li guardano! Certo, sarebbe meglio portarli dopo almeno i9 mesi, ma sai, si fa quel che si può! Io sono abbastanza contraria al nido, ma ho i nonni vicini e posso organizzarmi con gli orari per il lavoro quindi eviterò... Ogni situazione è diversa
Re: Maternità e carriera
per me sono cambiate le priorità dopo il bambino. lavoro comunque full time ma se una riunione è troppo tardi dico no, non esiste più lavorare fino a tardi o nel weekend o da casa. sono fortunata che le mie colleghe più strette e la mia capa hanno tutti bimbi più o meno piccoli, quindi abbiamo tutte più o meno le stesse esigenze.
a livello di organizzazione pratica per il momento che va al nido è semplice e mi alterno con mio marito per andarlo a prendere e portare in base ai nostri impegni, attività extra le facciamo insieme nel fine settimana.
poi quando inizierà la scuola (che comunque è a tempo pieno) penso che cercherò di organizzarmi per avere uno o due pomeriggi liberi per le varie attività anche perché nel frattempo è in arrivò il secondo bimbo, quindi sicuramente farò part-time almeno i primi tempi.
aggiungo che viviamo all’estero quindi non abbiamo nonni “a disposizione” ma un paio di babysitter di fiducia in caso di necessità.
quindi per riassumere secondo me sono fondamentali una buona collaborazione con il marito se si lavora entrambi a tempo pieno e una rete di supporto (nonni o babysitter).
a livello di organizzazione pratica per il momento che va al nido è semplice e mi alterno con mio marito per andarlo a prendere e portare in base ai nostri impegni, attività extra le facciamo insieme nel fine settimana.
poi quando inizierà la scuola (che comunque è a tempo pieno) penso che cercherò di organizzarmi per avere uno o due pomeriggi liberi per le varie attività anche perché nel frattempo è in arrivò il secondo bimbo, quindi sicuramente farò part-time almeno i primi tempi.
aggiungo che viviamo all’estero quindi non abbiamo nonni “a disposizione” ma un paio di babysitter di fiducia in caso di necessità.
quindi per riassumere secondo me sono fondamentali una buona collaborazione con il marito se si lavora entrambi a tempo pieno e una rete di supporto (nonni o babysitter).
Re: Maternità e carriera
Io purtroppo non ho i nonni vicini e comunque i nonni lavorano ancora... e a quel punto piuttosto che pagare asilo e baby sitter mi chiedevo fino a che punto convenisse andare a lavorare e non crescere i propri figli come si faceva una volta!
Re: Maternità e carriera
Beh io considero 2 cose.
La prima e che a un certo punto il pupo andrà all asilo fino alle 16 almeno... Io che faccio a quel punto? Ho perso 3 anni di lavoro, dovrei rimettermi in cerca...
E la seconda è che secondo me alla mamma fa bene a un certo punto staccarsi un po' e dedicarsi ad altro... Quindi un part time tipo a 7-8 mesi del bimbo non è malaccio.. Magari anche un anno.. Ma certo va valutato se ci sono i nonni o meno... Mandarlo al nido a me spiacerebbe... Conosco mamme che pur non lavorando li mandano al nido per socializzare..e tutto relativo!
La prima e che a un certo punto il pupo andrà all asilo fino alle 16 almeno... Io che faccio a quel punto? Ho perso 3 anni di lavoro, dovrei rimettermi in cerca...
E la seconda è che secondo me alla mamma fa bene a un certo punto staccarsi un po' e dedicarsi ad altro... Quindi un part time tipo a 7-8 mesi del bimbo non è malaccio.. Magari anche un anno.. Ma certo va valutato se ci sono i nonni o meno... Mandarlo al nido a me spiacerebbe... Conosco mamme che pur non lavorando li mandano al nido per socializzare..e tutto relativo!
Re: Maternità e carriera
quelle sono scelte personali e non solo economiche. io a casa tre o più anni non riuscirei a stare e penso che in generale non faccia bene neanche al bambino stare dalla mattina alla sera con me. meglio al nido con altri bambini almeno mezza giornata, per socializzare e anche sfogarsi. poi in un mondo ideale farei un part-time al 50% per i primi anni, nella realtà tranne i primissimi mesi dopo la maternità credo che riuscirò a fare un 80% e mi pare già un ottimo compromesso.
Re: Maternità e carriera
Il punto è che lavorare all 80 % quando il bimbo ha 7 mesi vuol dire doverlo lasciare più di mezza giornata al nido. Per carità sono scelte personali. Io non lo farei. Un bambino così piccolo socializza pochissimo, gioca infatti a fianco non insieme. Quindi a quell età e solo comodità per i genitori che hanno poco tempo per giocarci, portarlo al parco, in piscina blabla.
Se fosse una questione solo economica non avrei scelta ovviamente. Se si tratta di scelta per fare il meglio per me è per lui col cavolo che a 7 mesi lo mando al nido, se ne parlerebbe a 1 anno e mezzo /2 anni, quando davvero può anche far bene a lui.
Se fosse una questione solo economica non avrei scelta ovviamente. Se si tratta di scelta per fare il meglio per me è per lui col cavolo che a 7 mesi lo mando al nido, se ne parlerebbe a 1 anno e mezzo /2 anni, quando davvero può anche far bene a lui.
Re: Maternità e carriera
Io sono per una via di mezzo. Sono rimasta a casa un mese prima di rimanere incinta, attualmente lavoro come freelance e ho intenzione di rimettermi in cerca di qualcosa fuori casa quando la bambina avrà un anno. Prima mi sembra superfluo visto che non ne abbiamo l’esigenza economica ma non rimarrei a casa fino ai suoi 3 anni sia perché impazzirei sia perché dopo 4 anni di stop sarebbe più difficile trovare qualcosa.
Re: Maternità e carriera
nel caso specifico conto di fare 50% il primo anno e poi passare all’80%. come ho scritto se potessi farei 50% più a lungo ma per motivi economici (il mutuo non si paga da solo) che lavorativi non posso. con il primo figlio sono dovuta rientrare direttamente al lavoro dopo la maternità obbligatoria e in quel caso i primi mesi avevo una babysitter.
quanto alla socializzazione non c’è solo il giocare insieme che sono d’accordo arriva dopo i due anni, ma il condividere spazi e esperienze che difficilmente accade tenendo i bimbi a casa.già a un anno mio figlio al rientro dalle vacanze era eccitato di rincontrare i suoi amichetti. ho sempre pensato che se anche non avessi lavorato lo avrei portato al nido almeno mezza giornata ( certo non a 7 mesi, ma neanche a 2 anni)
quanto alla socializzazione non c’è solo il giocare insieme che sono d’accordo arriva dopo i due anni, ma il condividere spazi e esperienze che difficilmente accade tenendo i bimbi a casa.già a un anno mio figlio al rientro dalle vacanze era eccitato di rincontrare i suoi amichetti. ho sempre pensato che se anche non avessi lavorato lo avrei portato al nido almeno mezza giornata ( certo non a 7 mesi, ma neanche a 2 anni)